Tag: Giornata Mondiale del Rifugiato

Diocesi di Como: a Sagnino la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

21 Agosto 2019 - Como - il prossimo 29 settembre si celebra la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Si tratta di uno degli appuntamenti più longevi fra le giornate di sensibilizzazione promosse a livello mondiale dalla Chiesa cattolica, visto che si ripete da 105 anni e che venne istituita su impulso delle migrazioni degli italiani all’estero. Nella diocesi di Como, informa “Il Settimanale” la Giornata verrà vissuta nella parrocchia di Sagnino proprio domenica 29 settembre. Il programma è in via di definizione, ma si inizierà alle ore 10.30 con la Santa Messa.  

Centro Studenti La Pira aderisce alla campagna “io accolgo”

5 Luglio 2019 - Firenze - In vista della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato del 29 settembre 2019, il Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira di Firenze aderisce alla campagna nazionale #IoAccolgo, promossa da enti, movimenti ed organismi del mondo cattolico e non. Si tratta di campagna sociale e culturale, finalizzata a dare risposte concrete a tutti coloro che si trovano in difficoltà in ogni città, parrocchia e territorio del nostro Paese. L’oggetto simbolo della campagna è la coperta termica: esporla sui balconi o in altri luoghi pubblici, sarà la prima maniera per aderire, ricorda un nota del Centro Studenti Internazionali “Giorgio La Pira” spiegando che la campagna durerà almeno un anno e “proverà a fornire stimoli ed idee per agire in ambiti diversi”.

Papa Francesco: “non escludere nessuno”

3 Luglio 2019 - Città del Vaticano - “Si tratta di non escludere nessuno”: è il sotto tema scelto per il mese di luglio dalla sezione Migranti e rifugiati del dicastero per lo Sviluppo umano integrale, in preparazione alla Giornata mondiale del migrante e del rifugiato in programma il 29 settembre, sul tema “Non si tratta solo di migranti”. Ogni mese la campagna comunicativa della Sezione migranti e rifugiati offre riflessioni, approfondimenti e risorse per la promozione delle attività pastorali sui temi della Giornata, affrontando vari sotto temi con testi e immagini differenti. I primi tre sono stati: “Si tratta anche delle nostre paure”; “Si tratta della carità” e “Si tratta della nostra umanità”. Affidata a un videomessaggio la riflessione di Papa Francesco in preparazione all’appuntamento di settembre. “Il vero sviluppo – riflette il pontefice – è inclusivo e fecondo, proiettato verso il futuro» mentre oggi il mondo «è ogni giorno più elitista e ogni giorno è più crudele con gli esclusi». Purtroppo, sottolinea Francesco, «i Paesi in via di sviluppo continuano ad esaurire le loro migliori risorse naturali e umane a vantaggio di alcuni pochi mercati privilegiati”. Inoltre, mentre “le guerre colpiscono solo alcune regioni del mondo, la costruzione e la vendita delle armi avviene in altre regioni, che poi non vogliono prendersi cura dei rifugiati, non vogliono, non accettano questi rifugiati che tali conflitti generano”. Insomma, «molte volte si parla di pace, però si vendono armi», è il monito di Bergoglio. “Possiamo parlare di ipocrisia in questa lingua? Coloro che soffrono le conseguenze sono sempre i piccoli, i poveri, i più vulnerabili, ai quali si impedisce di sedersi a tavola e ai quali si lasciano solo le briciole del banchetto”. Ma «lo sviluppo esclusivista – è la tesi del Papa – rende i ricchi più ricchi e i poveri più poveri»; quello autentico, al contrario, ha lo scopo di promuovere la “crescita integrale» degli uomini e delle donne del mondo, «preoccupandosi delle generazioni future”.

Papa Francesco: con i rifugiati la Provvidenza ci offre l’occasione per costruire società più fraterna

20 Giugno 2019 - Città del Vaticano - “Con i rifugiati la Provvidenza ci offre un’occasione per costruire una società più solidale, più fraterna, e una comunità cristiana più aperta, secondo il Vangelo”. Lo scrive Papa Francesco, in un tweet, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, che si celebra oggi.

