Tag: Giornata Mondiale del Rifugiato

Migrantes Reggio Emilia-Guastalla: GMMR e pellegrinaggio dei Popoli

24 Settembre 2019 - Reggio Emilia - La Chiesa celebra la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato dal 1914. È  sempre un’occasione per “dimostrare la preoccupazione per le persone vulnerabili in movimento, per pregare per le sfide e aumentare la consapevolezza sulle opportunità offerte dalla migrazione”, si legge in una nota dell’Ufficio Migrantes di Reggio-Emilia-Guastalla. Nel 2019, la Giornata verrà celebrata domenica prossima  29 settembre. Papa Francesco ha scelto il tema “Non si tratta solo di migranti” per “mostrarci i nostri punti deboli e esortartci a che nessuno rimanga escluso dalla società, che sia un cittadino residente da molto tempo, o un nuovo arrivato”. Domenica 29 settembre alle 16,45 nella cripta della Cattedrale di Reggio Emilia si terrà una Meditazione musicale su testi di Papa Francesco. Insieme agli insegnanti dell'Istituto Diocesano di Musica e Liturgia, suoneranno e canteranno artisti originari della Cina e della Nigeria. Al mattino un gruppo partirà da Reggio Emilia per partecipare alla Messa con il Papa in piazza S. Pietro a Roma. Il prossimo appuntamento è il 13 Ottobre per il Pellegrinaggio dei Popoli al santuario della B. V. di Lourdes a Montericco.

Migrantes Gaeta: una riflessione in vita della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

13 Settembre 2019 - Gaeta - Il prossimo 29 settembre si celebra la Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato. L'Ufficio Migrantes della diocesi di Gaeta desidera offrire brevi spunti di riflessione in vista di questa giornata. Come suggerisce il titolo del messaggio di papa Francesco, riflettere sul tema riferito ai migranti e rifugiati non significa focalizzare l'attenzione su una categoria specifica ma, in una visione più ampia, riguarda l' atteggiamento verso l' altro e che “rappresenta un campanello d'allarme che avvisa il declino morale a cui si va incontro se si continua a concedere terreno alla cultura dello scarto”. Molti pensano che gli esclusi della società sono come un prezzo da pagare per garantire la sicurezza, un' idea che difficilmente si riesce a mettere in discussione. Già papa san Paolo VI nell' enciclica Populorum Progressio del 1967 riflettendo sul progresso dell'umanità, affermava che “i poveri restano ognora poveri, mentre i ricchi diventano sempre più ricchi. Che i ricchi sappiano almeno che i poveri sono alla loro porta e fanno la posta agli avanzi dei loro festini”. Sono passati oltre 50 anni da questo documento e purtroppo “la tendenza ad un accentuato individualismo, unito alla mentalità utilitaristica, e moltiplicato dalla rete mediatica, produce la 'globalizzazione dell' indifferenza'”. La giornata Migrantes è un aiuto per riflettere sulle nostre paure, sulla nostra incapacità di coltivare la cultura dell' incontro. Papa Francesco incoraggia a “recuperare alcune dimensioni essenziali della nostra esistenza cristiana e della nostra umanità, che rischiano di assopirsi in un tenore di vita ricco di comodità. Interessandoci a loro migranti e rifugiati” ci interessiamo anche di noi, di tutti. Il problema non è il fatto di avere dubbi e timori verso coloro che accogliamo, ma il fatto che questi dubbi e timori condizionano il nostro modo di pensare e di agire rendendoci intolleranti. La paura ci priva del desiderio e della capacità di incontrare l' altro, la persona diversa da me, privandoci di un' occasione di incontro col Signore. Lui che ha detto ai discepoli nel Vangelo: “Coraggio, sono io, non abbiate paura”. (Maria Giovanni Ruggieri - direttore diocesano Migrantes Gaeta)

Migrantes Catanzaro-Squillace: domenica la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

