Tag: Mobilità umana e migrazioni

Il filo della Tradizione

17 Aprile 2019 - Roma - La Settimana Santa si è aperta con il rogo della Cattedrale di Notre-Dame. Le fiamme hanno scosso la coscienza di ciascuno, ben oltre la perdita artistica e storica. Portano a fermarsi, a lasciarsi interrogare dalla forza del simbolo, a ritrovare – anche nella preghiera – il filo di una cultura che ha intessuto il Continente. Spingono a riappropriarsi di quella Tradizione che – come ricorda De Lubac – impregnava la vita di genti per le quali essa non era il passato, ma il presente, la forma stessa del loro pensiero. È l’augurio reciproco che ci scambiamo nella luce del Risorto. (Ivan Maffeis)  

Migrantes: dal 24 al 25 aprile il convegno nazionale a Seveso

17 Aprile 2019 - Roma - "Tessitori di comunità. Colori diversi per una unica tenda". Questo il tema scelto dalla Fondazione Migrantes per il convegno nazionale pastorale che si svolgerà a Seveso dal 24 al 26 aprile presso il Centro Pastorale Ambrosiano  San Pietro. Ad aprire l’evento – nel pomeriggio del 24 aprile -   i saluti del Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, Mons. Stefano Russo, del presidente della Commissione CEI per le Migrazioni e della Fondazione Migrantes, Mons. Guerino Di Tora e in rappresentanza della diocesi di Milano, del  Vicario Generale e delegato per la pastorale dei migranti, Mons. Franco Agnesi. Tra gli interventi previsti, in allegato il programma, quello sul tema "È possibile una convivialità delle differenze?" affidato alla prof.ssa Monica Martinelli dell' Università Cattolica di Milano; L'esperienza del Sinodo minore diocesano di Milano "Chiesa dalle genti, responsabilità e prospettive"  affidato a Mons. Luca Bressan; "Tessere la tenda dai molti colori: punti fermi e nodi irrisolti. La Migrantes interroga la Chiesa di Milano" affidata all'arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini. Tra i momenti del convegno i lavori in 11 gruppi, la visita in diverse parrocchie della diocesi ambrosiana, la Santa Messa nella Basilica di Santo Stefano Maggiore a Milano, Parrocchia dei Migranti,  presieduta da Mons. Di Tora  e la liturgia eucaristica a Seveso presieduta da mons. Delpini. I lavori saranno conclusi da Mons. Di Tora e da don Giovanni De Robertis, Direttore Generale della Fondazione Migrantes. Il convegno sarà anticipato, la mattina del 24 aprile, dall'incontro della Consulta Nazionale Migrazioni della Fondazione  Migrantes. Programma

Per un lavoro degno: il messaggio della CEI per il 1 maggio

16 Aprile 2019 - Roma - “L’orizzonte del lavoro è stato sintetizzato da Papa Francesco in quattro aggettivi: libero, creativo, partecipativo e solidale e sviluppato in un percorso che ha coinvolto credenti e parti sociali prima e dopo la preparazione delle Settimane Sociali, contribuendo ad animare il dibattito nel paese. Siamo purtroppo lontani in molti casi da quel traguardo e da quell’orizzonte, che vede nel lavoro un’opportunità per affermare la dignità della persona e la sua capacità di collaborare all’opera creativa di Dio”. Si apre così il Messaggio della  Commissione Episcopale per i problemi sociali, la giustizia e la pace della CEI, in vista del 1° maggio 2019. “La sfida affascinante della vita del Paese (e quella su cui ci giochiamo il futuro del lavoro) – scrivono ancora i Vescovi – può essere vinta solo superando la carestia di speranza, puntando su fiducia, accoglienza ed innovazione e non chiudendosi nella sterilità della paura e nel conflitto. Comprendendo che l’altro non è colui che mi contende una ricchezza data ma è un dono e un’occasione per costruire una torta più grande”.  

