Primo Piano

Draghi: impegnarsi di più, seguendo il modello dei cosiddetti corridoi umanitari”.

20 Ottobre 2021 - Roma - Per quanto riguarda le migrazioni, l’Italia aveva «promosso una discussione sul tema nel Consiglio europeo di giugno, con l’obiettivo di incoraggiare una gestione davvero europea dei flussi». Lo ha detto oggi il Presidente del Consiglio, Maria Draghi, intervenendo al Senato sui temi del prossimo Consiglio Europeo. Anche i Paesi preoccupati dai cosiddetti “movimenti secondari” hanno – ha aggiunto – “preso atto dell’importanza di prevenire e contenere i flussi irregolari e di incentivare i canali di migrazione legale. Su quest’ultimo aspetto, l’Europa dovrebbe impegnarsi di più, seguendo ad esempio il modello dei cosiddetti corridoi umanitari”.  

Migrantes Torino: dialogo sull’accoglienza

20 Ottobre 2021 - Torino - All'interno del Festival dell'Accoglienza "E mi avete accolto", in corso a Torio su iniziativa dell’Ufficio Migrantes, lunedì 25 ottobre alle ore 18 una occasione per riflettere sul significato del verbo accogliere: Monsignor Gian Carlo Perego, Presidente della Commissione per le Migrazioni della Conferenza Episcopale Italiana e Presidente della Fondazione Migrantes dialogherà con Gustavo Zagrebelsky, Presidente emerito della Corte Costituzionale. A moderare sarà Angela La Rotella, responsabile dell'Area Cultura e Comunicazione del Politecnico di Torino. L'incontro si svolgerà presso il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano (Piazza Carlo Alberto, 8).  

Migrantes Reggio Emilia-Guastalla: domenica il pellegrinaggio dei Popoli

20 Ottobre 2021 - Reggio Emilia - Sarà il vescovo albanese, mons. Simon Kulli a presiedere la celebrazione del pellegrinaggio dei Popoli nella diocesi di Reggio Emilia-Guastalla che si svolgerà domenica 24 ottobre. L’iniziativa è promossa dall’Ufficio Migrantes diocesano: partirà dalla chiesa di San Gaetano in Albinea per concludersi, con una celebrazione eucaristica presieduta da mons. Kulli, al Santuario di Montericco.  

Zagabria: premiati studenti lingua italiana

20 Ottobre 2021 - Roma - In occasione della  XXI Settimana della Lingua italiana, si è svolta presso l’Istituto Italiano di Cultura a Zagabria la premiazione di tre distinti concorsi: il concorso nazionale di lingua italiana 2021, bandito dall’Agenzia Nazionale Croata per l’Educazione e l’Istruzione per studenti delle scuole elementari, medie e superiori; il Premio Settimana della Lingua italiana in Croazia, nato su iniziativa dell’IIC e dell’Ambasciata e incentrato quest’anno su tematiche dantesche, che ha coinvolto gli studenti delle Università croate; e il concorso artistico “In viaggio con Dante”, organizzato dai Comitati di Zagabria e Zara della Società Dante Alighieri per studenti delle scuole elementari, medie e superiori. Le opere che hanno preso parte a quest’ultimo concorso fanno parte di una mostra inaugurata presso l’Istituto italiano di cultura che rimarrà aperta fino al 14 novembre. Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato l’Ambasciatore Pierfrancesco Sacco, la Direttrice dell’Agenzia Nazionale Croata per l’Educazione e l’Istruzione, Dubravka Brezak Stamać, il Direttore dell’IIC Gian Luca Borghese e la Presidente del Comitato di Zagabria della Società Dante Alighieri Monica Priante. La Settimana della lingua italiana in Croazia proseguirà con un ricco programma di iniziative organizzate da Ambasciata, Istituto di Cultura e Consolato Generale a Fiume tra cui mostre, concerti, lezioni accademiche a tema dantesco, la proiezione del primo lungometraggio della storia del cinema italiano, “Inferno” (1911), dedicato a Dante e uno spettacolo di Lella Costa dedicato alle donne nella Divina Commedia.  