12 Settembre 2019 - Catanzaro - Avrà luogo domenica, 15 Settembre, presso la Piazza San Nicola di Squillace Lido, la Giornata Mondiale del Migrante e Rifugiato 2019.  Diverse le attività organizzate dall’Ufficio  Migrantes della diocesi di Catanzaro-Squillace e dalla Fondazione Città Solidale Onlus. Ad introdurre la giornata la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dall’arcivescovo Mons. Vincenzo Bertolone e a seguire musica e animazione a cura dei beneficiari dei SIPROIMI di Girifalco e Gasperina. Dice Padre Piero Puglisi, direttore dell’ufficio Migrantes della diocesi e Presidente di Città Solidale: “Il nostro lavoro in diocesi, e particolarmente nelle nostre strutture di accoglienza, è finalizzato ad offrire opportunità a centinaia di persone con disagio, anche persone straniere. In questo anno, questa manifestazione assume un’importanza particolare per noi che lavoriamo per i migranti perché, nel contesto socio-politico che stiamo vivendo, è importante ribadire e dimostrare che, attraverso percorsi di vera e sana integrazione sul territorio, la presenza e l’integrazione dei migranti può arricchire l’intera società e, dunque, ogni persona”. A conclusione della serata verranno rilasciate in cielo 4 lanterne che simboleggiano le quattro azioni individuate dal Santo Padre per la Giornata Mondiale del Migrante e Rifugiato dello scorso anno: accogliere, proteggere, promuovere e integrare.  

Migrantes: invito alla Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato con Papa Francesco

5 Settembre 2019 - Roma – Si fa sempre più vicina la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si celebrerà il 29 settembre. Ieri sera nella sede della Fondazione Migrantes un incontro preparatorio alla presenza di Mons. Gianpiero Palmieri, Vescovo Ausiliare di Roma e neo delegato Migrantes della Conferenza Episcopale del Lazio; padre Fabio Baggio, sottosegretario della Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale  della Santa Sede, don Gianni De Robertis, direttore della Fondazione Migrantes e del direttore Migrantes di Roma e Lazio, Mons. Pierpaolo Felicolo. A celebrare la liturgia eucaristica sarà papa Francesco in piazza San Pietro alla presenza di migliaia di fedeli provenienti da diverse diocesi italiane. In una lettera ai vescovi italiani il card. Gualtiero Bassetti, presidente della CEI sottolinea che la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato “riveste una valenza importante per tutti” invitando i vescovi a partecipare alla messa che Papa Francesco celebrerà in piazza San Pietro: “un’occasione per stringerci a lui ed esprimergli la nostra gratitudine per il suo coraggioso magistero. Concretamente, se ognuna delle nostre Chiese inviasse a Roma un gruppo, contribuiremmo a offrire un segno di comunione attorno al successore di Pietro”. Dall’incontro di ieri è arrivato l’invito a tutti gli uffici Migrantes, agli operatori pastorali e ai volontari di farsi promotori di iniziative di sensibilizzazione per essere “insieme con” Papa Francesco.  (R. Iaria)

Migrantes Palermo per la Giornata del Migrante e del rifugiato

3 Settembre 2019 - Palermo - Nel messaggio per la 105 Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2019, che si celebrerà il prossimo 29 settembre, Papa Francesco fa una foto realistica delle situazioni di ingiustizie e discriminazioni a livello globale che ricadono sempre sui più poveri. A livello planetario si verifica una crescita dell’individualismo e dell’indifferenza sempre più globalizzata. “La presenza dei migranti e dei rifugiati – come, in generale, delle persone vulnerabili – rappresenta oggi un invito a recuperare alcune dimensioni essenziali della nostra esistenza cristiana e della nostra umanità, che rischiano di assopirsi in un tenore di vita ricco di comodità. Ecco perché “non si tratta solo di migranti”, vale a dire: interessandoci di loro ci interessiamo anche di noi, di tutti; prendendoci cura di loro, cresciamo tutti; ascoltando loro, diamo voce anche a quella parte di noi che forse teniamo nascosta perché oggi non è ben vista”. Il richiamo alla presenza del Signore risorto, scaccia ogni timore. Non avere paura di fronte al migrante, al diverso per cultura, lingua, appartenenza etnica o religione è un richiamo concreto.  Anche la compassione da tirar fuori dinanzi ai tanti che sono nel bisogno. L’audacia di chi sa prendere l’iniziativa senza paura, andare incontro, cercare i lontani e arrivare agli incroci delle strade per invitare gli esclusi. Non si tratta di pensare ai migranti, contrapponendoli agli italiani. Si tratta di tutta la persona, di tutte le persone ed in particolare di più poveri, dei disagiati.  La missione della Chiesa verso tutti gli abitanti delle periferie esistenziali, che devono essere accolti, protetti, promossi e integrati. “Non è in gioco solo la causa dei migranti, non è solo di loro che si tratta, ma di tutti noi, del presente e del futuro della famiglia umana. I migranti, e specialmente quelli più vulnerabili, ci aiutano a leggere i “segni dei tempi”. Attraverso di loro il Signore ci chiama a una conversione, a liberarci dagli esclusivismi, dall’indifferenza e dalla cultura dello scarto. Attraverso di loro il Signore ci invita a riappropriarci della nostra vita cristiana nella sua interezza e a contribuire, ciascuno secondo la propria vocazione, alla costruzione di un mondo sempre più rispondente al progetto di Dio”. “Per sostenere le iniziative della C.E.I. - diacono Mario Affronti e p. Sergio Natoli della Migrantes di Palermo - domenica 29 settembre la raccolta imperata delle offerte dei fedeli vanno trasmesse alla Fondazione Migrantes tramite la cassa della Diocesi. Ci auguriamo che il numero della Parrocchie che esprimeranno solidarietà, oltre che con la preghiera anche con la carità, passi dalle unità alle decine: “il Signore premia la generosità dei suoi fedeli”.  