Con i cristiani di Terra Santa

16 Aprile 2019 - Roma - Con la Domenica delle Palme si è aperta la Settimana Santa, che culminerà nel Triduo pasquale. Dalla Santa Sede si rinnova l’appello ad essere in comunione con la Chiesa di Gerusalemme anche attraverso la concreta solidarietà materiale della “Collecta pro Terra Sancta“, prevista per il Venerdì Santo. “Il cammino quaresimale – si legge nella lettera firmata dal Card. Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali – invita ciascuno di noi a riandare ai luoghi e agli avvenimenti che hanno cambiato il corso della storia dell’umanità e l’esistenza personale di ognuno di noi: sono i luoghi e gli avvenimenti che ci trasmettono la memoria viva di tutto ciò che il Figlio di Dio incarnato ha detto, compiuto e sofferto per la nostra redenzione”. “Nell’ultimo periodo – scrive ancora il Prefetto -, assistiamo con speranza ad una certa ripresa dei pellegrinaggi, toccando con mano la gioia della fede di tanti fedeli che giungono in Terra Santa sempre più numerosi dalla Cina, dall’India, dall’Indonesia, dalle Filippine e dallo Sri-Lanka: come non pensare al compimento della profezia evangelica “Verranno da Oriente e da Occidente, dal Settentrione e dal Mezzogiorno e siederanno a mensa nel Regno di Dio”? Tale vitalità apostolica è un segno grande per le comunità locali, e interpella quelle dell’Occidente talora tentate di scoraggiamento e rassegnazione nel vivere e testimoniare la fede nel quotidiano”. Lo scorso anno, rende noto la Congregazione per le Chiese Orientali, sono stati raccolti grazie alla Collecta 8.633.099 euro, distribuiti a beneficio dei cristiani di Terra Santa come documentato nel sito della Santa Sede.  

Rai Vaticano: si parla della mostra Exodus nello “Speciale Venerdì Santo”

16 Aprile 2019 - Roma - Quali le “croci” del Terzo millennio? Dove le croci, oggi, interrogano credenti e non credenti? Perché nonostante guerre, violenze, esodi, razzismi, povertà, le croci, continuano a generare speranza? Nella trasmissione “Viaggio nella Chiesa di Francesco - Speciale Venerdì Santo” di Rai Vaticano, a firma di Massimo Milone e Nicola Vicenti, in onda su Rai Uno, venerdì 19 aprile, alle ore 22.30, dopo la Via Crucis di Papa Francesco, interrogativi e scenari, in Italia e nel mondo, di antiche e nuove “croci” dell' umanità. Dagli esodi, raccontati da Paola Coali, con le immagini della mostra “Exodus”, allestita a Roma (promossa fra gli altri dalla Fondazione Migrantes e Caritas Italiana) e KJM alle radici della fede rivisitate a Matera, capitale europea della cultura, da Costanza Miriano; da Panama, con Filippo di Giacomo, con milioni di giovani che guardano già alla Gmg di Lisbona del 2022, a Milano e Napoli, con due iniziative di solidarietà concreta. Nello “Speciale” parla, tra gli altri, Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero della Comunicazione della Santa Sede: “I tempi sono per certi versi drammatici, ma la risposta della Chiesa di Francesco non sta in nuove leggi o strategie di marketing, ma si basa sulla preghiera e sulla penitenza. C'è da sconfiggere il male che esiste”. E, ancora, il direttore de L'Osservatore Romano Andrea Monda che sottolinea: "Questo Pontificato vive il dramma dell' umanità che poi è la storia eterna dell' uomo. Papa Francesco conosce molto bene questa dimensione drammatica, ma al tempo stesso la affronta partendo dalla domenica di Pasqua non dal venerdì. La croce c'è ed è totale. Una totale immersione nel mistero del dolore, della sofferenza, dell'ingiustizia ma illuminata e riscattata dalla luce della Pasqua. Francesco sa che Cristo risorgendo ha vinto sulla storia”. Nello "Speciale" di Rai Vaticano, poi, il racconto delle guerre e della pace, nella testimonianza dello storico Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant' Egidio. A Matera è il vescovo Antonio Giuseppe Caiazzo a raccontare una terra "metafora di uno sviluppo possibile, con il rilancio del patrimonio artistico ed umano. Molti giovani - afferma - hanno deciso di rimanere". Illustrando, infine, la mostra Exodus il Presidente della Fondazione Migrantes, Mons. Guerino Di Tora, dichiara: "Gesù dona se stesso, è quindi motivo grande di una speranza nuova per l' umanità intera". Lo Speciale sarà replicato su Rai Storia, sabato 20 aprile, alle ore 13.00, e per l'estero, nella settimana seguente, sui canali di Rai Italia.

