Primo Piano

La Preghiera dei fedeli di domenica 23 gennaio 2022

23 Gennaio 2022 -     Fratelli e sorelle, in Gesù Cristo si compiono le Sacre Scritture e le nostre vite trovano la loro pienezza. Presentiamo a Dio Padre le nostre intenzioni, per vivere pienamente la sua Parola.  Preghiamo insieme e diciamo: Si compia in noi, o Padre, la tua Parola 1 – “Lo Spirito del Signore è sopra di me e mi ha consacrato”. Il Papa, i Vescovi, i Presbiteri e i Diaconi siano, come Gesù, docili all’azione dello Spirito Santo e come Gesù annunciatori della misericordia di Dio. Noi ti preghiamo. 2 – “Lo Spirito del Signore è sopra di me a portare ai poveri il lieto annuncio”. La Chiesa tutta, riscopra che evangelizzare i poveri, soccorrerli come Gesù e servirli per Gesù, è la missione, la vocazione di ogni battezzato. Noi ti preghiamo. 3 – “Lo Spirito del Signore è sopra di me, per liberare chi è oppresso”. I Lettori, i Catechisti e quanti diffondono la Parola di Dio nelle comunità, si mettano in ascolto del grido di dolore di tanti nostri fratelli e sorelle e del creato continuamente ferito. Noi ti preghiamo. 4 – “Lo Spirito del Signore è sopra di me, ad annunziare il dono della vista ai ciechi”. Ciascuno di noi, che ogni domenica accoglie la Parola di Dio e da essa si fa illuminare, possa esperimentare la presenza viva di Cristo in mezzo a noi. Noi ti preghiamo. Ti ringraziamo Padre per il tuo Figlio che hai inviato in mezzo a noi. Fa’ che con la grazia dello Spirito Santo, sappiamo accoglierlo nei nostri cuori. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Migrantes e Caritas Calabria: lunedì visita alla tendopoli di San Ferdinando con il vescovo Schillaci

21 Gennaio 2022 - San Ferdinando - Lunedì 24 gennaio alle ore 10 una delegazione della Caritas e della Migrantes Regionale visterà la tendopoli di San Ferdinando a Rosarno per esprimere solidarietà a chi vive in quell’area, specie dopo l'incendio dei giorni scorsi. Una visita - spiega una nota - che "non vuole essere mera apparenza, ma concreta vicinanza a chi è costretto a vivere lontano dalla propria terra". Situazione simile, come ha detto papa Francesco alla famiglia di Nazaret che “ha subito tale umiliazione e sperimentato in prima persona la precarietà, la paura, il dolore di dover lasciare la propria terra. Ancora oggi tanti nostri fratelli e tante nostre sorelle sono costretti a vivere la medesima ingiustizia e sofferenza. La causa è quasi sempre la prepotenza e la violenza dei potenti. Anche per Gesù è accaduto così”. A volere fortemente questa visita il vescovo della diocesi di Lamezia Terme, monsignor Giuseppe Schillaci, delegato Caritas e Migrantes della Conferenza Episcopale Calabra, che non manca di rimarcare che “l’umanità oggi cresce nella misura in cui sa guardare verso chi è più piccolo”. Insieme a monsignor Schillaci, sarà presente Oliviero Forti, referente nazionale dell'Ufficio Immigrazione di Caritas Italiana e i direttori diocesani Caritas e Migrantes della Calabria. (R.I.)

Consiglio d’Europa: in aula migrazioni e asilo

21 Gennaio 2022 -
Strasburgo - Il patto dell’Ue su migrazione e asilo visti dal punto di vista dei diritti umani, i cambiamenti climatici, le sparizioni forzate sul territorio del Consiglio d’Europa e il funzionamento delle istituzioni democratiche in Armenia sono tra i temi che figurano nell’ordine del giorno della sessione invernale dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, che si tiene dal 24 al 28 gennaio prossimi in forma ibrida (e senza la presenza dei giornalisti nella sede dell’istituzione, per ragioni di limitazione degli accessi). All’apertura della sessione, l’Assemblea eleggerà il suo nuovo presidente, che succederà al belga Rik Daems. In programma l’intervento di Željko Komšić, della Presidenza della Bosnia ed Erzegovina, oltre al confronto con Benedetto Della Vedova, sottosegretario italiano per gli affari esteri, in quanto rappresentante della presidenza di turno del Comitato dei ministri, e con la segretaria generale del Consiglio d’Europa Marija Pejčinović Burić. Il 27 gennaio un evento speciale segnerà la Giornata internazionale in memoria delle vittime dell’Olocausto, con la partecipazione del ministro francese dell’Istruzione Jean-Michel Blanquer. Seguirà un dibattito sull’Osservatorio sull’insegnamento della storia in Europa. in agenda anche dibattiti sulla lotta all’odio crescente nei confronti delle persone Lgbti in Europa e sulle presunte violazioni dei loro diritti nel Caucaso meridionale, sulla governance del calcio, con l’intervento del presidente della Fifa Giovanni Infantino, sull’avvelenamento di Alexei Navalny e sul ruolo dei media in tempo di crisi. (G.B.)

