Tag: Italiani nel mondo

Scoprirsi italiani…in America: un incontro oggi pomeriggio

18 Febbraio 2021 - Roma - Secondo appuntamento sul Turismo delle radici, dedicato agli Stati Uniti, organizzato dall’Osservatorio (ORI) e dall’Associazione AsSud, oggi pomeriggio alle 17 in modalità online. Il webinar, dal titolo che riprende la ricerca “Scoprirsi italiani: i viaggi delle radici in Italia”, potrà essere seguito in diretta sulla pagina Facebook “ORI Osservatorio delle Radici Italiane”. Il Turismo delle Radici interessa potenzialmente un bacino stimato tra i 60 e 80 milioni di discendenti degli emigrati italiani nel mondo, che risiedono soprattutto nelle Americhe, in Sud Africa, in Australia e nei Paesi europei. Non si tratta di semplici viaggiatori: il turista delle radici è soprattutto “ambasciatore” dei territori che custodisce nella sua storia familiare. Durante l'incontro si parlerà di questa particolare forma di turismo, con un focus sugli USA, con Giovanni de Vita del MAECI (Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale), Domenico Bellantone (Consigliere Ambasciata Italiana negli Usa), Fabio Finotti (Direttore Istituto di Cultura di New York), Fucsia Nissoli (parlamentare Eletta nella Circoscrizione Estero America Settentrionale e Centrale), Luigi Scaglione (Coord. Consulte regionali dell’emigrazione), Umberto Mucci (Presidente We the Italians). A coordinare e stimolare il dibattito, i componenti dell’Osservatorio Marina Gabrieli, Riccardo Giumelli, Delfina Licata e Giuseppe Sommario. Il webinar si inserisce in una ricerca su scala globale del turismo delle radici, intrapresa dall’Osservatorio stesso con la collaborazione del MAECI e della DGIT (Direzione generale per gli italiani all’estero). Capire quali sono le aspettative su questo tema, quali iniziative potranno essere intraprese, come costruire la domanda di turismo delle radici sono solo alcuni dei temi di discussione con i relatori.

Bellunesi nel Mondo: l’emigrazione veneta in un webinar sabato prossimo

15 Febbraio 2021 - Belluno – L’Associazione “Bellunesi nel Mondo” organizza per sabato 20 febbraio 2021, con inizio alle 17.00 un incontro online dedicato allo “Speciale province d’Italia 2020” contenuto nel Rapporto Italiani nel mondo 2020 della Fondazione Migrantes. In questo appuntamento verranno focalizzate le province venete interessate a questo speciale ovvero Belluno, Verona e Vicenza. A tal proposito saranno presenti gli autori dei rispettivi capitoli: Dino Bridda e Diego Cason per il Bellunese; Riccardo Giumelli per il Veronese; Giuseppe Casarotto per il Vicentino. Porteranno inoltre il proprio contributo Delfina Licata, caporedattrice del RIM, Toni Ricciardi, membro della commissione scientifica del RIM e Oscar De Bona, presidente dell’Associazione “Bellunesi nel Mondo”. A moderare l’incontro Giulia Francescon, coordinatrice del Gruppo Giovani ABM  

MCI Germania-Scandinavia: domani la presentazione del Rim in occasione del 70° anni del “Corriere d’Italia”

8 Febbraio 2021 - Francoforte – Settant’anni fa usciva il primo numero del “Corriere d’Italia”, da sempre vicino agli italiani in Germania, sui temi del lavoro, scuola, politica, rapporti con l’amministrazione pubblica e la Chiesa. Per fotografare il contesto sociale degli italiani che negli ultimi anni si sono trasferiti in Germania, il “Corriere d’Italia” si è rivolto allo studio più autorevole, il Rapporto Italiani nel Mondo (RIM) della Fondazione Migrantes. E come primo appuntamento dei festeggiamenti il 9 febbraio sarà presentato lo studio sul canale YouTube del Corriere d’Italia, sul sito della testata e sul sito del Festival della Migrazione. L’incontro sarà aperto dall’introduzione del Direttore Generale della Fondazione Migrantes, don Giovanni De Robertis seguita da una relazione della curatrice del Rim Delfina Licata e dall’intervento di Edith Pichler che da anni, per il Rapporto Italiani nel Mondo, segue la realtà migratoria italiana in terra tedesca. Sono previsti anche i saluti del Delegato nazionali delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia ed editore del Corriere d’Italia p. Tobia Bassanelli e della direttrice del giornale Licia Linardi. A moderare il lavoro Paola Colombo, responsabile dell’ufficio Udep della Delegazione.  