Fisc: una intervista al sottosegretario all’Editoria

20 Ottobre 2021 - Roma – “Continuerò ad impegnarmi con tutte le mie forze affinché anche l’editoria locale continui ad avere non ristori, ma sostegni. Perché una democrazia liberale compiuta non può fare a meno di una stampa locale, libera, indipendente e professionale”. La promessa è di Giuseppe Moles, Sottosegretario all’Editoria, enunciata dal Salone del Libro di Torino, luogo simbolo in questi giorni della rinascita culturale del Paese. Sottosegretario il 17° rapporto sulla Comunicazione del Censis segnala che nell’ultimo anno si è accentuata la crisi della carta stampata, in particolare per i quotidiani. I vari studi però non prendono mai in considerazione la stampa locale. Che cosa rileva dal suo osservatorio? La crisi è uguale per tutti? Fin dall’inizio ho cercato di avere un quadro il più possibile chiaro delle situazioni. L’intero comparto editoriale è talmente diversificato e legato a delle eccellenze dei territori che va analizzato compiutamente e con molta attenzione perché, a prescindere dalla crisi generale, ci sono delle diversificazioni enormi. Per questo motivo ho incontrato tutti gli stakeholder del settore, e l’ho fatto singolarmente perché ognuno ha caratteristiche, potenzialità e difficoltà diverse. Solo sulla base di una analisi generale si può individuare dove e come sostenere, dove e come incrementare. Dopo un sostegno inziale del governo per la crisi dovuta al Covid, e ritengo di aver fatto più di quanto possibile da questo punto di vista, con un aumento di risorse e di strumenti come i crediti diretti e indiretti, ora si deve ragionare a medio termine sul futuro del sistema, con i fondi del Pnrr, ma anche e soprattutto con altri strumenti. Un esempio: le edicole. Ritengo che si debbano considerare come un punto nuovo, non solo vendita diretta di prodotti editoriali, ma anche di offerta di servizi al cittadino. Una recente indagine condotta dall’Ucsi e dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Salesiana ha rilevato che i giovani  si informano prevalentemente sui social network, i telegiornali e il web, perché li considerano accessibili e aggiornati in tempo reale. E questo nonostante considerino più affidabili la stampa quotidiana e periodica. Cosa ritiene utile per avvicinarli alla carta stampata? Io non considero l’online il nemico della carta. Credo che i due mondi possano e debbano convivere. L’uno può essere utile all’altro. Dipende da come si utilizzano questi strumenti. Ad esempio ho rinnovato il bonus per gli abbonamenti, per quotidiani e periodici nelle scuole, ma con un budget raddoppiato; inoltre ho previsto che il bando non fosse realizzato a settembre ma dal 1° al 31 ottobre, per dare alle scuole il tempo di scegliere come utilizzarlo. Ho grande fiducia nei ragazzi e nelle loro capacità di apprendimento e discernimento; nello stesso tempo le famiglie e la scuola devono svolgere al meglio il loro compito, anche insegnando ai giovani ad essere iper-critici. Lotta alle fake news, difesa del copyright sono temi su cui si è impegnato in prima persona in questi mesi… Sono molto fiducioso, per il copyright ho previsto non l’obbligo di concludere il contratto, ma l’obbligo di negoziare e di farlo in buona fede. Ogni editore, di qualsiasi tipo, potrà negoziare quello che ritiene essere il giusto compenso del suo prodotto.  Ovviamente ciascuno potrà decidere di non sedersi al tavolo, per chiedere un equo compenso, magari decidendo di cedere gratuitamente ai grandi del web il suo prodotto. Le false notizie sono un altro enorme problema. Il mio dipartimento aveva in passato già istituito una commissione sulla disinformazione ma dato che è un tema a cui tengo molto ho intenzione di far ripartire questo comitato. Dato, però, che spesso lo sviluppo tecnologico è più veloce di qualsiasi norma, io continuo ad avere fiducia nelle persone e, per arginare il fenomeno delle fake news ci vuole soprattutto tanta professionalità di tutti gli addetti ai lavori. Infine farò una campagna di sensibilizzazione per un utilizzo sano e consapevole di tutti i nuovi strumenti digitali. Nei giorni scorsi l’amministratore delegato della Rai, Carlo Fuortes, ha proposto di non stornare più il 10% del canone Rai al Fondo per il pluralismo. Lei cosa ne pensa? Quando l’ho incontrato non mi ha parlato di questa idea, ma ovviamente non posso che tutelare il Fondo per il pluralismo. E’ fondamentale non solo il mantenimento ma l’accrescimento del budget del fondo. Se Fuortes si è reso conto che il suo compito è quello di ricercare risorse e riorganizzare l’azienda, l’importante è che non lo si faccia a danno di altri comparti. (Chiara Genisio)        

In corso la XXI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

20 Ottobre 2021 - Roma – È in corso la XXI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. L’iniziativa, nata nel 2001 in collaborazione con l’Accademia della Crusca, è realizzata nella terza settimana di ottobre dalla Rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura, con il sostegno del MiC, del MUR, del Governo svizzero e dei principali partner della promozione linguistica. La XXI edizione, in programma dal 18 al 24 ottobre, ha come tema “Dante, l’italiano”. Nella ricorrenza del 700esimo anniversario della scomparsa del Sommo Poeta, la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo si pone sia come ideale conclusione del programma di celebrazioni, "Dante, 700 nel mondo", promosso dalla Rete degli Uffici all’estero nei cinque continenti, sia come preludio agli Stati Generali della Lingua e della Creatività Italiane, in programma il 29 novembre.

Bologna: una preghiera per la popolazione del Myanmar con il card. Zuppi

19 Ottobre 2021 - Bologna - Domani, mercoledì 20 ottobre, alle ore 19.30, nella Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano a Bologna, l’arcivescovo, il cardinale Matteo Zuppi, presiederà un momento di riflessione e preghiera per il Myanmar organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio. Al termine vi sarà l’intervento anche di una delegazione birmana.  

