Tag: Spettacolo Viaggiante

Il Circo di Mosca all’udienza con Papa Francesco

11 Dicembre 2019 -
Città del Vaticano - Si è molto divertito Papa Francesco questa mattina in Aula Paolo VI.  Dopo la catechesi e prima dei saluti in lingua italiana ha, infatti, assistito all'esibizione del Circo di Mosca, il “Great Moscow State City”, i cui giovani artisti e giocolieri hanno eseguito sul palco acrobazie ed evoluzioni, che il papa ha seguito con interesse. Alla fine l’artista più giovane, autrice degli esercizi con il maggiore livello di difficoltà, ha abbracciato calorosamente il Papa e gli ha offerto una delle forcine che servono per raccogliere i capelli durante i numeri acrobatici. Poi, dopo il saluto con gli altri circensi, la bimba biondissima, occhi azzurri color del cielo, è tornata ad abbracciare il Santo Padre mettendosi fiera al suo fianco.

Circo: il Capodanno del piccolo circo dei sogni

9 Dicembre 2019 - Peschiera Borromeo - Per festeggiare come si deve l’arrivo del nuovo anno, il Piccolo circo dei sogni di Peschiera Borromeo (Milano) propone un Veglione di San Silvestro unico nel suo genere. Sotto il variopinto tendone, in cui si respira la magica atmosfera circense, avranno luogo il 31 dicembre 2019, a partire dalle 20.30, i festeggiamenti di capodanno. La serata sarà accompagnata dall’esibizione live di alcuni artisti e, in attesa della mezzanotte, andrà poi in scena “Il bosco innevato”, spettacolo diretto da Paride Orfei attraverso cui gli artisti circensi (acrobati a corpo libero, acrobati aerei, giocolieri, equilibristi, contorsionisti e tanti altri) intratterranno il pubblico presente. “Lo spettacolo che allestiremo - spiega Paride Orfei - narra la storia dei personaggi del bosco e di come si organizzano per celebrare a dovere il rientro di Babbo Natale, al termine della consegna dei doni ai bambini di tutto il mondo. I numeri circensi previsti sono di alta scuola e sapranno regalare forti emozioni a tutti”. Seguirà il classico countdown, con il brindisi di buon auspicio e scambio di auguri. Dopodiché spazio a musiche divertenti e balli di gruppo fino alle 2 del mattino.  

Papa Francesco: all’udienza generale anche un gruppo di sbandieratori

4 Dicembre 2019 - Città del Vaticano - Questa mattina nuova udienza generale di papa Francesco in Piazza San Pietro. Novemila i fedeli attesi. A fare da “coreografia” per tutta la durata dell’appuntamento anche  un gruppo di sbandieratori e musici di Foligno. Vestiti di rosso e di bianco nelle loro fogge medievali, hanno accompagnato con i loro squilli di tromba e il rullo dei tamburi il passaggio del Papa, che come di consueto ha percorso a piedi il tratto che lo separa dalla sua postazione al centro del sagrato, al termine del giro in papamobile tra i vari settori delimitati dal colonnato dei Bernini.

Migrantes: ieri l’incontro del Coordinamento di pastorale dello spettacolo viaggiante