Migrantes: in distribuzione il numero di febbraio del mensile “MigrantiPress”

4 Febbraio 2021 - Roma - Si apre con un editoriale sul linguaggio al tempo della pandemia il numero di febbraio del mensile "MigrantiPress" della Fondazione Migrantes. Il primo piano è dedicato al recente "Festival della Migrazione" sul tema del viaggio che si è svolto in modalità online e che nei tre giorni del Festival ha avuto oltre 25mila contatti. E ancora, nel numero in distribuzione, migranti africani si mettono in gioco, il tema dei rifugiati, un servizio sui corridoi umanitari per studenti universitari. "Vincere i pregiudizi " è il titolo di un approfondimento sul Rim Junior della Fondazione Migrantes, nato per raccontare le migrazioni italiane ai ragazzi. Un servizio è dedicato al missionario italiano in Brasile, p. Nazareno Lanciotti ucciso venti anni fa, punto di riferimento per tanti italiani. La sua causa di beatificazione è stata aperta nel 2008. Il mensile dedica tra gli altri, anche un articolo alla visita del neo cardinale, Paolo Lojudice, segretario della Commissione CEI per le Migrazioni, ai circensi fermi, a causa della pandemia, a Siena.  

MCI Germania-Scandinavia: il 9 febbraio la presentazione del Rim in occasione del 70mo anno del “Corriere d’Italia”

3 Febbraio 2021 - Francoforte – Settant’anni fa usciva il primo numero del “Corriere d’Italia”, da sempre vicino agli italiani in Germania, sui temi del lavoro, scuola, politica, rapporti con l’amministrazione pubblica e la Chiesa. Per fotografare il contesto sociale degli italiani che negli ultimi anni si sono trasferiti in Germania, il “Corriere d’Italia” si è rivolto allo studio più autorevole, il Rapporto Italiani nel Mondo (RIM) della Fondazione Migrantes. E come primo appuntamento dei festeggiamenti il 9 febbraio sarà presentato lo studio sul canale YouTube del Corriere d’Italia, sul sito della testata e sul sito del Festival della Migrazione. L’incontro sarà aperto dall’introduzione del Direttore Generale della Fondazione Migrantes, don Giovanni De Robertis seguita da una relazione della curatrice del Rim Delfina Licata e dall’intervento di Edith Pichler che da anni, per il Rapporto Italiani nel Mondo, segue la realtà migratoria italiana in terra tedesca. Sono previsti anche i saluti del Delegato nazionali delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia ed editore del Corriere d’Italia p. Tobia Bassanelli e della direttrice del giornale Licia Linardi. A moderare il lavoro Paola Colombo, responsabile dell’ufficio Udep della Delegazione.    