Migrantes Andria: le iniziative per la Giornata Mondiale del Rifugiato

18 Giugno 2019 - Andria - Il 20 giugno prossimo si celebrerà in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, occasione chiesta dall’ONU, con l’obbiettivo di far conoscere la condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo, costretti a fuggire dalle loro terre per fame, miseria, guerra, calamità naturali e tanti altri drammi e persecuzioni. La “Comunità Migrantesliberi” in collaborazione con l’Ufficio Migrantes della Diocesi di Andria nell’ambito del progetto SPRAR/SIPROIMI (Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati) come ogni anno organizzerà diversi momenti di condivisione. “In troppi in questo tempo – scrive don Geremia Acri - riconoscono nello straniero, giunto sui barconi, vestendo pezze e sfidando la tempesta del mare, come un possibile terrorista oppure delinquente. La Giornata Mondiale del Rifugiato è l’occasione propizia per ricordare a noi cittadini, l’impegno della civiltà. La civitas latina nei secoli si contraddistingueva dalla rusticitas. Difatti nell’uso comune il termine civiltà è spesso sinonimo di progresso, in opposizione a barbarie. Ed è in questo rapporto di resistenza, che la civiltà deve perseguire il suo obiettivo per la costruzione di una comunità umana e democratica, che difende le persone deboli e vulnerabili. Non c’è cosa più bella al mondo che il saper con-dividere, con-gioire, con-soffrire, chi non è capace di tutto questo è malato e non sa cosa significhi emozionarsi, vivere le emozioni e la compassione”. Per servire l’altro/a, il prossimo è necessario “farsi minuscoli, umili, fino a sapersi inginocchiare davanti all’altro, mettersi ai suoi piedi, farsi ministri”, si legge nella nota: “non è facile, perché il mio, il nostro io è duro a morire; ma in questo atto di sacrificio non c'è mestizia o infelicità”. La faccia di qualsiasi persona vivente, esprime “una verità unica, irripetibile e originale. La faccia di una persona è una piccola tessera, che compone il puzzle meraviglioso dell’umanità. La faccia disarma ogni tipo di distanza. La faccia è il luogo dove l’umanità si incontra per la costruzione di legami relazionali, fondando una interpretazione della realtà antropocentrica anziché indifferente, consumistica, anonima e sconosciuta”. Il 20 ngiugno ale ore 16.00 presso “Casa Santa Croce – Rosario Livatino”, sita in Via Lagnone S. Croce Andria, bene confiscato alla criminalità organizzata, con i beneficiari e i volontari dell’associazione Three Place si procederà alla pulizia degli spazi pubblici circostanti per sensibilizzare il rispetto dell’ambiente e la tutela del bene pubblico. Alle 17:30 presentazione dei lavori organizzati dalla Comunità “Migrantesliberi” in collaborazione con il progetto SPRAR/SIPROIMI mentre alle 18:00 Open House accoglienza da parte di don Geremia Acri e i saluti di mons. Luigi Mansi - Vescovo di Andria; Gaetano Tufariello - Commissario straordinario, Andria; Rachele Grandolfo – Sub Commissario straordinario, Andria e Ottavia Matera - Dirigente settore Socio Sanitario comune di Andria. Alle 20 momento di convivialità e scambio dove si consumeranno dolci e tè della tradizione africana seguito da concerto organizzato dall’associazione culturale Andriaground. Il giorno successivo presso Casa Accoglienza “S. Maria Goretti” presentazione del murales “San Matteo rivolto verso l'umanità” degli artisti Daniele Geniale e Roberta Fucci mentre alle 21cena multietnica e interculturale: progetto di ristorazione sociale curato dai volontari e ospiti della comunità “Migrantesliberi”, il cui obiettivo è quello di promuovere la conoscenza e l’integrazione socio-culturale di richiedenti asilo politico e presone che vivono situazioni di disagio e marginalità, in una cornice conviviale che unisce sapori e profumi provenienti da diversi parti del mondo.

Morire di speranza: il 20 giugno preghiera interreligiosa a Roma

18 Giugno 2019 - Roma - In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, il 20 giugno, associazioni impegnate nella difesa dei migranti e rifugiati si ritroveranno nella basilica di Santa Maria in Trastevere per un momento di preghiera – “Morire di Speranza” - in memoria delle vittime dei viaggi verso l’Europa. Tra le associazioni promotrici la Fondazione Migrantes.

Centro Astalli: oggi “colloquio sulle migrazioni” alla Gregoriana

17 Giugno 2019 - Roma - In occasione delle celebrazioni della Giornata Mondiale del Rifugiato 2019 il Centro Astalli organizza, in collaborazione con la Pontificia Università Gregoriana, il colloquio sulle migrazioni “Rifugiati: ai confini dell’umanità”. Appuntamento questa sera alle ore 17.30 presso l’Aula Magna della Pontificia Università Gregoriana. Intervengono Luciano Manicardi, Priore della Comunità di Bose, e Massimo Cacciari, filosofo. Introduce e modera l’incontro Marco Damilano, direttore de L’Espresso. Saluti iniziali di P. Camillo Ripamonti, presidente Centro Astalli.