3 Dicembre 2019 - Roma – Ieri, 2 dicembre, il Coordinamento nazionale per la Pastorale dello spettacolo viaggiante della Migrantes si è riunito sotto la presidenza del Direttore generale don Giovanni De Robertis. Erano presenti preti, diaconi, religiose e laici provenienti da varie parti del territorio nazionale. Si è cercato di condividere le esperienze fatte negli ultimi mesi, sia per quanto riguarda gli elementi positivi che, soprattutto, discutendo assieme le difficoltà emerse e cercando, a proposito di esse, di giungere a un discernimento condiviso, in un clima di franchezza e serenità. I membri del Coordinamento hanno relazionato sulla situazione nelle loro rispettive diocesi e in quelle vicine, per quanto riguarda la catechesi, l’amministrazione dei Sacramenti, l’ascolto e le iniziative caritative e a favore della promozione umana e culturale. È stato ripetutamente evidenziato un problema che continua a permanere, ed anzi forse tende ad aggravarsi, ossia l’atteggiamento tenuto da buona parte delle amministrazioni comunali verso la gente dello Spettacolo viaggiante. Si tratta di un approccio burocratico, talvolta improntato al pregiudizio e spesso incurante delle più evidenti necessità logistiche delle carovane. Quello che ferisce soprattutto i circensi è il fatto che molti amministratori e responsabili di uffici dimostrano chiaramente di non tenere in alcun conto il lavoro lungo e impegnativo necessario per portare in pista le attrazioni; accade spesso, infatti, che vengano imposte regolamentazioni inutilmente complicate, che rendono il lavoro della gente del Circo e del Luna Park ancora più faticoso, e la loro vita quasi impossibile. È stato poi deciso di rivolgersi, per la proposta pastorale, anche ai nuovi strumenti di comunicazione sociale come Facebook, Instagram ecc., che sono particolarmente amati da circensi e fieranti. Infine, è stata rilevata nuovamente la necessità di uno sforzo per raccogliere tutte le forze disponibili per la Pastorale in questo settore, sia migliorando la preparazione di chi già vi collabora, sia ricercando l’aiuto di altre persone. Per questo si è deciso di programmare un incontro per gli operatori pastorali che si terrà a Bologna nel novembre del 2020, con la speranza che vi possano partecipare, oltre agli operatori attuali, anche molti nuovi collaboratori da “reclutarsi” nei prossimi mesi. Il Direttore generale don De Robertis ha concluso l’incontro annunciando che prossimamente ci sarà anche una serie di incontri con le Conferenze Episcopali Regionali, in previsione dei quali verrà anche preparato un breve testo come sussidio.

Migrantes: lunedì la Commissione Pastorale per lo Spettacolo Viaggiante

28 Novembre 2019 - Roma – Si riunirà lunedì 2 dicembre a Roma la Commissione nazionale della pastorale dello spettacolo viaggiante della Fondazione Migrantes. Molti i temi all’Ordine del giorno. Tra questi il punto del lavoro pastorale nelle realtà del nostro territorio e dell’ufficio nazionale; l’importanza dei mezzi di comunicazione sociale nell’annuncio del Vangelo tra fieranti e circensi e sugli strumenti pastorali da proporre agli operatori del settore. La giornata sarà aperta dal saluto del Direttore generale della Fondazione Migrantes, don Giovanni De Robertis.

