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Migrantes: in distribuzione numero di gennaio della rivista “Migranti Press”

8 Gennaio 2021 - Roma - Si apre con un editoriale del direttore dell’organismo pastorale della CEI, don Giovanni De Robertis, l’ultimo numero della rivista mensile della Fondazione Migrantes, “Migranti Press”, in distribuzione in questi giorni. 

"La pandemia e la mobilità umana": questo il titolo dell’articolo che si sofferma su mesi appena trascorsi segnati dalla crisi sanitaria causata dalla pandemia Covid-19 ma anche da tante altre situazioni difficili, che hanno continuato a consumarsi pur rimanendo invisibili. «La pandemia che stiamo vivendo ha limitato i movimenti di tutti, ma soprattutto ha segnato il cammino dei migranti: chi vive in un paese diverso dal proprio da mesi e mesi non può – salvo eccezioni - rivedere i familiari, nemmeno in caso di gravi malattie». La Fondazione Migrantes ha cercato in ogni modo di rimanere vicina e accompagnare alcune fra le categorie più colpite da questa crisi, peraltro già in condizioni economiche precarie a causa della povertà e della mancanza di lavoro. Non solo migranti e rifugiati, ma, colf, Rom, lunaparkisti e circensi.  

Nel numero un approfondimento anche sul Rapporto Asilo della Fondazione Migrantes presentato a dicembre dal titolo "Costretti a fuggire...ancora respinti". E poi un articolo sulla creazione a cardinale di Paolo Lojudice, vescovo delegato Migrantes della Conferenza Episcopale Toscana e segretario della Commissione CEI per le Migrazioni, un bilancio della campagna Ce "Liberi di partire, liberi di restare" e anche alcune esperienze di pastorale in questo tempo di coronavirus tra gli italiani che vivono all'estero e tra i Rom in Europa.  E poi un articolo sui "ritrattisti di Maria, cioè i Madonnari. E ancora un inserto con una Scheda sul Tempo di Natale dal titolo "La mia parrocchia: famiglia di famiglie senza frontiere". 

Migrantes: in distribuzione il nuovo numero

2 Novembre 2020 - Roma - “Conoscere per comprendere” è il titolo di copertina del nuovo numero di Migranti-Press, la rivista mensile della Fondazione Migrantes, in distribuzione in questi giorni. Il primo piano è dedicato al Rapporto Immigrazione redatto da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes mentre l’editoriale invita a “lasciarsi contagiare dal virus della conoscenza”. Nel numero spazio alla recente invocazione dedicata ai migranti nelle Litanie lauretane voluta da Papa Francesco e una riflessione su “ascoltare il ‘segno dei tempi’ che stiamo vivendo nella pandemia”, un servizio sulle opere dedicate da don  Giampiero Arabia – prematuramente scomparso pochi mesi fa - al mondo migrante, una intervista al giovane studente universitario in Italia Joerge Hmenez Castro dedicata al conflitto colombiano e un servizio alle tragedie dell’emigrazione ne italiana nel mondo “per non dimenticare il sacrificio di tanti lavoratori italiani”. E ancora l’esperienza con il popolo rom a Scampia di p. Eraldo Cacchione.  

MigrantiPress: in distribuzione il numero di settembre

1 Settembre 2020 - Roma - E’ in distribuzione il numero di settembre della rivista Migranti-Press con un approfondimento sulle iniziative della prossima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che quest’anno vedrà protagoniste, a livello nazionale, le diocesi di Piemonte e Valle d’Aosta. Saranno infatti loro ad ospitare, come sede principale in Italia, la 106ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato - GMMR. Quest’anno la Fondazione Migrantes ha scelto il territorio del Nord-Ovest dell’Italia, una una terra di forte emigrazione tra Ottocento e Novecento, e di immigrazione, prima interna (proveniente dal Sud Italia con il boom economico, anni ‘50-’60-’70 del secolo scorso), e poi dai Paesi del sud del mondo. La giornata coinvolgerà, come riporta la rivista, strutture e associazioni. Le diocesi, dice il direttore regionale Migrantes, Sergio Durando, stanno mettendo a punto le settimane che precedono la Giornata del 27 settembre che rappresenta una occasione per riflettere, pregare e valorizzare il tema della mobilità umana e dell’accoglienza che “ci coinvolge tutti sia come comunità cristiana che come cittadini italiani, popolo con una storia di emigrazione che prosegue anche ai nostri giorni”. Alla Giornata Mondiale la rivista della Migrantes aveva dedicato l'intero numero di luglio-agosto inviato a tutte le parrocchie e diocesi italiane. Oltre alle iniziative della GMMR la rivista di settembre fa il punto sulle domande di emersione e regolarizzazione dei rapporti di lavoro, si sofferma sul volontariato dei migranti, parla di Lampedusa con una intervista al parroco, don Carmelo La Magra e si sofferma sul direttorio per la Catechesi. La rivista riporta anche la storia di Jaime e del ponte di solidarietà costruito tra Palermo e la Guinea e alcune esperienze di integrazione. E poi la storia di una presenza significativa tra i migranti italiani delle Suore Minime della Passione raccontata dalle religiose, dal missionario italiano don Domenico Basile e una riflessione di don Enzo Gabrieli, postulatore della causa di beatificazione della fondatrice, Elena Aiello. Spazio poi alla rubrica sulle migrazioni nelle legislazione e nella giurisprudenza.