SIRIA: accolti dalla diocesi di Siena padre e figlio con tutta la famiglia

21 Gennaio 2022 - Siena - Munzir e Mustafa, padre e figlio siriani senza arti a causa della guerra e protagonisti dello scatto "Hardship of Life", che ha fatto il giro del mondo diventando immagine simbolo del dramma siriano, saranno accolti dalla diocesi di Siena-Colle di Val D'Elsa-Montalcino guidata dal card. Paolo Lojudice, membro della Commissione Episcopale per le Migrazioni della Cei.  Dell'intera famiglia  (composta da padre, madre e tre bambini) la diocesi ha messo a disposizione un appartamento e verranno forniti loro il vitto e i pocket money. E' già stato anche individuato un mediatore linguistico. All'arrivo l'intera famiglia dovrà seguire la quarantena prevista delle vigenti leggi italiane.

Vangelo Migrante: III Domenica del Tempo Ordinario (Vangelo Lc 1,1-4; 4,14-21)

20 Gennaio 2022 - Con la Lettera apostolica ‘Aperuit illis’ (2019), Papa Francesco stabilisce che la III Domenica del Tempo ordinario sia dedicata alla celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio. La Parola di Dio è ordinariamente al centro della vita della comunità. Dall’ascolto nasce l’appartenenza a Dio; ma a volte si ha l’impressione che la Bibbia sia solo materia per esperti… In continuità con i ‘nuovi sguardi’ che papa Francesco sta offrendo nel suo magistero sull’evangelizzazione e sulla liturgia, anche sulla Bibbia egli accende una dimensione ‘popolare’ perchè tutti si riapproprino della sacra Scrittura, come Parola personale e comunitaria che Dio vuole offrire al suo popolo. Il brano del Vangelo che proclameremo in questa domenica, ci situa bene in questa dimensione. Si tratta dell’incipit della vita pubblica di Gesù, subito dopo i vangeli dell’infanzia, preceduto dal ‘prologo’ del Vangelo di Luca. L’evangelista si presenta come uno che ha fatto ricerche accurate (akribòs) perché vuole che i cristiani si rendano conto “della solidità degli insegnamenti” ricevuti e prendano atto di come la vita di Gesù abbia un’importanza decisiva per la storia di tutti gli uomini. Quindi riporta il ‘manifesto’ di Gesù, che si intesta le parole del profeta Isaia: “Lo Spirito del Signore è sopra di me…”. Nella Sinagoga a Nazareth, dove era cresciuto, quel sabato, Gesù proclama che Lui opera con la potenza di Dio. La Sua non sarà un’opera umana, meno che mai politica, ma la rivelazione del progetto di Dio che “è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto”. Il tempo nuovo non ha più per protagonista l’uomo, ma ‘Dio fatto uomo’. A Nazareth ci rivelato come a salvare l’umanità non saranno gli ordinamenti umani, i sistemi di governo o i compromessi ma lo Spirito del Signore. Non è una nota di pessimismo sulle capacità umane, purtroppo fin troppo documentate dalla storia; ma è la speranza certa che ci assicura che lo Spirito è su Gesù e, quindi, su tutti quelli che fanno comunione con Lui. Tutto questo riguarda l’oggi: “oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato”. L’oggi storico di Gesù diventa, per la forza dello Spirito, l’oggi liturgico della Chiesa, il nostro di ogni Messa. La predica di Nazareth diventa, oggi, storia nostra. Se ascoltiamo! (p. Gaetano Saracino)

Romania: 73mila bambini vivono lontano dai genitori emigrati per lavoro

20 Gennaio 2022 -
Roma - Sono 73.387 i bambini che vivono in Romania lontano da uno o ambedue i genitori, immigrati all’estero per motivi di lavoro. I dati sono stati raccolti dall’Autorità nazionale romena per i bambini e pubblicati dall’agenzia stampa romena Agerpres. Alla fine de 2021, 12.339 bambini avevano entrambi i genitori all’estero per lavoro e il 92,8% di loro vive con parenti fino al quarto grado. Gli altri erano collocati presso assistenti maternali, centri di affidamento, famiglie o persone senza legami parentali. Più di 52mila bambini hanno un genitore emigrato all’estero e il 96,6% di essi vive con parenti fino al quarto grado. Per 8.528 bambini, il genitore partito per l’estero è l’unico sostenitore economico della famiglia. Le cifre sono in leggero calo rispetto all’anno precedente, però associazioni come Save the Children Romania avvertono che i dati raccolti dall’Autorità romena per i bambini non riflettono la realtà, perché raccolti attraverso gli ispettorati scolastici e dunque non includono i bambini che hanno abbandonato la scuola e quelli sotto l’età scolastica. Studi realizzati negli ultimi anni da Save the Children Romania e altre Ong rilevano che metà dei bambini con ambedue i genitori emigrati all’estero per lavoro hanno meno di dieci anni di età, e due terzi di loro sono di 2-6 anni. Le ong segnalano che la mancanza dei genitori spinge alcuni di questi bambini all’isolamento, all’abbandono scolastico, alla delinquenza, all’allontanamento affettivo dai genitori, persino alla depressione.

