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Migrantes Messina-Lipari-Santa lucia del Mela: per la giunta regionale “governare l’immigrazione è uno spreco”

25 Gennaio 2023 - Messina - Per risparmiare si chiude l’Ufficio Speciale Immigrazione della Regione Siciliana. Lo ha deliberato la Giunta regionale riunita lo scorso venerdì, 20 gennaio, su proposta del governatore Renato Schifani in nome delle “politiche anti-spreco”.
Una decisione che è arrivata nella stessa giornata in cui la dott.ssa Nuccia Albano, assessora alla Famiglia, alle Politiche sociali e al Lavoro, da cui dipende l’Ufficio, con un comunicato stampa aveva annunciato la pubblicazione dell’elenco dei “mediatori culturali”, con la gestione e l’aggiornamento affidato proprio all’Ufficio Speciale Immigrazione (che poche ore più tardi si decide di sopprimere).
Se governare l’immigrazione è ritenuto uno spreco vuole dire privilegiare una visione emergenziale del fenomeno, una narrazione politica che, spesso, si basa su elementi propagandistici e in parte strumentale. Noi riteniamo che lo spreco sarebbe quello di perdere quanto di buono è stato portato avanti dall’Ufficio Speciale Immigrazione nella ricerca, nel confronto, nell’ascolto del territorio, nella progettazione e nella costruzione di una rete tra tutti gli attori coinvolti dal fenomeno della mobilità
umana. (Santino Tornesi - Direttore Migrantes Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela)

Migrantes Messina: il vescovo Di Pietro alla festa della Cappellania Filippina

16 Dicembre 2022 - Messima - Domenica scorsa, presso la palestra comunale di Ritiro, la Cappellania cattolica filippina (Filipino Catholic Community of Messina - FCCM) ha celebrato l’annuale Festa che raccoglie in sé 3 eventi: l’anniversario della Cappellania (ottavo anno); la festa delle famiglie; la proiezione sulla prossima festa del Natale per dare lode al Signore che viene. La celebrazione eucaristica, presieduta da p. Ric Duque, è stata il centro della Festa. Tanti gli ospiti che hanno raccolto l’invito della Cappellania per condividere quanto era stato preparato. Il sindaco, Federico Basile, ha rappresentato la Città spendendo parole di riconoscimento nei confronti di una comunità che è parte integrante di una società che vuole essere sempre più plurale. Grande gioia e apprezzamento per l’invito raccolto dal vescovo ausiliare, monsignor Cesare Di Pietro. Il suo arrivo nella palestra è stato segnato dal tripudio di una Chiesa viva, dove la freschezza di fede si leggeva nel volto di ciascuno dei presenti. Il vescovo Cesare si è fermato a gustare le prelibatezze della cucina filippina e chiamato a prendere la parola ha ringraziato p. Ferico, per il generoso servizio alla Cappellania, e tutti i fedeli, specialmente le famiglie, esortandole a seguire l’esempio della Famiglia di Nazareth (Migrantes Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela)

Migrantes Messina: concluse le celebrazioni per la Giornata nazionale della Memoria

7 Ottobre 2022 - Messina - Con la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo ausiliare di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, mons. Cesare Di Pietro, si sono concluse le iniziative in programma per la Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell’Immigrazione. Una celebrazione in forma penitenziale come quella voluta da Papa Francesco, l’8 luglio 2013, durante il suo viaggio a Lampedusa. Hanno concelebrato i due cappellani etnici, p. Phillip Perera e p. Ferico Duque; p. Felice Scalia;  p. Andrea Cardile, vicedirettore dell’Ufficio Missionario diocesano; p. Gabriele Bentoglio C.S., missionario scalabriniano, direttore Migrantes di Reggio Calabria-Bova, Assieme a loro una rappresentanza della Comunità diaconale: diac. Luigi Cantale; diac. Pippo Dini; diac. Luigi Manzone; diac. Orazio Stracuzzi. L’animazione liturgica, per quanto riguarda i canti, è stata curata dal Coro del Gruppo “Il Resto d’Israele” RnS. Prima della benedizione finale hanno preso la parola Giuseppe Martino, autore del dipinto della “Madonna di Porto Negato”, e la moglie Silvana Salandra. Hanno presentato l’opera e alcuni particolari legati alla sua realizzazione.  