Il card. Bassetti in visita alle famiglie dei giostrai

6 Novembre 2019 - Perugia - «Spero di ritrovare anche in Cielo un luna park, poi la forma con cui lo ritroveremo la deciderà il Signore». E’ l’auspicio con cui il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha salutato le famiglie dei giostrai del Luna Park di Perugia, visitate ieri nel loro luogo di lavoro, come avviene ogni anno da quando è vescovo, esattamente da 25 anni, prima nella diocesi Massa Marittima, poi ad Arezzo e a Perugia. Nel dire che «anche in Cielo avremo un luna park», il cardinale si è ispirato, come lui ha sottolineato, «a un bellissimo pensiero di Giorgio La Pira quando era sindaco di Firenze, che, in piazza del Duomo, disse: “Sicuramente in Paradiso ritroveremo il campanile di Giotto e la Nona sinfonia di Beethoven”; quindi l’arte e la musica ma anche l’aspetto ludico della vita, perché dicono le Sacre scritture che Dio ama giocare con gli angeli». Alla celebrazione eucaristica presieduta dal porporato, come è tradizione sulla pista di un autoscontro, hanno partecipato alcuni ospiti della “Casa Sereni-Don Guanella”, amici del Luna Park. Ad animare la liturgia è stato il coro di San Giovanni Battista di Ferro di Cavallo, la parrocchia nel cui territorio (Pian di Massiano) viene allestito il Luna Park un mese prima la festività di Ognissanti, il cui parroco don Francesco Medori è l’incaricato diocesano per i fieranti e i circensi della Pastorale dei migranti e degli itineranti. «E’ da 25 anni che sono vescovo anche se gli ultimi sono per me molto movimentati – ha esordito con queste parole il cardinale all’inizio dalla messa –, ma una delle realtà che è rimasta legata alla mia vita è la vostra. Di alcuni di voi conosco le vicende personali e familiari, le sofferenze, i lutti, ma anche le gioie. La vita è fatta di tanti appuntamenti anche per i lavoratori itineranti come voi. Ricordo il nostro primo incontro a Massa Marittima con i sacerdoti don Nando e don Emanuele, che mi dissero: “Venga a dir messa al luna park perché non è un luogo di solo divertimento, ci sono soprattutto le persone, le famiglie, i credenti”. La Provvidenza ci ha fatto rincontrare in altre città grazie anche a dei sacerdoti esemplari: ad Arezzo, con don Carlo e don Angelo, che morì molto giovane, e a Perugia, con il nostro don Francesco che mi dice sempre che il luna park “è la mia parrocchia in movimento”. Con l’aiuto di Dio e di questi sacerdoti siate sempre famiglia, camminate insieme sulla stessa strada, perché la Chiesa è il popolo di Dio che cammina verso la Casa del Padre. Per questo mi chiedo: ma che luna park ci deve essere in Paradiso mentre siamo intenti a camminare su questa strada, verso l’eternità, verso Gesù che ci aspetta. Però attenzione, perché si può camminare sulla stessa strada, essere uniti con le gambe, perché si fanno gli stessi passi, ma non essere uniti con il cuore e con la testa. Non basta camminare insieme, è necessario essere in pace con gli altri nel volergli bene e nel sacrificarci per i fratelli più fragili, che hanno bisogno del nostro sostegno. Camminare insieme uniti nel cuore e nell’anima, perché spesso le distanze più grandi sono quelle fra la testa e il cuore. Se riusciamo a mettere insieme la testa e il cuore daremo il meglio di noi stessi e metteremo a frutto tutti i doni che Dio ci ha fatto». Nell’omelia, soffermandosi ancora sul Paradiso, il cardinale ha detto: «La Vita eterna non è fatta di grandi gesti, come anche il Vangelo che è fatto di piccoli gesti. Un bicchier d’acqua dato a uno che ne ha bisogno diventa meritevole di Vita eterna, come anche una carezza, una parola buona, un sorriso in un mondo oggi così avaro di sorrisi, questa è la vita cristiana in maniera molto semplice come l’ha vissuta Gesù». Al termine della celebrazione è intervenuto il portavoce delle famiglie dei giostrai, Enzo La Scala, rivolgendo al cardinale Bassetti queste parole: «La nostra è una comunità che crea “problemi”, che li vive in ogni città, però è anche una comunità che porta sorriso e soddisfazione. Quello che a noi fa piacere è vedere la gente quando arriva spensierata, ospite delle nostre attività e del nostro divertimento. Oggi, essendo 25 anni dal nostro primo incontro con lei, eminenza, è nostro ospite a pranzo perché tutti noi ci meritiamo la sua presenza, ma prima vogliamo consegnargli un piccolo pensiero come segno del nostro incontro». Si tratta di una targa-ricordo con i simboli del luna park e una dedica che sintetizza il lungo rapporto con il presule: “Per i 25 anni di amicizia che ci legano e ci guidano a Sua Eminenza Cardinale Gualtiero Bassetti, gli operatori del Luna Park di Perugia, 5 novembre 2019”.