TuttixTutti: il concorso rivolto alle parrocchie

15 Aprile 2019 - Roma - “Chi partecipa fa vincere gli altri”. È lo slogan che promuove il concorso per le parrocchie TuttixTutti, promosso dalla CEI a livello nazionale, in corso fino al 31 maggio 2019. Ogni parrocchia potrà parteciparvi iscrivendosi online su www.tuttixtutti.it, creando un gruppo di lavoro, ideando un progetto di solidarietà e organizzando un incontro formativo per promuovere il sostegno economico alla Chiesa cattolica. Le iscrizioni saranno aperte fino al 31 maggio 2019 mentre la proclamazione dei vincitori avverrà il 30 giugno tramite la pubblicazione sul sito www.tuttixtutti.it. Dieci i premi, compresi tra €1.000 e €15.000, attribuiti dalla Giuria composta dai membri del Servizio per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa cattolica, che selezionerà i 10 progetti di solidarietà considerati più meritevoli secondo i criteri di valutazione pubblicati sul sito e giudicherà la qualità degli incontri formativi realizzati. “TuttixTutti” rappresenta una grande opportunità per le parrocchie che possono vincere contributi rilevanti per la realizzazione di iniziative solidali. Il nostro concorso nazionale ha contribuito, in otto anni di storia, - afferma Matteo Calabresi, responsabile del Servizio Promozione della C.E.I. - alla realizzazione di moltissime proposte che offrono risposte concrete ai bisogni delle famiglie, dei giovani e degli anziani. Penso in particolare ad alcune parrocchie in contesti sociali a rischio o caratterizzati da povertà e disoccupazione anche giovanile”. Un successo crescente quello di TuttixTutti, concorso atteso ed apprezzato dalle parrocchie, che premia quelle idee che nascono da un'intera comunità parrocchiale, desiderosa di aiutare chi ha più bisogno. Può essere una sala prove per i giovani, un doposcuola di qualità, una mensa per senza fissa dimora o un piano di formazione-lavoro in un'azienda agricola. “Nel corso degli anni abbiamo registrato una crescente partecipazione raggiungendo, - prosegue Matteo Calabresi - nel 2018, ben 567 iscritti con migliaia di persone coinvolte e centinaia di candidature presentate. Siamo rimasti colpiti dalla capacità e dall’attenzione delle parrocchie che hanno aderito al bando presentando progetti a sostegno delle più svariate situazioni di disagio e fatica emergenti dal territorio. I vincitori hanno potuto avviare iniziative utili a tutta la comunità come nel caso del progetto presentato dalla Parrocchia Santi Pietro e Paolo di Catania, vincitrice del 1° premio dell’edizione 2018, che ha realizzato una casa d’accoglienza per nuclei familiari in difficoltà o, tra le altre, contribuendo all’avviamento del Multiservice solidale per offrire strumenti professionali nella forma del prestito d’uso, pensato dalla Parrocchia Sacro Cuore in Soria di Pesaro che si è aggiudicata il 2° premio, e all’articolato progetto, 3° classificato, ideato dalla parrocchia Santa Maria della Fiducia di Roma, rivolto a persone senza fissa dimora e a famiglie in stato di disagio”. Anche quest’anno le parrocchie che si impegneranno a formare i propri fedeli organizzando un incontro formativo, secondo i criteri indicati nel regolamento disponibile su  www.sovvenire.it/incontriformativi, potrebbero ricevere un contributo variabile tra €500 e €1.500 a seconda della qualità dell’incontro organizzato.  “Gli incontri formativi hanno la finalità di spiegare alle comunità come funziona il sistema di sostegno economico alla Chiesa, tema sul quale c'è ancora poca conoscenza,- conclude Matteo Calabresi - per promuoverne i valori fondamentali come la trasparenza, la corresponsabilità, la comunione, la solidarietà. Gli incontri rappresentano un’ulteriore opportunità per le parrocchie che si sono impegnate a formare i propri fedeli, secondo le linee guida fornite dal nostro ufficio, di ricevere un utile contributo per le attività svolte.” Per partecipare a TuttixTutti con la propria parrocchia basta ideare un progetto di solidarietà, organizzare un incontro formativo e iscriversi online sul sito www.tuttixtutti.it, in accordo con il parroco. Tutti gli approfondimenti sono disponibili su www.tuttixtutti.it e sulle pagine Facebook e Twitter.

Il Dio pellegrino

12 Aprile 2019 - Roma - “Il Dio pellegrino. Appunti spirituali per una città dove nessuno è straniero”. Questo il titolo di un volume, con prefazione dell’arcivescovo di Bari-Bitonto, Mons. Francesco Cacucci, scritto dal Direttore generale della Fondazione Migrantes, don Gianni de Robertis ed edito da Gracale. Il testo raggruppa, per voci tematiche, riflessioni ed esortazioni spirituali maturate in venticinque anni di ministero sacerdotale dell’autore, nella comunità parrocchiale di San Marcello a Bari. Stranieri e pellegrini è il tema dominante di queste pagine che rivelano un appassionato impegno evangelico sul campo, fra le ‘pecore del gregge’, a continuo contatto con migranti, poveri ed emarginati di ogni età e condizione sociale. Pagine, spiega don De Robertis, che nella quasi totalità, non sono state scritte per essere pubblicate ma in vita di omelie, ritiri, catechesi, incontri, etc.

