6 Febbraio 2026 - L’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, in collaborazione con l’Ufficio Pastorale Migranti dell’Arcidiocesi di Torino, il Concorso letterario nazionale Lingua Madre e la Rete GIULIA, organizza per il 10 febbraio 2026 un momento di formazione sul tema “La Carta di Roma. Sguardi di donne su migrazione e conflitti”.
Le linee guida della Carta di Roma e i suoi aggiornamenti verranno messi in relazione con il Rapporto Immigrazione 2025 di Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, dove sempre molto rilevante risulta essere la presenza femminile. Le donne sono più della metà del totale dei cittadini stranieri residenti in Italia, nonostante la loro complessità in quanto portatrici di identità plurali – ma “non più straniere in Italia” – spesso non ottenga ancora riconoscimento.
Eppure le giovani sono di fatto protagoniste della trasformazione del Paese e, al pari dei loro coetanei, si dimostrano generatrici di speranza. Molti i temi connessi e i cambiamenti messi in atto anche attraverso la mediazione del linguaggio, tra partecipazione a processi sociali e politici, rappresentanza e spunti di riflessione alternativi. Soprattutto rispetto alla possibilità di confrontarsi in modo diverso con la violenza, le numerose guerre in atto e la migrazione stessa.
Interverranno:
- Simone Varisco, ricercatore della Fondazione Migrantes e curatore del Rapporto Immigrazione.
- Sergio Durando, referente Pastorale Migranti dell’Arcidiocesi di Torino.
- Daniela Finocchi, giornalista, Concorso Lingua Madre.
- Elena Miglietti, coordinatrice GIULIA Piemonte.
- Stefanella Campana, direttivo GIULIA.

(Pexels/Ilane A)[/caption]
Cei, Consiglio permanente straordinario
Secondo il Tavolo (
Il Rapporto 2025, in dialogo con l’iniziativa “Il viaggio di Marco Cavallo” del Forum Salute Mentale, pone la salute mentale al centro dell’analisi. Gravi anche le limitazioni alla tutela legale. Il Rapporto segnala inoltre criticità economiche e gestionali. Anche l’efficacia dei rimpatri è in calo.
Sul piano politico, il Tai denuncia una deriva europea verso la normalizzazione della detenzione amministrativa nelle politiche migratorie, rafforzata dal "Nuovo Patto su migrazione e asilo" e dal "Protocollo Italia-Albania".
Auschwitz-Birkenau (foto: Flickr/Mariusz Cieszewski)[/caption]
(foto: Vatican Media/SIR)[/caption]