Migrantes Reggio C.-Bova: la pastorale con i circensi

1 Ottobre 2019 -   Reggio Calabria - Durante l'anno pastorale 2018/2019 a Reggio Calabria abbiamo avuto l'opportunità di condividere con i circensi il messaggio del Vangelo.  Il sacerdote don Antonino Russo, insieme al diacono Mario Casile ed altri collaboratori, hanno celebrato, presso la postazione assegnata al circo, la messa domenicale. L'intera famiglia del circo presente in quel momento è intervenuta alla celebrazione manifestando il loro profondo spirito cristiano. A testimonianza di questo, noi presenti abbiamo notato la commozione di un giovane circense che ha seguito l'intera funzione con le lacrime agli occhi. Un particolare ricordo di quella mattina  è il gioioso scambio della pace che ha trasmesso tutta l'allegria e i sorrisi che i circensi sono in grado di donare con il loro lavoro, anche a chi vive momenti di tristezza. Il momento più emozionante è stato quando tutte le coppie presenti si sono avvicinate al sacerdote e hanno presentato a lui i loro figli per farli benedire. Ultimamente in occasione delle feste patronali abbiamo avuto modo di celebrare l'Eucaristia insieme ai giostrai, che hanno portato il luna park presso la nostra città, per far divertire grandi e bambini. Anche con loro abbiamo vissuto una bella esperienza di condivisone della parola di Dio, insieme al sacerdote don Bruno Mioli, direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi, anche perché una delle coppie presenti ha avuto la possibilità di incontrare nuovamente i ministri che erano presenti nel giorno del loro matrimonio e che hanno partecipato al battesimo dei loro figli. Naturalmente speriamo che con questi piccoli momenti abbiamo potuto risvegliare in loro l'amore per Cristo e contiamo di rincontrarci presto per celebrare ancora insieme l'amore di Gesù. (Migrantes Reggio Calabria-Bova)

Festival del Circo di Latina: Alto Patrocinio del Parlamento Europeo

26 Settembre 2019 - Latina - “Il Parlamento Europeo apprezza molto il Festival che si pone l’obiettivo di promuovere il Circo e lo spettacolo dal vivo e di riunire arti circensi internazionali. Il Circo è una parte importante del nostro patrimonio culturale europeo e la nostra Istituzione è convinta che il patrimonio culturale svolga un ruolo significativo nella creazione, nella tutela e nella promozione della cultura e dei valori europei e dell’identità nazionale, regionale, locale e individuale nonché dell’identità contemporanea della popolazione dell’Europa”. Con queste parole, il Presidente del Parlamento Europeo, David Maria Sassoli, ha espresso il proprio favore non soltanto nei confronti dell’imminente edizione dell’International Circus Festival of Italy ma nei confronti dell’intero mondo del Circo.  “La Produzione tutta accoglie con entusiasmo e viva gratitudine l’importante Alto Patrocinio oggi ricevuto”, evidenzia una nota del festival che si svolgerà nel mese di ottobre a Latina.

Festival Circo Latina: ad ottobre la ventesima edizione

12 Settembre 2019 - Latina - L’International Circus Festival of Italy celebrerà ad Ottobre i suoi primi venti anni con una edizione che si annuncia del tutto straordinaria. Il festival si svolgerà dal 17 al 21 Ottobre e vedrà artisti provenienti da tutto il mondo con spettacoli di grande Circo e numerosi eventi collaterali che “consegneranno alla Storia dello Spettacolo dal vivo una delle più imponenti celebrazioni del Circo, della sua antica tradizione e della sua straordinaria capacità di accomunare sotto la stessa Tenda, artisti, operatori di settore, ed appassionati, differenti per provenienza, cultura, religione”, spiegano i promotori.

Festival del Circo di Latina: ad ottobre la XX edizione

15 Luglio 2019 - Latina - L’International Circus Festival of Italy celebrerà ad Ottobre i suoi primi venti anni con una edizione che si annuncia “straordinaria”, dicono i promotori. L’evento si svolgerà dal 17 al 21 Ottobre a Latina con spettacoli di grande Circo e numerosi eventi collaterali che “consegneranno alla Storia dello Spettacolo dal vivo una delle più imponenti celebrazioni del Circo, della sua antica tradizione e della sua straordinaria capacità di accomunare sotto la stessa Tenda, artisti, operatori di settore, ed appassionati, differenti per provenienza, cultura, religione…”, si legge in una nota del Festival annunciando anche il sodalizio con il Cirque Du Soleil, conosciuto ed apprezzato in per la sua capacità di introdurre motivi di innovazione nel Circo tradizionale pervenendo così ad allestimenti di spettacolo dal vivo di “straordinaria bellezza ed efficacia”.