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Educazione, inclusione, sviluppo: 90 progetti CEI

14 Febbraio 2020 - Roma - Sono stati resi noti i dati relativi alla riunione del Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo tenutasi nei giorni scorsi. Sono stati approvati 90 progetti, per i quali saranno stanziati € 14.103.799 così suddivisi: € 9.791.064 per 38 progetti in Africa, € 2.468.868 per 37 progetti in America Latina; € 1.425.520 per 13 progetti in Asia; € 418.347 per 2 progetto in Medio Oriente. Tra i progetti più significativi tre sono in Africa. Uno in Tanzania, presso il villaggio di Makazi, dove verrà costruito un dormitorio per 250 ragazze di scuola secondaria, attraverso il quale la diocesi intende contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico, causato dalla distanza della scuola dalle abitazioni delle alunne e dalle loro precarie condizioni economiche. In Benin, nella diocesi di Dassa, è stato finanziato il rimboschimento di 300 ettari di terreni agricoli attraverso la pianta di Acacia Auricuformis, una pianta a forte potere fertilizzante che viene usata anche come mangime e come carbone. L’obiettivo è quello di contribuire alla riduzione della povertà e insicurezza alimentare dando la possibilità alla popolazione di attivare le attività agricole a sostegno delle loro famiglie. In Togo, invece, verrà effettuato l’ampliamento (ambulatori, alloggi, amministrazione) dell’ospedale pediatrico St. Joseph di Bogou, che offre servizi sanitari a 2000 madri e 2500 bambini l’anno. Tra i progetti latino-americani menzioniamo quello in Brasile. Sarà realizzato un centro di formazione professionale dove si svolgeranno attività con 800 giovani, adolescenti e donne. Il centro ospiterà corsi di pittura, cucina, taglio e cucito, artigianato, lingua, informatica. Segnaliamo infine altri tre progetti che saranno realizzati in Asia. Uno in India, per assicurare il sostentamento alle donne povere e ai bambini con disabilità di Nilgiri, e una serie di attività (soprattutto campagne di sensibilizzazione e training) volti a favorirne l’integrazione. Il secondo nelle Filippine, per strappare dalla marginalità e dalla devianza i giovani (16-24 anni) di Tondo. Verrà potenziato il Centro Polivalente della Parrocchia di san Jose Manggagawa, con spazi di ascolto e di aggregazione, corsi di alfabetizzazione di base, di igiene e di salute, laboratori di informatica e sartoria, attività ricreative e sostegno psicologico. L’ultimo sarà realizzato in Iran, a sostegno della comunità assiro-caldea che nel Paese rappresenta una minoranza spesso perseguitata o limitata nell’accesso al mondo del lavoro e dei servizi di istruzione e sanitari di base. Il Comitato ha reso noti anche i dati riepilogativi dell’anno 2019. Sono stati finanziati complessivamente 524 progetti, per un totale di €. 93.873.845. Tra questi, 235 progetti sono stati finanziati in Africa (€. 45.817.607), 159 in America Latina (€. 22.808.635), 111 in Asia (€. 17.674.270), 5 in Est Europa (€. 947.905), 13 in Medio Oriente (€. 6.280.086) e uno in Oceania (€. 345.342).    

CEI: a Bari la presentazione di “Mediterraneo frontiera di pace”

14 Febbraio 2020 - Bari - “Mediterraneo frontiera di pace” è il titolo dell’incontro di riflessione e spiritualità tra i vescovi cattolici dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. L’assemblea si svolgerà a Bari dal 19 al 23 febbraio e sarà conclusa da Papa Francesco con la celebrazione della Messa, domenica 23, in Corso Vittorio Emanuele II. “È molto importante – afferma il Card. Gualtiero Bassetti, Presidente della CEI – sottolineare le peculiarità di questo incontro: non ci troviamo di fronte a un convegno scientifico-culturale e non è neanche una conferenza in cui si sperimentano nuove forme di dialogo interreligioso. Si tratta, invece, di qualcosa di diverso e speciale, per molti aspetti unico, che rimanda, soprattutto, al nostro modo più autentico di vivere e di essere Chiesa che dà voce alle difficoltà e alle attese dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo. Sono pronto ad accogliere tutto quanto lo Spirito Santo saprà suscitare in un confronto e in una discussione che, sono sicuro, avverrà con franchezza e spirito fraterno”. A Bari, presso la Sala priorale della Basilica di San Nicola, si terrà una Conferenza Stampa di presentazione dell’evento alle ore 12 di domani, sabato 15 febbraio. Interverranno Mons. Stefano Russo, Segretario Generale della CEI, e Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari – Bitonto. Con loro, il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il Sindaco di Bari, Antonio Decaro. A moderare la conferenza stampa il Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della CEI, Vincenzo Corrado.  