Migrantes: materiali e invito per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

3 Settembre 2019 -

Roma – Si fa sempre più vicina la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si celebrerà il prossimo 29 settembre. Per l’occasione Papa Francesco presederà in piazza San Pietro una celebrazione eucaristica alla quale parteciperanno migliaia di fedeli provenienti da diverse diocesi italiane. In una lettera ai vescovi italiani il card. Gualtiero Bassetti, Presidente della CEI sottolinea che la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato “riveste una valenza importante per tutti” invitando i vescovi a partecipare alla messa che papa Francesco celebrerà in piazza San Pietro: “un’occasione per stringerci a lui ed esprimergli la nostra gratitudine per il suo coraggioso magistero. Concretamente, se ognuna delle nostre Chiese inviasse a Roma un gruppo, contribuiremmo a offrire un segno di comunione attorno al successore di Pietro”.

In vista della Giornata la Fondazione Migrantes ha predisposto diversi materiali utili per la celebrazione sul tema scelto da Papa Francesco: “Non si tratta solo di migranti”. Nel materiale, reperibile sul sito della Fondazione (www.migrantes.it) riflessioni, preghiere, spunti per omelie e incontri. Ogni file può essere scaricato, usato, stampato e condiviso liberamente insieme anche ad alcuni numeri della rivista mensile della Fondazione “Migranti-press”. In un numero il messaggio del Papa per questa Giornata, un commento del Presidente della Commissione CEI per le Migrazioni e della Fondazione Migrantes Mons. Guerino Di Tora, che porta il titolo “L’attenzione verso gli ultimi diventa crescita globale”. Una riflessione di p. Camillo Ripamonti e diversi sussidi (una preghiera per la Giornata, spunti per l’omelia e la preghiera dei fedeli, una veglia di preghiera, un sussidio catechetico) per aiutare a rendere la Giornata un momento significativo nelle comunità parrocchiali. In fondo alla pubblicazione il resoconto delle offerte raccolte nelle Giornate del Migrante e del Rifugiato degli anni precedenti, il manifesto della Giornata, un volantino che presenta la Fondazione Migrantes, con allegato vaglia per sostenerla, ed un fascicolo con una favola di Silvia Rizzato dedicata alle “finestre dei vicini”. In un altro numero una serie di contributi dedicati alla Giornata che possono essere di aiuto per chi intende promuovere momenti di confronto e riflessioni nelle proprie realtà parrocchiali e diocesane. (R. Iaria)

GMMR: continua la campagna comunicativa

29 Agosto 2019 - Città del Vaticano - Manca poco alla Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (GMMR) che si celebrerà domenica 29 settembre 2019. Per l’occasione, Papa Francesco celebrerà una Santa Messa in Vaticano, e “ci chiede di unirci alla celebrazione con il motto Non si tratta solo di migranti”. In vista di questo appuntamento, la campagna comunicativa della Sezione Migranti e Rifugiati continua. Il tema “Non si tratta solo di migranti” questo mese è sviluppato nel sottotema “Si tratta di tutta la persona, di tutte le persone". Nel video che la Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale propone questo mese, papa Francesco ricorda che attraverso il servizio, l’incontro e l’accoglienza, si offrono opportunità ai più deboli e vulnerabili. Finora i sottotemi trattati sono stati: “Si tratta anche delle nostre paure”, “Si tratta della carità”, "Si tratta della nostra umanità" e “Si tratta di non escludere nessuno”, “Si tratta di mettere gli ultimi al primo posto”. La celebrazione in Vaticano sarà la celebrazione ufficiale anche della Giornata per l'Italia. Sarà, infatti, presente, una folta rappresentanza della Chiesa Italiana.