R.Iaria

GMMR: in distribuzione la rivista MigrantiPress dedicata alla Giornata

10 Agosto 2020 - Roma - “Come Gesù Cristo costretti a fuggire: accogliere, proteggere, programmare, integrare gli sfollati interni”: questo il tema della 106ma Giornata Mondiale del Migrante e Rifugiato che si celebrerà il prossimo 27 settembre. Alla Giornata è dedicato il numero di Migranti-Press, mensile della Fondazione Migrantes, in distribuzione in questi giorni per permettere alle diocesi e alla parrocchie di poter preparare adeguatamente la Giornata. Il giornale di apre con il messaggio di Papa Francesco per la Giornata e il commento del presidente della Fondazione Migrantes, mons. Guerino di Tora e del Direttore generale dell'organismo pastorale della Cei, don Giovanni De Robertis e una scheda informativa sul tema della Giornata: gli sfollati interni. Nel numero anche diversi sussidi per le famiglie, i giovani, gli adulti, una preghiera affidata a  don Francesco dell’Orco e una riflessione biblica di sr. Elizangela Chaves Dias. La rivista, alcuni sussidi online e altro materiale si può trovare sul sito www.migrantes.it.

R.I.

 

Migrantes: in distribuzione il numero di MigrantiPress di giugno

5 Giugno 2020 - Roma -“Mediterraneo… quanto resta della notte”: questo il titolo di copertina della rivista mensile della Fondazione Migrantes, “MigrantiPress” in distribuzione in questi giorni. Il numero si apre con un editoriale del direttore dell’organismo pastorale della Cei, don Giovanni De Robertis, che si sofferma su questi mesi segnati dalla crisi sanitaria causata dalla pandemia COVID-19 e i tanti altri drammi, che pure continuano a consumarsi e rimasti invisibili. La Migrantes ha cercato di essere vicina ed accompagnare alcune fra le categorie più colpite da questa crisi perché già in condizioni di lavoro ed economiche precarie (immigrati e rifugiati, colf, lunaparkisti e circensi, Rom): “abbiamo cercato di mantenere viva l’attenzione” verso queste persone, si legge nell’editoriale. Nel numero anche il tema degli sfollati a partire dal messaggio di papa Francesco per la prossima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, storie legate alla pandemia, esperienze di integrazione, la pandemia e gli italiani in Germania e in Spagna e la visita dell’arcivescovo mons. Erio Castellucci alle famiglie del luna park di carpi e dell’arcivescovo di Salerno, mons. Andrea Bellandi al circo Lidia Togni fermo a Salerno dopo le norme di contenimento a causa del covid 19. Un primo piano anche sulla “vita” degli eremiti in tempo di pandemia con due interviste.  

Migrantes: in distribuzione il numero di MigrantiPress

19 Maggio 2020 - Roma - “E finalmente… riusciremo a riveder le stelle”: questo il titolo di copertina della rivista mensile della Fondazione Migrantes, “MigrantiPress” in distribuzione in questi giorni. Il numero, infatti, si apre con un editoriale su come sarà il dopo questo tempo di pandemia, come saremo noi dopo questa esperienza che ci ha costretti a chiuderci nelle nostre case, a tenerci lontani dagli affetti, dagli amici, dalle nostre attività, e da quel mondo di cui ci sentivamo padroni e protagonisti assoluti, come si legge nell’editoriale. La pandemia da Covid-19 ha contagiato tutti, e nel suo espandersi non ha fatto alcuna differenza anche per alcune persone, come i migranti. “Chiedersi come sarà il dopo, è una domanda più che opportuna, che ha bisogno, però, di risposte sensate e non di circostanza”, si legge nell’editoriale della rivista che si occupa, nel “l’ Altro editoriale”, del tema della “Gente del Viaggio” in questo tempo di pandemia. Nel numero anche una intervista al vescovo ausiliare di Roma e delegato Migrantes della Conferenza Episcopale del Lazio, mons. Gianpiero Palmieri, e a suor Angel Bipendu, originaria del Congo che, dopo essersi occupata di rifugiati in Italia oggi lotta accanto ai malati di Covid 19 nel Nord Italia. Non mancano storie di solidarietà come quella di alcune comunità immigrate in Italia a favore dei malati di covid 19, di un rifugiato, Bakary, che produce mascherine per la cittadinanza in Toscana o della Missione Cattolica Italiana di Lucerna che ha inviato un fondo per un progetto promosso dalla diocesi di Bergamo, una delle più colpite dal virus con migliaia di morti. E ancora la storia di Amrita, mediatrice culturale di origine indiana, che sta aiutando connazionali ed altri asiatici in Italiana in questo tempo difficile. E poi la Laurea alla Memoria di Christin Kamdem Tadjudje, studente internazionale in Italia… Un numero ricco da leggere…