I profili social della CEI

13 Febbraio 2020 - Roma - La Conferenza Episcopale Italiana apre i propri canali social istituzionali. In occasione dell’incontro di riflessione e spiritualità “Mediterraneo, frontiera di pace” (Bari, 19 -23 febbraio), la CEI sceglie di ampliare la propria comunicazione nel contesto digitale e di “abitare” con una presenza attiva le principali piattaforme: facebook (https://www.facebook.com/conferenzaepiscopaleitaliana), twitter (https://twitter.com/ucscei), Instagram (https://www.instagram.com/conferenza_episcopale_italiana/). Di fronte a un mondo che è ormai profondamente cambiato nella fruizione dell’informazione e nelle modalità relazionali, la Chiesa Italiana accetta la sfida di raggiungere quei milioni di persone che trascorrono almeno due ore al giorno sui social per cercare momenti di svago, ma anche per raccogliere notizie utili alla formazione della propria opinione sui temi sociali e politici più importanti. La comunicazione social della CEI si rivolgerà a tutti: sia ai fedeli che vogliono restare aggiornati sulla vita della Chiesa Italiana e sul magistero del Santo Padre, sia a coloro che sono interessati ad ascoltare la voce ecclesiale in ordine al dibattito sociale e culturale. Al centro vi è la volontà di creare e rafforzare il senso di comunità anche sulla Rete. (Vincenzo Corrado)

Cei: con l’evento di Bari arriva sui social

10 Febbraio 2020 - Roma - La Conferenza Episcopale Italiana apre i propri canali social istituzionali. In occasione dell’incontro di riflessione e spiritualità “Mediterraneo, frontiera di pace” (Bari, 19 -23 febbraio), la CEI sceglie di ampliare la propria comunicazione nel contesto digitale e di "abitare" con una presenza attiva le principali piattaforme attraverso tre nuovi profili social Facebook (https://www.facebook.com/conferenzaepiscopaleitaliana), Twitter (https://twitter.com/ucscei) e Instagram (https://www.instagram.com/conferenza_episcopale_italiana/). “Di fronte a un mondo che è ormai profondamente cambiato nella fruizione dell’informazione e nelle modalità relazionali, la Chiesa Italiana accetta la sfida di raggiungere quei milioni di persone che trascorrono almeno due ore al giorno sui social per cercare momenti di svago, ma anche per raccogliere notizie utili alla formazione della propria opinione sui temi sociali e politici più importanti”, spiega Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali CEI. La comunicazione social della CEI si rivolgerà a tutti: sia ai fedeli che vogliono restare aggiornati sulla vita della Chiesa Italiana e sul magistero del Santo Padre, sia a coloro che sono interessati ad ascoltare la voce ecclesiale in ordine al dibattito sociale e culturale. Al centro vi è la volontà di creare e rafforzare il senso di comunità anche sulla Rete, nel solco di quanto scritto da Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali 2020: “Abbiamo bisogno di pazienza e discernimento per riscoprire storie che ci aiutino a non perdere il filo tra le tante lacerazioni dell’oggi; storie che riportino alla luce la verità di quel che siamo, anche nell’eroicità ignorata del quotidiano”.    

CEI: parte la campagna “TuttixTutti”

31 Gennaio 2020 - Roma - TuttixTutti taglia il traguardo della decima edizione. Torna il concorso per le parrocchie promosso dalla CEI a livello nazionale, che prende il via il 1° febbraio. Ogni parrocchia potrà parteciparvi iscrivendosi online su www.tuttixtutti.it, creando un gruppo di lavoro, ideando un progetto di solidarietà e organizzando un incontro formativo per promuovere il sostegno economico alla Chiesa cattolica. Le iscrizioni saranno aperte dal 1° febbraio e il concorso si concluderà il 31 maggio 2020 mentre la proclamazione dei vincitori avverrà il 30 giugno. Dieci i premi, compresi tra mille e 15mila euro, attribuiti dalla giuria composta dai membri del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, che selezionerà i 10 progetti di solidarietà considerati più meritevoli. Le parrocchie, grazie ai contributi economici in palio, hanno la possibilità di realizzare iniziative solidali per le comunità con ricadute in termini di accoglienza, assistenza, formazione e opportunità di inserimento professionale. “TuttixTutti è un concorso atteso e apprezzato dalle parrocchie che premia quelle idee che nascono da un’intera comunità parrocchiale, desiderosa di aiutare chi ha più bisogno. È una gara di solidarietà che ha sostenuto, in nove anni di storia – afferma Matteo Calabresi, responsabile del Servizio CEI -, la realizzazione di moltissime proposte che offrono risposte concrete ai bisogni delle famiglie, dei giovani e degli anziani. Si può trattare di un orto sociale, di un doposcuola di qualità, di una mensa per senza fissa dimora o di un piano di formazione-lavoro in un’azienda agricola. Tutte iniziative che intendono offrire risposte tangibili alle esigenze della collettività”.  

