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Veneti del Mondo: sabato la giornata nella Piana del Cansiglio

1 Agosto 2022 - Venezia - Nella mattinata di sabato 30 luglio, nella Piana del Cansiglio si è svolta la ventinovesima edizione del “Cansiglio Day” che, per volere della Regione, dal 2018 è anche la “Giornata dei Veneti nel Mondo”. Presente alla manifestazione il Governatore del Veneto, Luca Zaia che ha ringraziato gli organizzatori per per la loro “formidabile capacità di aggregazione”. Zaia ha poi ricordato “L’infaticabile, straordinario, impegno di don Canuto Toso che fondò la Trevisani nel Mondo, organizzatrice storica della kermesse, nel lontano 1973”. Il Governatore si è poi rivolto ai presenti con queste parole: “Oggi la Piana del Cansiglio torna a essere il centro del mondo. Del mondo della nostra emigrazione. Del mondo in senso geografico, dove l’emigrazione veneta ha portato i migliori valori della nostra terra: onestà, laboriosità, spirito di sacrificio, inventiva, diventando anno dopo anno, decennio dopo decennio, un punto di riferimento per i contesti sociali nei quali ogni veneto emigrato si è inserito con rispetto e senso civico. Nessuno di loro è andato a delinquere e a riempire le carceri. Oggi, ha aggiunto il presidente – è il giorno della festa, dell’orgoglio, della gratitudine, nel quale riabbracciamo gli emigrati veneti di oramai svariate generazioni e rinnoviamo loro il grazie di tutto il Veneto per essere stati ed essere tutt’oggi uno dei migliori nostri biglietti da visita. Oggi è anche un momento di riflessione perché siamo di fronte a una nuova emigrazione di giovani che scelgono di andare all’estero per fare esperienze di alto livello professionale. C’è chi parte per scelta e chi per necessità: a questi ultimi dobbiamo riservare le attenzioni necessarie”. (Mirko Dalla Torre)

I 90 anni di mons. Toso

3 Agosto 2021 - Treviso - Ha compiuto novant’anni mons. Canuto Toso, fondatore dell’Associazione “Trevisani nel Mondo” e direttori, per tanti anni, dell’Ufficio Migrantes diocesano. “È stata come una stella che, spuntando dal niente, ha cominciato a brillare nel firmamento dell'emigrazione trevisana, ponendosi subito al fianco dei conterranei all'estero per un aiuto di formazione e di diritti civili e umani”, ha scritto il mensile dei Trevisani nel Mondo che dedica a mons. Canuto la copertina del numero di luglio-agosto questo numero e una lunga intervista. “Ringrazio tutti i Trevisani nel Mondo, che mi hanno inviato auguri di riconoscenza e di vita lunga, a Dio piacendo”. Nei primi anni del sacerdozio don Canuto ha visitato alcuni parenti a Guelph nell’Ontario: “qui sono rimasto per quarantacinque giorni, incontrando italiani-veneti-trevisani, visitando le città dell’Ontario, in particolare Toronto, e ascoltandoli ho capito che sentivano il bisogno di relazioni con la loro terra di origine. Incontrando il vescovo di Hamilton, gli ho raccontato l’esperienza dei miei incontri con gli italiani ed Egli mi ha fatto richiesta di rimanere in Canada per fare il missionario fra gli emigrati. Io ero d’accordo, ma dovevo avere il permesso del vescovo di Treviso. Mistrorigo dopo averlo negato, rilanciò affidandomi il compito di seguire gli emigrati trevisani attraverso l’Ufficio della Pastorale del Lavoro di Casa Toniolo. Fu così che si giunse nel 1973 alla fondazione dell’Associazione Internazionale Trevisani nel Mondo”. A don Toso gli auguri della Fondazione Migrantes.