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Migrantes Taranto: incontri di catechesi con i bambini e ragazzi dello spettacolo viaggiante

11 Marzo 2022 - Taranto - Le famiglie che lavorano nel circo Orfei Madagascar giunti a Taranto in questi giorni hanno richiesto  a Migrantes, che  segue da anni le famiglie dei circensi e LunaParkisti, aiuto in viveri, vestiario, doposcuola ai bambini e anche un incontro di  catechesi rivolto a tutti i ragazzi circensi. L'ufficio Migrantes di Taranto, con l'aiuto di tre parrocchie cittadine e di una loro catechista, ha potuto andare incontro alle loro necessità. Economicamente li si è aiutati anche attraverso la vendita dei loro biglietti oltre che con altri aiuti ricevuti anche dalla diocesi direttamente. L'arcivescovo, mons. Filippo Santoro, ha assicurato la sua vicinanza e preghiera e  donato un'offerta personale. Mercoledì si è celebrata la S. Messa nel tendone del circo una liturgia eucaristica. L'ufficio Migrantes diocesano insieme ai volontari continua a sostenere il personale del circo con aiuti ma anche con la partecipazione allo spettacolo  del circo Orfei Madagascar.

Migrantes Taranto: una Santa messa sotto lo chapiteau del circo Maya Orfei

10 Marzo 2022 -  Un momento emozionate è stato vissuto ieri mattina da tutti i componenti del circo Maya Orfei Madagascar che dal 25 febbraio ha montato il grande chapiteaux in viale Unicef a Taranto. Il grande tendone ha ospitato alle 10,30 la Santa Messa celebrata da mons. Gino Romanazzi, assieme a don Massimo Caramia e don Ezio Succa che si sono messi a disposizione per il Sacramento della Riconciliazione. “Ospitare la Santa Messa all’interno del circo per noi è sempre un momento raro, quindi è stato davvero un incontro bellissimo in questo periodo, molto brutto, che stiamo vivendo in tutto il mondo”. Con queste parole ha detto il responsabile del circo al termine della celebrazione per l’attenzione e l’aiuto ricevuto. La carovana circense, che sosterà nella città pugliese fino al 13 marzo, a causa del blocco imposto per l’epidemia da Covid era rimasta ferma per lungo tempo senza poter lavorare, con conseguenze disastrose dal punto di vista economico per tutti gli addetti. L'Ufficio Migrantes di Taranto si è subito attivato dopo la richiesta di aiuto giunta dalle famiglie che compongono la carovana, con viveri, vestiario, il doposcuola per i bambini, attraverso il coinvolgimento di don Pino Calamo e tre parrocchie della città. Inoltre economicamente si è prodigata nella vendita dei biglietti, una sostanziosa offerta è giunta anche dall’arcivescovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro. Per tutti questi gesti di solidarietà ricevuti, al termine della Santa Messa è stata consegnata una targa di riconoscimento alla responsabile dell’Ufficio Pastorale dei Migranti dell’Arcidiocesi di Taranto Marisa Metrangolo. “Abbiamo pensato per ricordare questo momento un piccolo omaggio a Migrantes Taranto da parte di tutte le maestranze e gli operai e la direzione del circo Maya Orfei, che sia un momento che magari nel nostro ritorno a Taranto possiamo ripetere. Grazie”. Dopo Taranto il circo farà tappa a Barletta dal 18 al 27 marzo, a Bari dal 1 aprile al 1 maggio e a Monopoli dal 6 al 15 maggio. E’ un legame consolidato oramai da anni quello delle famiglie che compongono il circo Maya Orfei Madagascar con il territorio pugliese. (Nicoletta Di Benedetto)   Nicoletta Di Benedetto

Migrantes Taranto: giovedì preghiera per l’Ucraina

22 Febbraio 2022 - Taranto - L'ufficio Migrantes e  la Stella Maris e Apostolato del mare della diocesi di Taranto, organizzano un incontro di preghiera per la pace in Ucraina. Parteciperanno cittadini ucraini,  russi, moldave, georgiane e delle altre nazionalitá per la pace in Ucraina. Ortodossi e cattolici si uniranno in una preghiera ecumenica. "Pregheremo il Signore nostro Gesù Cristo e la Vergine Santissima perché sia risparmiato il flagello della guerra", spiega Marisa Metrangolo, direttrice dell'ufficio diocesano Migrantes. La preghiera si svolgerà nella Chiesa di San Pasquale, a Taranto, giovedì 24 febbraio alle 16,00.