Cei: in campo i progetti di solidarietà delle parrocchie per il concorso “TuttixTutti”

29 Gennaio 2020 -
Roma - TuttixTutti taglia il traguardo della decima edizione. Torna il concorso per le parrocchie promosso dalla Cei a livello nazionale, che prende il via il 1° febbraio. Ogni parrocchia potrà parteciparvi iscrivendosi online su www.tuttixtutti.it, creando un gruppo di lavoro, ideando un progetto di solidarietà e organizzando un incontro formativo per promuovere il sostegno economico alla Chiesa cattolica. Le iscrizioni saranno aperte dal 1° febbraio e il concorso si concluderà il 31 maggio 2020 mentre la proclamazione dei vincitori avverrà il 30 giugno. Dieci i premi, compresi tra mille e 15mila euro, attribuiti dalla giuria composta dai membri del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, che selezionerà i 10 progetti di solidarietà considerati più meritevoli. Le parrocchie, grazie ai contributi economici in palio, hanno la possibilità di realizzare iniziative solidali per le comunità con ricadute in termini di accoglienza, assistenza, formazione e opportunità di inserimento professionale. “TuttixTutti è un concorso atteso e apprezzato dalle parrocchie che premia quelle idee che nascono da un’intera comunità parrocchiale, desiderosa di aiutare chi ha più bisogno. È una gara di solidarietà che ha sostenuto, in nove anni di storia – afferma Matteo Calabresi, responsabile del Servizio Cei -, la realizzazione di moltissime proposte che offrono risposte concrete ai bisogni delle famiglie, dei giovani e degli anziani. Si può trattare di un orto sociale, di un doposcuola di qualità, di una mensa per senza fissa dimora o di un piano di formazione-lavoro in un’azienda agricola. Tutte iniziative che intendono offrire risposte tangibili alle esigenze della collettività”.  

La vicinanza a don Ivan Maffeis per la scomparsa della mamma

21 Gennaio 2020 - Roma – Ieri è venuta a mancare Licia Binelli, la mamma di don Ivan Maffeis, direttore responsabile di questa testata e portavoce della Cei. La redazione di migrantesonline.it insieme alla direzione e al personale della Fondazione Migrantes si stringe nel cordoglio e nella preghiera, con grande affetto, intorno a don Ivan e alla sua famiglia.

Card. Bassetti: convocati dalla Parola sarà più facile avvicinare e riconoscere pure i tanti immigrati che vivono accanto a noi