MCI Solothurn: nella vera vita delle persone si compie il miracolo dell’incontro

2 Febbraio 2021 - Solothurn -  È nota la forza comunicativa di Papa Francesco: la semplicità dei suoi scritti, non banali nei contenuti, arriva, diretta, a tutti. Così, anche nel messaggio per la 55ͣ Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali, che si celebrerà il prossimo 16 maggio -solennità dell’Ascensione del Signore - dal tema “Vieni e vedi”, comunica delle verità in modo semplice e immediato. La riflessione prende spunto dal racconto di un incontro, dalle cui parole deriva il nodo centrale del suddetto testo: «Venite e vedrete» è la risposta che Gesù diede ai primi due discepoli Andrea e Giovanni alla domanda «Maestro dove abiti?»” (Gv 1, 46). Da allora e fino ai giorni nostri la fede cristiana si è comunicata attraverso un incontro, un abitare la relazione come esperienza di conoscenza diretta. Il “venire e vedere” può diventare il metodo di ogni autentica comunicazione umana, perché si basa sulla vita concreta delle persone e sulla verità delle cose. Così ogni informazione per essere espressione comunicativa chiara e sincera, non può essere confezionata lontano dalla realtà, stando seduti sul posto di lavoro, in redazione e davanti al computer: è necessario uscire per strada, consumare le suole delle scarpe, incontrare le persone e raccontare i loro vissuti. In questo tempo di pandemia, nel quale le relazioni sono limitate, come tutti, anche noi sacerdoti con i nostri connazionali all’estero, stiamo soffrendo per la mancanza d’incontro. E il disagio si fa più drammatico quando si è costretti a stare lontano dagli ammalati, dagli anziani, dai morenti. Per colmare il senso di vuoto relazionale e farsi sentire prossimi, tuttavia, anche noi abbiamo sperimentato l’efficacia comunicativa dei media: ponti virtuali per restare in contatto con le nostre comunità. E senza dubbio la rete si è rivelata uno strumento formidabile, che avvicina le persone e le rende presenti, ma è pur sempre un incontro virtuale. L’incontro personale ha un sapore diverso, si riesce materialmente a soffrire con chi soffre e a gioire con chi gioisce, perché la condivisione non è solo trasmissione verbale attraverso uno schermo, è sentire un abbraccio affettuoso, è vedere la sincera compassione dello sguardo. È la verità della persona che si fa presenza reale e vera. Facendo riferimento alla citazione di Sant’Agostino, riportata nel messaggio del Santo Padre, «Nelle nostre mani ci sono i libri, nei nostri occhi i fatti», potremmo dire, guardando ai nostri giorni: davanti ai nostri occhi ci sono degli schermi ma aldilà di essi la vera vita delle persone. Ed è là che si compie il miracolo dell’incontro. (Don Saverio Viola - MCI Solothurn)

Italiani nel mondo: oggi webinar su “Il fenomeno migratorio italiano e la nuova emigrazione”

2 Febbraio 2021 - Roma -  “Il fenomeno migratorio italiano e la nuova emigrazione”: Questo il tema di un webinar che si svolgerà oggi su iniziativa de dalla Conferenza Permanente Stato-Regioni Province Autonome – Cgie, Dalle 15 alle 18, in preparazione dell’ Assemblea plenaria di tale organismom si confrionteranno dopo l’introduzione dei lavori del Segretario Generale CGIE, Michele Schiavone, il Sottosegretario di Stato Maeci, Riccardo Merlo; la Vicepresidente della Regione Emilia Romagna, Elly Schlein; il docente e giurista, membro della Corte costituzionale, Giulio Prosperetti; il Presidente della VI commissione Cgie, Manfredi Nulli; il Presidente della Associazione Globus et Locus, Piero Bassetti. Seguirà il dibattito, con gli interventi di: Lugi Vignali, Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie Maeci; Delfina Licata, sociologa e curatrice del rapporto Italiani nel mondo della Fondazione Migrantes; Enrico Pugliese, accademico e sociologo; Maddalena Tirabassi, Direttore del Centro Altreitalie sulle Migrazioni Italiane; Maria Chiara Prodi, Presidente della VII Commissione Cgie.  