Migrantes Messina: momenti di preghiera per Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell’Immigrazione

30 Settembre 2022 - Messina - In occasione della Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell’Immigrazione, che si celebra lunedì prossimo 3 ottobre, l’Ufficio Migrantes della diocesi di Messina-Lipari-S. Lucia del Mela, in collaborazione con il Centro Culturale Islamico di Messina e tante altre realtà del mondo ecclesiale e civile, propone 3 momenti di preghiera e riflessione: per i migranti che hanno perso la vita durante il viaggio della speranza per scappare da situazioni di guerra, da persecuzione e impoverimento; per quanti sono morti perché vittime di tratta e di sfruttamento lavorativo; per quanti pesano sulla coscienza di quei Paesi che, in nome della difesa delle frontiere, hanno respinto chi arrivava in cerca di protezione. Il programma prevedeu un primo momento, ore 10.00 - Cimitero monumentale di Messina (via Catania, 120): preghiera itinerante, guidata dal Vicario foraneo di Messina centro e Messina nord, p. Marco D’arrigo, che si snoderà dalla porta centrale fino alle tombe dei migranti forzati per l’offerta dei fiori. Aprirà e segnerà il cammino la riproduzione del quadro dell’artista messinese Giuseppe Martino “La Madonna di Porto Negato”, icona del dramma dei migranti. L’opera originale, presentata a Papa Francesco da p. Felice Scalia  lo scorso 10 febbraio, e ora nella collezione d’arte Vaticana, denuncia con pietà e durezza insieme, l’urgenza di accogliere chi cerca asilo e spesso viene respinto o trova la morte in mare. Un secondo momento, ore 12.30 - Porto di Milazzo, c/o sede “Stella Maris” (via Marullo, 28): momento di preghiera, guidato da p. Carmelo Russo , delegato diocesano per l’Apostolato del mare, in ricordo delle vittime dei naufragi, e lancio in mare di una corona di fiori. Un terzo momento, ore 19.00 - Chiesa di Sant’Elia (via S. Elia, 49 - Messina): celebrazione eucaristica, animata dal Gruppo del Rinnovamento nello Spirito “Il Resto d’Israele” e presieduta dal Vescovo ausiliare mons. Cesare Di Pietro. Nella processione d’ingresso verrà portata la copia del quadro della “Madonna di Porto Negato”, donata dall’autore Giuseppe Martino, per rimanere poi esposta nella Chiesa di Sant’Elia, Rettoria per la pastorale delle migrazioni. La Giornata è stata istituita con la Legge dello Stato n. 45 del 21 marzo 2016, ricordando la data del 3 ottobre 2013, giorno in cui un'imbarcazione carica di migranti, in maggioranza eritrei, affondò a mezzo miglio dalle coste di Lampedusa. Si trattò del naufragio più grave accertato in termini di perdite di vite umane: 368 morti certi, altri venti presunti, 155 superstiti, di cui 41 bambini. Nei 3 articoli che compongono la Legge, viene evidenziato che essa è stata voluta per conservare e rinnovare la memoria di quanti hanno perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro Paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria. La Giornata è momento privilegiato per sensibilizzare l'opinione pubblica e la comunità ecclesiale alla solidarietà civile nei confronti dei migranti, al rispetto della dignità umana e del valore della vita di ciascun individuo, all'integrazione e all'accoglienza.

GMMR, Migrantes Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela: domenica celebrazione in Cattedrale

22 Settembre 2022 - Messina - Sarà mons. Giuseppe La Speme, delegato arcivescovile per la Cattedrale a presiedere, domenica 25 settembre, alle ore 18.00, nella Basilica Cattedrale di Messina, la Celebrazione eucaristica in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, animata dalle cappellanie cattoliche e dai volontari dell’Ufficio diocesano Migrantes, durante la quale 23 giovani filippini riceveranno il sacramento della Confermazione. L’Ufficio diocesano Migrantes raccoglie l’invito di Papa Francesco per un "rinnovato impegno, perché le nostre comunità siano sempre più un luogo di accoglienza, di riconoscimento e di protagonismo per i migranti". Si tratta di "una sfida educativa che ci vuole protagonisti nella fedeltà al Vangelo, per questo l’équipe formativa dell’Ufficio si mette a disposizione delle comunità parrocchiali per preparare, insieme agli operatori pastorali, incontri di conoscenza e riflessione sui temi che riguardano il mondo delle migrazioni e le storie delle persone che ne sono coinvolte", sottolinea la Migrantes diocesana.  