Diocesi di Como: a Sagnino la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

21 Agosto 2019 - Como - il prossimo 29 settembre si celebra la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Si tratta di uno degli appuntamenti più longevi fra le giornate di sensibilizzazione promosse a livello mondiale dalla Chiesa cattolica, visto che si ripete da 105 anni e che venne istituita su impulso delle migrazioni degli italiani all’estero. Nella diocesi di Como, informa “Il Settimanale” la Giornata verrà vissuta nella parrocchia di Sagnino proprio domenica 29 settembre. Il programma è in via di definizione, ma si inizierà alle ore 10.30 con la Santa Messa.  

Centro Studenti La Pira aderisce alla campagna “io accolgo”

5 Luglio 2019 - Firenze - In vista della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato del 29 settembre 2019, il Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira di Firenze aderisce alla campagna nazionale #IoAccolgo, promossa da enti, movimenti ed organismi del mondo cattolico e non. Si tratta di campagna sociale e culturale, finalizzata a dare risposte concrete a tutti coloro che si trovano in difficoltà in ogni città, parrocchia e territorio del nostro Paese. L’oggetto simbolo della campagna è la coperta termica: esporla sui balconi o in altri luoghi pubblici, sarà la prima maniera per aderire, ricorda un nota del Centro Studenti Internazionali “Giorgio La Pira” spiegando che la campagna durerà almeno un anno e “proverà a fornire stimoli ed idee per agire in ambiti diversi”.

Papa Francesco: “non escludere nessuno”

3 Luglio 2019 - Città del Vaticano - “Si tratta di non escludere nessuno”: è il sotto tema scelto per il mese di luglio dalla sezione Migranti e rifugiati del dicastero per lo Sviluppo umano integrale, in preparazione alla Giornata mondiale del migrante e del rifugiato in programma il 29 settembre, sul tema “Non si tratta solo di migranti”. Ogni mese la campagna comunicativa della Sezione migranti e rifugiati offre riflessioni, approfondimenti e risorse per la promozione delle attività pastorali sui temi della Giornata, affrontando vari sotto temi con testi e immagini differenti. I primi tre sono stati: “Si tratta anche delle nostre paure”; “Si tratta della carità” e “Si tratta della nostra umanità”. Affidata a un videomessaggio la riflessione di Papa Francesco in preparazione all’appuntamento di settembre. “Il vero sviluppo – riflette il pontefice – è inclusivo e fecondo, proiettato verso il futuro» mentre oggi il mondo «è ogni giorno più elitista e ogni giorno è più crudele con gli esclusi». Purtroppo, sottolinea Francesco, «i Paesi in via di sviluppo continuano ad esaurire le loro migliori risorse naturali e umane a vantaggio di alcuni pochi mercati privilegiati”. Inoltre, mentre “le guerre colpiscono solo alcune regioni del mondo, la costruzione e la vendita delle armi avviene in altre regioni, che poi non vogliono prendersi cura dei rifugiati, non vogliono, non accettano questi rifugiati che tali conflitti generano”. Insomma, «molte volte si parla di pace, però si vendono armi», è il monito di Bergoglio. “Possiamo parlare di ipocrisia in questa lingua? Coloro che soffrono le conseguenze sono sempre i piccoli, i poveri, i più vulnerabili, ai quali si impedisce di sedersi a tavola e ai quali si lasciano solo le briciole del banchetto”. Ma «lo sviluppo esclusivista – è la tesi del Papa – rende i ricchi più ricchi e i poveri più poveri»; quello autentico, al contrario, ha lo scopo di promuovere la “crescita integrale» degli uomini e delle donne del mondo, «preoccupandosi delle generazioni future”.