MCI Lucerna: i 10 Anni del Centro pastorale

1 Febbraio 2021 - Lucerna - Domenica 31 gennaio 2021 alla presenza del vescovo ausiliare della diocesi di Basilea, mons. Denis Theurillat, si è celebrato il Giubileo del Centro Papa Giovanni in Emmenbrücke / Lucerna; lo stesso vescovo che 10 anni aveva benedetto e inaugurato il Centro. È stata una celebrazione molto semplice (con la partecipazione consentita dalle autorità cantonali di max. di 50 persone) ma molto intensa ed emozionante. Don Mimmo Basile, accogliendo e salutando il vescovo, tutti i rappresentanti dei 5 Team Pastorali Locali della nostra Missione del Canton Lucerna e le autorità amministrative del Cantone, ha voluto sintetizzare il Giubileo con due parole: “Gioia e Gratitudine”. Gioia perché nella visita del vescovo Denis, accogliamo il Buon pastore che viene a dare coraggio, forza e a confermare nella fede tutti coloro che sono in cammino. Gratitudine perché insieme al vescovo e a tutta la Comunità cristiana, ha aggiunto don Mimmo,  «non finiremo mai di dire grazie intanto al Signore perché possiamo lavorare nella sua vigna; ma un grazie di cuore va ancora una volta a tutti gli operai, ai collaboratori, ai benefattori che hanno contribuito alla realizzazione del Centro Papa Giovanni e che ancora oggi a distanza di 10 anni, avremmo voluto averli tutti con noi per esprimere a loro ancora una volta la nostra gratitudine, il nostro ricordo affettuoso e la nostra riconoscenza ma a motivo di questa pandemia non è stato possibile». Inoltre, ha sottolineato come «siamo sempre grati al Signore perché a distanza di anni il Centro Papa Giovanni continua ad essere “casa e scuola di Comunione e di Convivialità” non solo per noi italiani ma per tutto il Canton Lucerna e per tutti quelli che bussano e busseranno al nostro Centro per un motivo o per un altro; e quante persone di diverse lingue, culture, religione, stato sociale, hanno potuto usufruire per un motivo o per un altro del nostro Centro». Toccanti ed emozionati le parole del vescovo, mons. Denis Theurillat che nella sua omelia ha ricordato che «10 anni fa abbiamo celebrato la benedizione e l’inaugurazione del Centro Papa Giovanni: è stata veramente una meravigliosa giornata che non posso e non possiamo dimenticare; mi ricordo le tante persone che erano qui con grande gioia e nella riconoscenza. Oggi non siamo tanti, ma nonostante tutto, sono tante le persone che sono riuniti con noi nella preghiera e nei pensieri. Ho trovato la predica di 10 anni fa che avevo fatto in occasione della benedizione del Centro e avevo detto che avete costruito questo Centro per vivere il centro della vostra fede che deve essere costruita con tre ponti: seguire il Cristo, formare un solo corpo in un solo spirito e diventare naturalmente i testimoni della fede ma in particolare della carità e della speranza come disse il buono papa Giovanni XXIII». Il vescovo ha poi voluto soffermarsi sull’oggi chiedendosi e domandandosi che cosa è avvenuto durante questi 10 anni in questo Centro e che cosa si è vissuto e fatto in questo Centro e con questo Centro. «La risposta è naturalmente semplice», ha detto: «tante cose, tanti momenti di celebrazioni e di preghiera, tante attività e tante riunioni di diversi gruppi così che la Comunità poteva sempre crescere e dove soltanto il bene poteva e può essere fatto, si soltanto il bene. Inoltre nella vostra programmazione pastorale di quest’anno avete scritto che volete essere più accoglienti e più ospitali e aprire le porte a tutti affinché sia sempre più un Centro aperto con tanti zampilli ai quali tutte le persone possano attingere. Veramente un bel programma!»  E ha concluso concludeva invitando «di continuare a seguire il Cristo, di formare un solo corpo in un solo spirito, di rimanere i testimoni della fede, della speranza e della carità». A conclusione della celebrazione la Presidente del Consiglio pastorale cantonale, Silvana Pisaturo, oltre ad esprimere la tristezza del momento pandemico e per l’impossibilità di festeggiare in presenza con tutta la Comunità questo decimo giubileo di vita del nostro Centro Papa Giovanni, sottolineava ugualmente la fiducia di poterlo fare l’anno prossimo in piena salute e spirito e con tanta gioia nel cuore.  La Presidente ha concluso: «Si dice che il migliore riconoscimento per la fatica fatta non è ciò che se ne ricava, ma ciò che si diventa grazie ad essa; di fatica fatta e di sfide ce ne sono state tante in tutti questi anni e tante ancora ci aspetteranno. Un augurio a noi tutti e alla nostra comunità, che possiamo ogni giorno mettere in gioco la nostra fede insieme, mano nella mano, in modo da poter essere sempre lavoratori appassionati della fede che viviamo» (MCI Canton Lucerna)    

Mci Canton Lucerna: festeggia 10 anni di vita il Centro papa Giovanni di Emmenbrücke