“Attraverso Cosenza”: l’esperienza dei giovani della Migrantes di Messina al campo estivo

1 Settembre 2022 -
Cosenza - Ieri  è stato l’ultimo giorno della nostra permanenza a Cosenza, una giornata ricca di attività e di emozioni che non ci hanno lasciato indifferenti. Una mattinata in cui abbiamo incontrato tanti bambini e giovani e con loro abbiamo condiviso delle attività: abbiamo colorato i murales con gli ospiti del SAI di Marzi, e realizzato un coloratissimo mosaico con quanti sono ospitati nel SAI di Rovito.
Alcuni di noi, invece, sono stati impegnati a preparare e servire, assieme ai volontari, il pranzo per gli ospiti presenti alla mensa della Fondazione Casa S. Francesco.
Dopo il pranzo abbiamo fatto una pausa e attraverso il gioco abbiamo avuto modo di conoscerci ancora meglio.
Dopo cena invece ci siamo riuniti in cortile e abbiamo formato un grande cerchio. Ci siamo poi divisi in 3 gruppi e a ciascun gruppo è stato consegnato un foglio con il nome delle 3 località dove ci siamo recati per svolgere le attività. Con un pennarello, ci hanno invitati a scrivere delle parole che indicassero quelle che sono state le nostre emozioni. Sono venute fuori tutte le ricchezze che ci porteremo dietro.
Per tutto questo vogliamo dire grazie a quanti si sono presi cura della nostra accoglienza e permanenza a Cosenza, agli animatori e ai volontari della Migrantes. (Giovani Migrantes Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela)

Migrantes Messina-Lipari-S. Lucia del Mela: domani incontro di preghiera e Riflessione sul tema delle migrazioni forzate

19 Giugno 2022 - Messina - Lunedì 20 giugno 2022, alle ore 18.30, si celebra, anche a Messina, la Giornata Mondiale del Rifugiato indetta dall’ONU. Su iniziativa dell'Ufficio diocesano Migrantes nella Chiesa di Sant’Elia (Via S. Elia, 45 - Messina), è previsto un momento di preghiera e riflessione sul fenomeno delle migrazioni forzate e sul dramma di tante persone costrette a scappare in cerca di protezione. Oltre 100 milioni di persone negli ultimi 10 anni sono state costrette a fuggire dalle loro case cercando rifugio all’interno o all’esterno dei propri confini nazionali. La Giornata Mondiale del Rifugiato si celebra il 20 giugno di ogni anno per commemorare l’approvazione, nel 1951, della Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati (Convention Relating to the Status of Refugees) da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, per ribadire con forza e determinazione che chiunque fugge da guerra, persecuzioni, violenza o a motivo del cambiamento climatico, ha diritto di trovare accoglienza sempre e ovunque. La Giornata di quest’anno, nella diocesi siciliana,  verrà realizzata con il contributo della diocesi di Messina-Lipari-S. Lucia del Mela, del Centro Islamico di Messina, della Commissione sinodale per la Diaconia (Chiesa Evangelica Valdese) e della Cooperativa Medihospes. L’incontro si aprirà con un momento di preghiera ecumenica ed interreligiosa, per ricordare quanti nel mondo si sono messi in cammino alla ricerca di protezione e, purtroppo, i tanti che hanno perso la vita affrontando le diverse rotte migratorie. Subito dopo "ascolteremo la voce di migranti che hanno vissuto e  vivono sulla loro pelle il dramma delle migrazioni forzate; quindi, la voce degli operatori che sono coinvolti in quei percorsi che danno contenuti ai 4 verbi-azione che Papa Francesco ha indicato come fondamentali a sostegno della persona in mobilità: accogliere, promuovere, proteggere e integrare". Si parlerà del sistema del SAI e della necessità di mettere l’accoglienza, attraverso relazioni sociali e relazioni interpersonali, al "centro delle comunità e delle politiche sociali locali; dei Corridoi Umanitari; dei Corridoi Universitari per Rifugiati; delle attività di assistenza fornite a coloro che pur non rientrando nel circuito dell’accoglienza necessitano comunque di aiuto, supporto, e vicinanza",. spiega Santino Tornesi, direttore dell'Ufficio Migrantes. In occasione dell’incontro verrà inoltre allestita un’esposizione di lavori (collane, bracciali, orecchini, ecc…), realizzati dalle beneficiarie del SAI Vulnerabili durante il laboratorio artistico organizzato nell’ambito delle attività progettuali. L’animazione, con intermezzi musicali, sarà curata dal Coro multietnico dell’Ufficio diocesano Migrantes. Per informazioni: comunicazione@migrantesmessina.org