Migrantes Taranto: una preghiera ecumenica e per la pace in Ucraina

31 Gennaio 2022 -

Taranto - L'ufficio diocesano per la Pastorale Migrantes di Taranto, insieme con l'Ufficio diocesano Missionario e  l'Apostolato del mare si sono ritrovati per vivere in conclusione della Settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani presso la sede della Stella Maris, nel porto mercantile, terra di incontro e di preghiera interreligiosa. L'arcivesco, mons. Filippo Santoro ha inviato un saluto alle diverse comunità cristiane presenti nel territorio e tra queste  alla  comunità ortodossa rappresentata dalle donne badanti moldave, russe, georgiane, bielorusse, rumene e le ucraine. Quest'ultime hanno chiesto di pregare per la situazione di pericolo di guerra nel loro Paese, dove hanno lasciato la propria famiglia. Nella cerimonia religiosa tenuta da Don Ezio Succa e da don Massimo Caramia  sè pè pregato anche perché i marittimi imbarcati sulle navi mercantili di religione cristiana, Indù, sikh, buddisti e  musulmani possano  riconoscersi tutti  fratelli e di  essere pronti alla  carità gli uni verso gli altri, come ha detto la ditrettrice Migranes della diocesi tarantina, Marisa Metrangolo.

Migrantes Taranto: il 10 novembre il XVIII convegno diocesano 

8 Novembre 2021 - Taranto - “Verso un noi sempre più grande”, titolo del messaggio di Papa Francesco per la 107ª Giornata mondiale del migrante, è il tema del XVIII convegno della diocesi di Taranto promosso dall’Ufficio Migrantes e che si terrà mercoledì 10 novembre dalle 9.30 alle 13 nell’istituto Its Amaldi del Comune di Statte. Introdotto dall’arcivescovo della diocesi ionica, mons. Filippo Santoro e moderato dalla direttrice dell’Ufficio diocesano Migrantes, Marisa Metrangolo, all’incontro relazioneranno mons. Ciro Alabrese, direttore diocesano dell’Ufficio Scuola e Università, il comandante della Capitaneria di Porto di Taranto Diego Tomat, per parlare del porto di Taranto e dell’esperienza di soccorso di donne e uomini in mare, l’avvocato Cosima Ilaria Buonocore, sulla tutela giurisdizionale dei diritti in materia di immigrazione, Flavia Leopardo, dell’associazione Noi e Voi, impegnata in prima linea nell’accoglienza, che porterà le testimonianze di profughi incontrati in tanti anni di servizio nell’hotspot di Taranto. Le conclusioni saranno affidate a don Francesco Tenna, direttore diocesano dell’Ufficio ecumenico ed interreligioso. “A Taranto i migranti non superano le quindicimila persone - spiega Marisa Metrangolo - e le etnie più presenti sono quelle dei Paesi dell’est Europa, dell’Albania e dei cinesi. Noi abbiamo uno sportello itinerante che si occupa soprattutto delle donne in difficoltà e funziona con il passaparola. Poi, con l’apostolato del mare ed il centro ‘Stella Maris’, nel porto ionico facciamo accoglienza ai marittimi in transito sulle navi mercantili. La maggioranza è composta da filippini, che chiedono la celebrazione eucaristica quasi tutti i giorni. L’accoglienza passa anche da questo, far sentire a casa pure lo spirito”.

GMMR: la Giornata a Taranto

28 Settembre 2021 - Taranto - La 107a Giornata mondiale del Migrante e Profugo, domenica 26 settembre nell'Arcidiocesi di Taranto, si è celebrata nelle Chiesa di San Pietro a Monacizzo con la Messa presieduta da don Ezio Succa ed a Taranto nella Chiesa Madonna delle Grazie presieduta da Don Pino Calamo. L'ufficio Migrantes della Diocesi è stato presente invitando a pregare per i migranti e profughi con riflessioni sul Messaggio del Papa "Per un "noi"sempre più grande. Dobbiamo oltrepassare la contrapposizione tra noi e loro tra gli altri e noi e diventare un noi più grande questa è la prospettiva di Francesco per il futuro. L'esortazione che il Papa rivolge a tutti è la chiamata a sognare insieme, come un'unica umanità, come compagni nello stesso viaggio, come figli e figlie di questa stessa terra che è la nostra casa comune, tutti sorelle e fratelli. Per un'accoglienza maggiore dobbiamo guardare nel viso le persone di altre nazionalità che ci sono intorno e, conoscendole, vedremo persone simili a noi stessi e cammineremo insieme.  (Marisa Metrangolo, Direttore diocesano Migrantes Taranto)