20 Gennaio 2020 - Roma - Riscoprirne la centralità della Parola di Dio è “condizione per dirsi e diventare cristiani: occorre tornare a un incontro personale e comunitario con la Parola”. Alla Parola “sentiamo di appartenere: è all’origine del cammino interiore, risveglia il senso di Dio, l’apertura e la tensione verso il mistero. Della Parola vive ogni discepolo; per la Parola crede; sulla Parola poggia la pietà, la catechesi e la fede vissuta; dalla Parola si riversano sugli altri i gesti della carità e si genera e rigenera la comunità”. A dirlo oggi pomeriggio il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, aprendo i lavori del Consiglio Permanente che si concluderà mercoledì. Attorno alla Parola ci si “ritrova fratelli”, per cui essa è il “luogo” principale in cui vivere anche questa Settimana per l’unità dei cristiani. “Sentiamoci convocati dalla Parola: sarà più facile avvicinare e riconoscere pure i tanti immigrati, che vivono accanto a noi, la maggior parte dei quali è di fede cristiana; la loro presenza porta con sé una serie di implicazioni pastorali che devono trovarci attenti e disponibili. Quando si permette alla Parola di liberare la sua carica profetica, diventano visibili i segni dello Spirito anche in mezzo alle ambiguità e alle contraddizioni del presente. Si diventa, allora, capaci di cogliere ciò che nella vita è vero, giusto, conforme al Vangelo e ciò che non lo è, per discernere e comportarsi di conseguenza”. I lavori del Consiglio Permanente della cei prevedono la scelta del tema principale dell’Assemblea Generale di maggio e l’esame della bozza degli Orientamenti pastorali della Chiesa italiana per il quinquennio 2020-2025. All’ordine del giorno del Consiglio, poi, un aggiornamento circa le attività del Servizio Nazionale per la tutela dei minori, le indicazioni per l’elaborazione delle relazioni quinquennali sull’attività delle Commissioni Episcopali e sul rinnovo dei loro Presidenti e i criteri di aggiornamento delle Convenzioni per fidei donum e sacerdoti stranieri in Italia. Il Consiglio si soffermerà, infine, sull’Incontro di riflessione e spiritualità Mediterraneo, frontiera di pace (Bari, 19-23 febbraio 2020): verranno illustrati i contenuti e si farà un punto sulla preparazione e sull’organizzazione dell’evento, che verrà chiuso domenica 23 febbraio dalla celebrazione eucaristica presieduta da Papa Francesco. L’incontro di Bari, ha detto il card. Bassetti, “vuol essere l’occasione per dare risonanza, dalle diverse sponde del Mare, a quanto accade e poter avviare un processo di visioni condivise e collaborazioni fattive. L’incontro cade – ha aggiunto - in un momento di crisi, particolarmente drammatico: alcune compagini statali – dalla Libia, alla Siria all’Iraq – sono in frantumi, altre sono attraversate da tensioni fortissime. La guerra, in più punti del Mediterraneo, è l’esito di scelte miopi e interessate, dalle quali non sono estranee nuove logiche coloniali, avanzate dalle grandi potenze. Come Chiese – ha concluso - intendiamo offrire una testimonianza di comunione, che non si rassegna a situazioni violente e a strutture sociali ingiuste”.        

Cei: da lunedì 20 il Consiglio Permanente

16 Gennaio 2020 - Roma - Da lunedì 20 a mercoledì 22 gennaio si svolgerà a Roma la sessione invernale del Consiglio Episcopale Permanente. Dopo l’Introduzione del card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, i lavori prevedono la scelta del tema principale dell’Assemblea Generale di maggio e l’esame della bozza degli Orientamenti pastorali della Chiesa italiana per il quinquennio 2020-2025. All’ordine del giorno del Consiglio, poi, un aggiornamento circa le attività del Servizio Nazionale per la tutela dei minori, le indicazioni per l’elaborazione delle relazioni quinquennali sull’attività delle Commissioni Episcopali e sul rinnovo dei loro Presidenti e i criteri di aggiornamento delle Convenzioni per fidei donum e sacerdoti stranieri in Italia. Il Consiglio si soffermerà, infine, sull’Incontro di riflessione e spiritualità Mediterraneo, frontiera di pace (Bari, 19-23 febbraio 2020): verranno illustrati i contenuti e si farà un punto sulla preparazione e sull’organizzazione dell’evento, che verrà chiuso domenica 23 febbraio dalla celebrazione eucaristica presieduta da Papa Francesco.  

Pace

8 Gennaio 2020 - Roma - “So guardare col cuore? So guardare col cuore le persone?”. Sono alcune delle domande che Papa Francesco ha rivolto il primo gennaio, nell’omelia della messa per la 53ma Giornata mondiale della Pace. “Solo se la vita ci sta a cuore sapremo prendercene cura e superare l’indifferenza che ci avvolge”, ha ricordato Bergoglio che ha chiesto “la grazia” di vivere il nuovo anno “col desiderio di prendere a cuore gli altri, di prenderci cura degli altri”. Perché è così che si comincia a pensare all’altro come un fratello e non come ad un nemico; a sentirsi parte di un’unica famiglia; a scorgere, oltre la paura, mani da stringere, sguardi da incrociare, persone da abbracciare. In altre parole, a seminare la pace e a promuovere la dignità di ciascuno. E allora, auguri sinceri: che sia un anno fecondo e fraterno, per tutti! (don Leonardo Di Mauro, don Francesco Soddu, don Giuseppe Pizzoli, don Gianni De Robertis e don Bruno Bignami)