Migrantes Messina: tre incontri per ricordare la figura di mons. Scalabrini

11 Maggio 2022 - Messina - In occasione dell’Anno Scalabriniano, a 25 anni dalla beatificazione del vescovo Giovanni Battista Scalabrini la diocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, attraverso l'Ufficio Migrantes, dedicherà tre appuntamenti di preghiera e approfondimento alla figura del vescovo di Piacenza che il 9 novembre 1997, festa della dedicazione della Basilica Lateranense, veniva proclamato Beato, fissandone la memoria liturgica al primo giugno, data della sua morte. L’Anno Scalabriniano, che si è aperto ufficialmente il 7 novembre 2021, si concluderà mercoledì 9 novembre 2022. Un tempo speciale, fortemente voluto dai tre Istituti della Famiglia scalabriniana, per far conoscere la figura del Beato vescovo Scalabrini che, come disse San Giovanni Paolo II in occasione della beatificazione, “seppe tradurre la contemplazione di Dio e del suo mistero in una azione apostolica e missionaria, facendosi tutto a tutti per annunciare il Vangelo”. La Comunità delle Suore Missionarie Scalabriniane di Messina, in collaborazione con l’Ufficio diocesano Migrantes e le Cappellanie cattoliche filippina e srilankese, ha messo in programma un percorso che si concluderà il prossimo 16 ottobre in cattedrale con una celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo mons. Giovanni Accolla. Il primo appuntamento è previsto giovedì 19 maggio 2022, alle ore 18.30, presso la Chiesa SS. Annunziata dei Catalani (via Garibaldi, 111 – Messina). Un seminario dal titolo “La figura del Beato Scalabrini e le migrazioni che ci interpellano”. Dopo i saluti di mons. Accolla, riflessioni di sr. Angela Maria Guzzo della Comunità delle Suore Missionarie Scalabriniane di Messina; mons. Franco Maria Giuseppe Agnesi, Vescovo ausiliare di Milano e membro della Commissione CEI per le Migrazioni e p. Gabriele Ferdinando Bentoglio , direttore del Centro diocesano Migrantes della diocesi di Reggio Calabria-Bova.  A moderare l’incontro sr. Stella Johnjoseph.

Migrantes Messina: prosegue il cammino di “Trame migranti”

28 Marzo 2022 - Messina - Prosegue il cammino di “Trame Migranti” con il terzo Seminario di questo secondo ciclo che si terrà oggi pomeriggio alle ore 15.30, presso l’aula 6 del dipartimento Cospecs (Via Concezione a messina).  Il ciclo di incontri vuole essere un percorso di ricerca sul campo, di formazione e aggiornamento per chi è del settore ma anche per tutti i cittadini interessati a confrontarsi sui temi oggetto di discussione. I lavori verranno aperti dalla relazione della sociologa Chiara Marchetti, curatrice del “Rapporto sul diritto d’asilo” della Fondazione Migrantes. Un volume giunto alla sua quinta edizione con l’intento di aiutare a costruire un sapere fondato rispetto a chi è in fuga, a chi arriva a chiedere protezione nel nostro Continente e nel nostro Paese, che ci aiuti a restare o ritornare “umani”, capaci di rimuovere – come riporta il titolo – gli ostacoli verso un noi sempre più grande.  

Migrantes Messina: Un “sì” multiculturale e multietnico alla pace

7 Marzo 2022 - Messina - Un “sì” multiculturale, multietnico e multireligioso alla pace e un “no” convinto nei confronti della guerra in Ucraina. Ieri sera, alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Messina, su invito dell'arcivescovo, mons. Giovanni Accolla, canti, preghiere e riflessioni hanno unito le comunità cattolica, riformata, ortodossa, islamica, buddista e i gruppi filippini, srilankesi, rumeni, ucraini, greci e russi di Messina. E' stato un momento - ha detto il diacono Santino Tornesi, direttore dell'Ufficio Migrantes  - "sacro di fraternità e pace che unisce culture diverse, contrarie a ogni oppressione e disposte a costruire insieme un’umanità libera dalla violenza".  Per mons. Accolla "la pace nasce dal cuore e va oltre le appartenenze. Privare un popolo di un suo territorio e aggredirlo è un’opera d’ingiustizia. Ci sono tante forme di colonialismo nella storia e ogni volta che qualcuno tacita l’altro va contro la sua dignità di essere umano". Il presule ricorda le parole di papa Francesco "la guerra è una pazzia. Può darsi - sottolinea - che in questo momento sia una necessità quella di fornire armi a chi è attaccato ma bisogna dire basta all’industria degli armamenti. Dobbiamo rivestirci solo dell’arma della bontà. Non dobbiamo mai stancarci di essere testimoni autentici di pace".