Settimana Sociale: i numeri dell’evento

19 Ottobre 2021 - Taranto - A Taranto fervono i preparativi per la 49ª Settimana Sociale dei cattolici italiani che inizierà giovedì 21 ottobre, nel pomeriggio, per concludersi domenica 24 con la celebrazione della Messa presso la Concattedrale. Nella città dei due mari si ritroveranno oltre 80 Vescovi, 670 delegate e delegati – tra cui numerosi giovani – provenienti da 208 Diocesi, in rappresentanza delle comunità ecclesiali che nei mesi hanno riflettuto a livello locale, a partire da un Documento comune. Significativa la presenza femminile: ben un terzo dei partecipanti, infatti, è costituito da donne, la cui fascia di età più rappresentata è quella fino ai 35 anni. Sei saranno le sessioni tematiche: “In ascolto della realtà” (giovedì 21); “Il pianeta che speriamo. Visioni di futuro” e “L’approfondimento e l’incontro” (venerdì 22); “Le conversioni e l’alleanza” e “Le proposte e il confronto istituzionale” (sabato 23); “La missione. Prospettive, responsabilità, impegni” (domenica 24). Sei saranno anche le “buone pratiche”, diffuse sul territorio regionale, che i partecipanti alla Settimana Sociale visiteranno nel pomeriggio di venerdì: Ecomuseo del Mar Piccolo (Taranto), Masseria Frutti Rossi/Lome (Massafra); Quartiere Montetullio/Masseria Mangiato (Martina Franca); Centro Educazione Ambientale/Progeva (Laterza); In Masseria (Grottaglie); Torre Guaceto (Brindisi). Cinquanta saranno i platani che verranno piantumati nel rione Salinella e in zona Lama-Tramontone quale espressione concreta dell’attenzione della Chiesa per le persone e per il Creato, all’insegna di una sostenibilità che deve essere sia ambientale sia sociale. La seconda opera-segno sarà l’avvio del progetto “Prendi il largo” per la trasformazione degli scarti dell’allevamento di molluschi in materiali per la bioedilizia. “La Settimana Sociale vuole condividere i problemi della gente e, al contempo, portare avanti un’interlocuzione con la società e con il Parlamento italiano, partendo dall’ascolto della realtà e dalle buone pratiche sul territorio e coinvolgendo i giovani sul tema della sostenibilità ambientale”, sottolinea Mons. Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto e Presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali.      

Viminale: da inizio anno sbarcate 50.540 persone migranti sulle coste italiane

19 Ottobre 2021 - Roma - Sono 50.540 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Di questi 14.035 sono di nazionalità tunisina (28%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Bangladesh (6.242, 12%), Egitto (5.136, 10%), Iran (3.010, 6%), Costa d’Avorio (3.003, 6%), Iraq (2.102, 4%), Guinea (1.889, 4%), Eritrea (1.709, 4%), Marocco (1.593, 3%), Sudan (1.551, 3%) a cui si aggiungono 10.270 persone (20%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione. Il dato è stato diffuso dal Ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina. Fino ad oggi sono stati 7.190 i minori stranieri non accompagnati ad aver raggiunto il nostro Paese via mare. Il dato è aggiornato a ieri, 18 ottobre.

 

Gli italiani nel mondo. E la Chiesa con loro: la seconda puntata dedicata agli italiani in Svizzera

19 Ottobre 2021 - Roma - Martedì 26 ottobre 2021, andrà in onda la seconda puntata de «Gli italiani nel mondo. E la Chiesa con loro». La trasmissione - in diretta su Radio Mater dalle ore 17.30 alle ore 18.30, l’ultimo martedì di ogni mese - presenta alcune Missioni cattoliche italiane, soprattutto europee. Esse, sono animate da circa 700 operatori (laici/laiche consacrati e non, sacerdoti diocesani e religiosi, suore). Lo spazio radiofonico di ottobre, ospiterà la testimonianza della Comunità cattolica italiana che vive nella Svizzera tedesca. Si racconteranno: don Carlo De Stasio, Coordinatore Nazionale delle Missioni Cattoliche Italiane in Svizzera e i coniugi Chiara e Oreste Concepito, entrambi ingegneri, residenti all’estero da una ventina di anni. Nella introduzione - di Massimo Pavanello, sacerdote della diocesi di Milano, ideatore e conduttore della trasmissione - si accennerà pure alla questione linguistica. Con focus sulla preghiera nella lingua madre, l’idioma preferito dagli emigrati per esprimere la propria spiritualità. Lo si farà, riprendendo un paragrafo, espressamente dedicato al tema, presente nel Rapporto Italiani nel mondo 2020, curato della Fondazione Migrantes, consulente della trasmissione radio. La riflessione può essere considerata un piccolo spin off della XXI edizione della settimana della lingua italiana nel mondo - dal titolo: “Dante, l’italiano” - che si conclude il 24 ottobre. L’iniziativa è nata nel 2001, da un’intesa tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Accademia della Crusca. Successivamente si è aggiunta la Confederazione Svizzera, Paese in cui l’italiano è una delle lingue ufficiali. La trasmissione può essere ascoltata - in Italia - attraverso la radio o la televisione. In tutto il mondo, scaricando la app dedicata; oppure, all’indirizzo internet   https://www.radiomater.org/it/streaming.htm