Tag: Sinodo dei Vescovi

Chiamati alla cura

9 Ottobre 2019 - Roma - “L’atteggiamento di rispetto, di curare il clima fraterno, l’aria d’intimità è importante”. Intervenendo alla sessione inaugurale dell'Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per la Regione Panamazzonica, Papa Francesco ha offerto un “metodo” per la comunicazione dei “processi ecclesiali”. Questi, ha spiegato il Santo Padre, “hanno una necessità: devono essere protetti, curati come un bambino, accompagnati all'inizio, curati con delicatezza. Hanno bisogno del calore della comunità; hanno bisogno del calore della Madre Chiesa. È così che un processo ecclesiale cresce”. Ecco, allora, che le tre parole chiave – rispetto, fraternità, intimità – vanno oltre logiche comunicative e informative che rispondono a scoop solo apparentemente redditizi. Invitano, invece, a proporre una comunicazione che faccia capire radici e significato profondo dei fatti. Una consegna, questa, che traccia un percorso culturale e professionale: chi comunica è chiamato a scavare dentro di sé; è chiamato a un continuo dialogo interiore, a un continuo ascolto. (Vincenzo Corrado)

Sinodo Vescovi: Amazzonia terra di migrazioni

8 Ottobre 2019 - Città del Vaticano - Il Sinodo dei vescovi per la regione Pan-Amazzonica che si è aperto domenica con una celebrazione presieduta da Papa Francesco nella Basilica di San Pietro, sul tema “Amazzonia: Nuovi Cammini per la Chiesa e per una Ecologia Integrale”, questa mattina ha toccato anche il tema delle migrazioni. Nel dibattito della seconda giornata, presieduto da Papa Francesco, alcuni interventi hanno evidenziato le Migrazioni sia quelle dei popoli indigeni verso le grandi città, sia quelle delle popolazioni che attraversano l’Amazzonia per raggiungere altri Paesi di destinazione. Da qui deriva l’importanza di una pastorale specifica della Chiesa: la regione amazzonica come zona di flussi migratori, infatti, è una realtà emergente - si è notato in Aula - un nuovo fronte missionario che va affrontato in senso inter-ecclesiale, trovando anche una maggiore collaborazione tra le Chiese locali ed altri organismi impegnati nel settore. Si è ricordato inoltre che dramma delle migrazioni colpisce anche la gioventù dell’Amazzonia, “costretta a lasciare i Paesi originari perché sempre più minacciata da disoccupazione, violenze, tratta degli esseri umani, narcotraffico, prostituzione e sfruttamento”. È necessario, allora, che la Chiesa riconosca, valorizzi, sostenga e rafforzi la partecipazione della gioventù dell’Amazzonia negli spazi ecclesiali, sociali e politici, poiché i giovani sono “profeti di speranza”.