29 Gennaio 2021 - Lucerna - Festeggia il suo decimo anno il Centro pastorale Papa Giovanni di Emmenbrucke nella Missione Cattolica Italiana del Canton Lucerna. Domenica prossima, 31 gennaio,  festa alla presenza del vescovo ausiliare della diocesi di Basilea, mons. Denis Theurillat che presiederà una celebrazione eucaristica. «Avremmo dovuto in questo mese di Gennaio 2021 omaggiare il nostro Centro Papa Giovanni (CPG) per l’opportunità che ci sta dando di incontrarci e di condividere tanti momenti fraterni e invece il Covid sta ancora bloccando tante nostre attività e in particolare la possibilità di celebrare comunitariamente questo decimo Giubileo di vita del nostro CPG», dice don Mimmo Basile alla guida della Missione Cattolica Italiana del Canton Lucerna. “Certamente anche se impossibilitati a festeggiare, non mancherà il ricordo insieme alle gioie e alle molteplici sofferenze che ci hanno accompagnato in questi anni”, spiega don Basile che ricorda l’impegno di tanti italiani per dare vita al Centro: “disponibilità concreta e gratuita a eseguire molti dei lavori del nascente Centro Papa Giovanni”. La storia della Missione Cattolica di Lingua Italiana nel Canton Lucerna prende avvio nel lontano  1894 con p. Giocondo da Vaglio, religioso cappuccino, che giunse a Lucerna «per prestare l’occorrente servizio spirituale agli operai italiani». La Missione Cattolica Italiana viene ufficialmente costituita nel 1962: l'attuale Mci del Canton Lucerna è nata nel 2011 dopo il raggruppamento delle Missioni Cattoliche Italiane di Emmenbrücke e di Lucerna. (Raffaele Iaria)

Rapporto Italiani nel Mondo: domani il terzo appuntamento del ciclo di approfondimento

25 Gennaio 2021 -

Modena - Continua il ciclo di videoconferenze dedicate allo “Speciale Province d’Italia 2020” contenuto nel Rapporto Italiani nel Mondo 2020 (RIM), promosso dalla Fondazione Migrantes, nell’ambito delle iniziative del Festival della Migrazione. Il prossimo appuntamento sarà martedì 26 gennaio, dalle 15 alle 17: alcuni degli autori della quindicesima edizione del RIM si troveranno a dialogare sul tema della mobilità italiana e delle aree di confine in collaborazione con la Sapienza Università di Roma. L’attuale mobilità non è una questione solo del Nord Italia. Che tra il Settentrione e il Meridione di Italia vi siano divari profondi è storia conosciuta, quanto questi divari abbiano a che fare con la mobilità spesso lo si ignora, così come si è poco consapevoli che la narrazione di una nuova mobilità, soprattutto dal Nord Italia, spesso urta con la realtà. Il vero divario non è tra Nord e Sud, ma tra città e aree interne. Sono luoghi che si trovano al Sud ma anche al Nord, ma che al Sud diventano doppia perdita: verso il Settentrione e verso l’estero. A svuotarsi ancora sono i territori già provati da spopolamento, senilizzazione, da eventi calamitosi o da sfortunate congiunture economiche. Nell’incontro di martedì 26 si punteranno i riflettori sulle province di Aosta, Como, Sondrio, Trento, Bolzano, Udine e Ragusa. A introdurre e coordinare i lavori sarà Delfina Licata, curatrice e caporedattrice del RIM. Interverranno Alessandro Celi per Aosta, Gianmaria Italia per Como, Luciana Mella per Sondrio, Maurizio Tomasi per Trento, Edith Pichler per Bolzano, Javier Grossutti per Udine e Antonella Giardina per Ragusa. Concluderà i lavori Flavia Cristaldi della Sapienza Università di Roma e membro della Commissione Scientifica del Rapporto Italiani nel Mondo. È possibile seguire l’evento sulla home page di www.festivalmigrazione.it oppure sulla pagina Facebook del Festival (https://www.facebook.com/festivalmigrazione) o, ancora, sul canale Youtube (https://www.youtube.com/channel/UCIkQTdGqDl_CurK0NGzezdg​).