GMMR: a Taranto celebrazione nella Chiesa di San Francesco di Paola

27 Settembre 2020 - Taranto - "A volte lo slancio di servire gli altri ci impedisce di vedere le loro ricchezze. Se vogliamo davvero promuovere le persone alle quali offriamo assistenza, dobbiamo coinvolgerle e renderle protagoniste del proprio riscatto". Così Marisa Metrangolo, direttrice dell'Ufficio Migrantes di Taranto nella Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. A Taranto la Giornata si celebrerà alle 11,30 nella Chiesa di San Francesco di Paola e sarà presieduta dal parroco, p. Alessandro Chiloiro dei Frati Minimi. Al termine è prevista una testimonianza di una donna colombiana fuggita dalle persecuzioni per il suo impegno contro le tossicodipendenze nel suo paese. La direttrice Migrantes sottolinea che nei volti dei migranti "rivediamo gli emigrati italiani: sono le due facce della stessa medaglia, in processi avvenuti in epoche diverse ma con le medesime sofferenze e le stesse  sempre attuali ingiustizie".

Migrantes Taranto: dare speranza alle persone in mobilità

1 Aprile 2020 - Taranto - A Taranto la Migrantes diocesana in questo difficile periodo cerca di dare speranza alle persone immigrate. In particolare continua la sua attività "Lo Sportello immigrazione itinerante”  soprattutto per donne in difficoltà, ci dice la direttrice dell’Ufficio diocesano Migrantes, Marisa Metrangolo. Gli incontri necessari si fanno telefonicamente, su whatSsapp e quando è “indispensabile personalmente con le dovute precauzioni e distanze. A Taranto le donne che svolgono lavoro di badante sono “stremate perché i loro giorni di riposo che a Taranto erano il giovedì e la domenica, sono scomparsi considerata la situazione di non poter circolare”. Alcune scelgono di “continuare a lavorare ed ottengono gli straordinari altre si chiudono nella loro stanza (chi ce l’ha) e si occupano delle loro cose e  tutte subiscono come tutti noi, la situazione di restare a casa. Ma loro in maniera particolare perché vivono sempre nell’ambiente lavorativo e non hanno più contatti con la loro comunità e con qulche parente che vive in città o nei dintorni”. Sino donne – aggiunge Metrangolo - che hanno bisogno di essere rassicurate  e sostenute anche da parte dei nostri operatori. Molte volte sono esse stesse che rassicurano dicendo che preferiscono stare in Italia perché si sentono più protette”. Le richieste maggiori da parte degli immigrati sono comunque di richiesta di cibo e di medicine per  loro stessi e per i propri familiari. “Lo stiamo facendo – aggiunge la direttrice di Migrantes - dando loro la possibilità di acquistarli, oltre che  in collaborazione con la Caritas diocesana e le parrocchie di appartenenza, con cui ci sentiamo sempre in rete”. Alcune hanno perso il lavoro e quindi anche senza soldi. Stessa situazione anche per una famiglia del lunapark che vive a Taranto e la Migrantes in collaborazione con la Parrocchia di appartenenza sta cercando di rispondere ai loro bisogni. Neo Cas sono stati promossi molti incontro formativi per gli ospiti. In uno dei centri di accoglienza i profughi sono impegnati a confezionare mascherine artigianali. I cappellani etnici trasmettono su vari canali sia la celebrazione della Messa che la recita del rosario e messaggi vocali per i propri parrocchiani.  Uno li loro passa per le strade e i fedeli si affacciano dai balconi e recitano qualche preghiera.  

Migrantes Taranto: il 15 novembre il convegno su “Non si tratta solo di migranti”

12 Novembre 2019 - Taranto -  Si svolgerà venerdì 15 novembre presso l’Università degli Studi di Bari – Dipartimento Jonico un convegno sul tema  “Non si tratta solo di migranti: si tratta di liberarci dagli esclusivismi, dall’indifferenza e dalla cultura dello scarto” che tratterà il tema dei migranti che continua ad essere di grande attualità. All’incontro, promosso dall’Ufficio Migrantes diocesano, inerverranno, fra gli altri  - l’arcivescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro, il sindaco di Taranto, Rinaldo Meucci, il vicario episcopale per il laicato, mons. Paolo Oliva, i docenti Pamela Martino, Anna Maria Conte e Paolo Stefani, la responsabile dell’Ufficio legale della Migrantes diocesana, Cosima Ilaria Buonocore e Flavia Leopardo dell’Associazione “Noi e Voi”. A concludere i lavori,  moderati dalla direttrice dell’Ufficio Migrantes Marisa Metrangolo, la preside dell’Istituto “Archimede”, Patrizia Capobianco.