Cei: al via la sessione invernale del Consiglio Permanente

20 Gennaio 2022 -
Roma - Da lunedì 24 a mercoledì 26 gennaio si svolgerà a Roma la sessione invernale del Consiglio Episcopale Permanente della Conferenza Episcopale Italiana. I lavori si apriranno con l’Introduzione del Cardinale Presidente Gualtiero Bassetti e  proseguiranno con la scelta del tema principale dell’Assemblea Generale di maggio e con un approfondimento sul Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia.
All’ordine del giorno anche una riflessione sugli aspetti pastorali riguardanti le misure governative di prevenzione Covid. Seguiranno inoltre alcuni aggiornamenti sull’Incontro “Mediterraneo frontiera di pace” in programma a Firenze dal 23 al 27 febbraio 2022 e sui “ministeri” alla luce della lettera della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti del 3 dicembre 2021.rà in conferenza stampa il Comunicato finale.

Migranti: iniziato mandato nuova Agenzia Europea Asilo (Euaa)

20 Gennaio 2022 - Strasburgo -  Da ieri è iniziato il nuovo mandato della Agenzia Europea per l'Asilo (Euaa). L'agenzia sostituisce la vecchia Easo ampliandone i poteri. Grazie alla revisione di mandato, sancita a seguito dell'accordo tra Parlamento europeo e Consiglio Ue su proposta della Commissione europea, l'Euaa sarà dotata di un bilancio da 172 milioni di euro per il 2022, stanziati per coprire le spese delle prime 8 operazioni a sostegno delle autorità di Belgio, Cipro, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Malta e Spagna. Il personale in dotazione all'agenzia sarà potenziato a 2.000 dipendenti di cui 500 dislocati nella sede di Malta, e negli uffici di Atene, Bruxelles, Roma, Nicosia, Madrid e Varsavia, pronti ad intervenire su richiesta degli stati membri. La nuova agenzia "consentirà l'arrivo di esperti delle procedure di asilo rapidamente dove richiesto" e "consentirà la formazione dei funzionari nazionali di modo che l'approccio all'asilo sia sempre più uniforme" ha commentato la commissaria Ue agli interni Ylva Johansson via Twitter. "Questo è un momento cruciale per l'accoglienza e l'asilo nell'Ue. L'Euaa è un'agenzia unica, con strumenti e capacità per supportare gli Stati membri e dimostra ancora una volta che l'Ue può superare le sfide politiche", ha aggiunto in una nota dell'agenzia, roresa dall'Ansa -  la direttrice esecutiva Nina Gregori.

La comunicazione: relazione reciproca

20 Gennaio 2022 - Roma - La comunicazione non è unicamente trasmissione di notizie o di informazioni. La visione meccanicistica stimolo-risposta è riduttiva e, per molti versi, fuorviante. La Chiesa è comunicazione perché nasce da una Parola, così come l’umanità. Per questo è molto importante ravvivare con le relazioni una buona comunicazione. Uno stimolo in più viene dal tema scelto da Papa Francesco per la 56ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali: Ascoltate! Occorre partire da qui per una comunicazione che sappia creare ponti, con fondamenta ben salde nella storia e piattaforme lanciate verso il futuro. (Vincenzo Corrado)

Partorisce su barcone: salvi mamma e figlio

20 Gennaio 2022 - Madrid - È stato tratto in salvo insieme alla mamma dai soccorritori spagnoli un bimbo nato a bordo di un barcone di migranti avvistato, martedì, sulla rotta verso le isole Canarie. Sia la donna che il figlio — ha confermato all’agenzia Ansa una portavoce del servizio di salvataggio marittimo iberico — «stanno bene». Insieme a loro c’erano altre sessanta persone, tra cui una bambina di circa 8 anni. I migranti soccorsi sono stati fatti salire a bordo di un’imbarcazione per emergenze marittime, diretta verso l’isola spagnola di Fuerteventura. Intanto, alcuni soccorritori si sono già riattivati per assistere un altro barcone avvistato al largo dell’arcipelago spagnolo. Mentre, sempre martedì, le autorità spagnole hanno notificato il ritrovamento del cadavere di un migrante nelle acque della costa di Almería, nel sud-est del Paese iberico. La guardia civile e il servizio di soccorso marittimo — riferisce l’agenzia di stampa Efe — cercava - no una persona scomparsa da lunedì sera, dopo che era stata intercettata un’imbarcazione con una decina di persone a bordo, una delle quali si sarebbe gettata in acqua. Dopo ricerche notturne, in mattinata è stato ritrovato un corpo senza vita, che si sospetta sia del migrante scomparso. Secondo gli ultimi dati del ministero dell’Interno di Madrid, tra l’1 e il 16 gennaio sono sbarcate alle isole Canarie almeno 790 persone, poco meno della metà del totale di migranti arrivati in territorio nazionale quest’anno (1.604). Non di rado su questa rotta migratoria tra l’Africa e l’Europa avvengono tragedie con decine di morti e dispersi.