Papa Francesco: un invito alla solidarietà verso coloro che fuggono dalle loro terre

17 Giugno 2019 - Camerino - “Oggi vogliamo ricordare in modo particolare i rifugiati, nella Giornata Mondiale che le Nazioni Unite dedicano a loro. Questa ricorrenza invita tutti alla solidarietà con gli uomini, le donne e i bambini in fuga da guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti fondamentali”. Lo ha detto ieri mattina papa Francesco durante l’Angelus recitato a Camerino dove era in visita pastorale. “Le nostre comunità ecclesiali e civili siano loro vicine e attente alle loro necessità e alle loro sofferenze”, ha detto il pontefice richiamando la Giornata Mondiale del Rifugiato che si celebra il 20 giugno prossimo. Il papa ha poi detto di seguire con “preoccupazione l’accrescersi delle tensioni nel Golfo Persico” ed ha invitato tutti “a far uso degli strumenti della diplomazia per risolvere i complessi problemi dei conflitti in Medio Oriente”. Da qui l’appello alla comunità internazionale “ad impegnare ogni possibile sforzo per favorire il dialogo e la pace”.

Mese del rifugiato: numerose le iniziative a Savona

10 Giugno 2019 - Savona - Il 20 giugno si celebra la Giornata mondiale del rifugiato, un’iniziativa internazionale e come sempre avrà una sua declinazione anche sui territori. A Savona è previsto un calendario di appuntamenti. A organizzare e promuoverlo, col patrocinio di Comune e Provincia di Savona, realtà diocesane come Caritas, fondazione ComunitàServizi (ente gestore per la Provincia e il Comune di Savona del progetto di accoglienza richiedenti asilo Sprar) e Migrantes, ma anche quelle impegnate sul medesimo fronte, come Progettocittà e Arci senza dimenticare NuovoFilmstudio. Giovedì prossimo 13 giugno alle 20.30 al NuovoFilmstudio proiezione del film “Dove bisogna stare” di Daniele Guaglianone: in sala saranno presenti il regista e alcuni ospiti che porteranno la loro testimonianza di accoglienza. Venerdì 14 giugno, alle 20.45, sul palco dei Cattivi Maestri alle Officine Solimano nella Vecchia Darsena, spettacolo “Il fantasma di Balestrino” con protagonisti “I Foresti” la compagnia teatrale della Migrantes della diocesi di savona nata nel 2014-2015 in seguito a un corso di teatro all’interno della scuola di italiano nel 2009. Oltre che dall’Italia, gli attori provengono da diversi paesi: dal Brasile all’Egitto, dalla Spagna alla Nigeria, dal Marocco alla Russia. Nella stessa sede mercoledì 19 giugno alle 20.30 “Oro Blu” di Mohamed Bah. Venerdì 21 dalle 17, “Porti chiusi, porte aperte” festa alla casa della mondialità di via Luigi Corsi 25 con attività per bambini, musica, danze e cibo per tutti. Infine giovedì 27 giugno alle 20.30, nella sala del NuovoFilmstudio, proiezione di “Libero” di Michel Toesca: in sala sarà presente il regista e l’autore del libro “Il passo della morte. Storie i immagini lungo la frontiera fra Italia e Francia”.

Unhcr: iniziative per la Giornata Mondiale del Rifugiato

10 Giugno 2019 - Roma - Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di oltre 70 milioni di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo che, costretti a fuggire da guerre e persecuzioni, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era la loro vita per cercare salvezza in un altro paese. E soprattutto invita a “non dimenticare mai che dietro ognuno di loro c’è una storia che merita di essere ascoltata. Storie di sofferenze, di umiliazioni ma anche di chi è riuscito a ricostruire il proprio futuro, offrendo il proprio contributo alla società che lo ha accolto”. Per perseguire questo obiettivo l’Unhcr prosegue la campagna #WithRefugees, che vuole dare visibilità alle espressioni di solidarietà verso i rifugiati, raccogliendo e amplificando la voce di chi accoglie e rafforzando l’incontro tra le comunità locali e i rifugiati ed i richiedenti asilo. Le storie dei rifugiati e delle rifugiate, le testimonianze di solidarietà di esponenti del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo, e l’elenco e le informazioni sulle principali iniziative in programma su tutto il territorio nazionale sono disponibili sul sito della campagna www.unhcr.it/withrefugees. Anche quest’anno l’Unhcr ha voluto organizzare il proprio programma di eventi e iniziative intorno a tre colonne portanti della cultura italiana: arte, musica e gastronomia. Inoltre, verranno organizzate le consuete giornate di “Porte Aperte” nei centri di accoglienza sul territorio e la presentazione in conferenza stampa del report annuale Global Trends 2018 con la partecipazione di rappresentanti delle comunità di rifugiati, delle istituzioni e della società civile. “In un momento in cui prevale una narrazione negativa sui rifugiati e richiedenti asilo, ribadiamo con forza la necessità di vederli innanzitutto come persone, con il loro bagaglio di coraggio e speranze che aspettano solo una giusta accoglienza per potersi realizzare”, ha dichiarato Carlotta Sami, Portavoce Unhcr per il Sud Europa.