Scalabriniane: “parole del Papa testimoniano necessità politica globale”

12 Aprile 2019 - Roma – “Le parole di Papa Francesco di oggi testimoniano come sia opportuno che i Paesi del mondo si fermino con le loro costruzioni di muri (ideali e reali) per attuare una reale politica contro la tratta degli esseri umani, enorme crimine contro l’umanità. Dietro a questa condotta c’è la malavita organizzata che sfrutta i sogni dei più poveri per destabilizzare e per garantire il mantenimento dei loro affari”. A parlare è sr. Neusa de Fatima Mariano, superiora generale delle Suore Missionarie Scalabriniane, a margine dei lavori della  Conferenza internazionale anti tratta. “L’impegno della Chiesa, delle suore scalabriniane, nel nostro piccolo, è costante e vuole essere un servizio – ha aggiunto –  di sensibilizzazione, di difesa e di accompagnamento. Nelle corde di chi la politica la fa per passione o per lavoro, i nostri governanti (quelli di tutto il mondo) dovrebbero fare proprio l’invito del Pontefice realizzando un percorso concreto contro la tratta. Un impegno su questo fronte vuol dire evitare le morti in mare, lo sfruttamento, le violenze, vuol dire garantire a tutti un futuro davvero migliore. Gli innumerevoli gesti di solidarietà la straordinaria generosità di alcuni comuni, di alcune parrocchie, di singoli cristiani rappresentano anche una lotta alla tratta; non possiamo credere che ci sentiamo la coscienza a posto con tutto questo, è urgente fare scelte che diano speranza ad ogni uomo e ad ogni donna sulla terra; certamente un solo Paese non può tutto: ci vuole unità reale”.

Migranti: da ieri in Commissione la proposta di Legge della campagna “Ero Straniero”

12 Aprile 2019 - Roma- È iniziata, con l’approdo alla Commissione Affari Costituzionali della Camera, l’esame della proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla campagna “Ero Straniero – L’umanità che fa bene“, per superare la Bossi-Fini e una gestione del fenomeno migratorio puramente securitaria ed emergenziale. La proposta, dal titolo “Nuove norme per la promozione del regolare permesso di soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari”, è stata depositata in Parlamento il 27 ottobre 2017 ed è sostenuta da 90.000 firme. Una nuova normativa che permetterebbe di governare i flussi con lungimiranza, unendo la domanda di legalità e di sicurezza dei cittadini con la tutela dei diritti di chi arriva. “L’attuale legislazione non offre altro canale d’ingresso legale se non quello della richiesta di protezione internazionale. Peraltro un canale sempre più impraticabile, dopo l’approvazione del decreto sicurezza. “Ero Straniero” propone canali d’ingresso per lavoro e nuove forme di regolarizzazione, che garantiscono maggiore legalità, sicurezza e coesione sociale, non solo per i cittadini stranieri, ma anche per le comunità che li accolgono”, commenta don Virginio Colmegna, presidente della Casa della carità. E aggiunge: “Siamo felici che la proposta venga finalmente messa in discussione e ci auguriamo che il suo esame sia occasione di dibattito politico ampio, perché è sempre più urgente ribadire che l’immigrazione, se è ben governata, è una risorsa e un’opportunità per il Paese”. La campagna “Ero Straniero”, è stata promossa da Casa della carità di Milano, Radicali Italiani, Acli, Arci, Asgi, Centro Astalli, Cnca, A Buon diritto, Cild, con il sostegno di decine di sindaci e organizzazioni, laiche e religiose.  

Pastorale social?

11 Aprile 2019 - Roma - Sotto la lente d'ingrandimento questa volta finisce la prassi pastorale della Chiesa italiana, nell'intento di capire quanto e a che condizioni l'universo social possa costituire un'opportunità per costruire e consolidare rapporti, come per la stessa trasmissione della fede. Sono questi, infatti, i contenuti di una ricerca finanziata dall'Università Cattolica di Milano come "progetto di rilevante interesse": sarà realizzata nei prossimi tre anni per mettere a fuoco "Legami sociali e stili comunicativi di comunità". Coinvolgerà sociologi, pedagogisti, psicologi ed economisti, a testimonianza di quanto le nuove modalità della comunicazione siano un crocevia della vita quotidiana, nessun ambito escluso. (don Ivan Maffeis)