Tag: Migrantes Massa Carrara-Pontremoli

Migrantes Massa Carrara-Pontremoli: parte lo “Spettacolo viaggiante” per i giovani itineranti

27 Luglio 2020 - Massa Carrara - Da diversi anni, l’ufficio Migrantes della Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, diretto da Ivonne Tonarelli, è impegnato nell’ambito dell’insegnamento scolastico con progetti rivolti a giovani, bambini e ragazzi del mondo del circo e dei luna-park. La vita itinerante, infatti, comporta una discontinuità delle attività didattiche, che favorisce il precoce abbandono degli studi. Per contrastare tale fenomeno, l’ufficio ha messo a punto alcune iniziative atte a sensibilizzare le famiglie sull’importanza dell’istruzione per le generazioni future. Tra queste, merita particolare menzione “Lo Spettacolo viaggiante”, realizzato da Ivonne Tonarelli e Sara Vatteroni in collaborazione con la Fondazione “Migrantes”, che ha consentito a molti giovani circensi e lunaparkisti di assolvere l’obbligo formativo, frequentando la stessa scuola per tutto l’anno. In un primo momento il progetto fu realizzato in alcune scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia apuana. Da circa dieci mesi, però, è approdato anche alle scuole superiori: dapprima all’Istituto “Salvetti” di Massa e sei anni dopo all’Istituto “Einaudi-Fiorillo” (sede associata del “Barsanti”), dove gli studenti itineranti hanno conseguito i migliori risultati. Il progetto si è rivelato utile soprattutto durante il periodo del lockdown, grazie all’impegno dei tutor e di Ivonne Tonarelli: “Quando il Governo italiano ha dichiarato lo stato di emergenza, il mio pensiero è andato subito ai miei ragazzi. Molti di loro sono rimasti bloccati in alcune piazze d’Italia, spesso senza connessione internet o supporti tecnologici che gli consentissero di seguire le lezioni online. Mi sono attivata per garantire a tutti i ragazzi del circo e dei luna-park il diritto all’istruzione e, con l’aiuto dei miei collaboratori, ho creato una rete su tutto il territorio nazionale, che assicurasse il prosieguo delle attività didattiche”. In genere, “Lo Spettacolo viaggiante” prevede la didattica a distanza per chi frequenta le scuole superiori, ma non per chi va ancora alla scuola primaria o secondaria inferiore: “Secondo una prassi consolidata, i bambini del circo e dei luna-park iscritti alla scuola primaria ed alle medie, partecipano alle lezioni frontali in aula. Tuttavia, durante il lockdown, anche per loro è stata sospesa la frequenza scolastica. Pertanto, con la collaborazione dei tutor dell’Ufficio Migrantes, siamo riusciti a far avere alle famiglie di questi alunni i mezzi tecnologici necessari alla partecipazione online delle lezioni. Inoltre, abbiamo offerto un servizio gratuito a distanza di assistenza allo studio”. La formula si è rivelata vincente, dal momento che tutti i bambini sono stati promossi e molti di coloro che frequentavano la terza Media hanno ottenuto una votazione finale eccellente. Anche alle scuole superiori, dove la didattica avviene da tempo a distanza con percorsi scolastici studiati appositamente per i giovani itineranti, il progetto ha avuto successo. Il corso di studi prevede anche un breve inserimento nella classe di appartenenza ogni due mesi, ma, a causa della pandemia, quest’anno non è stato possibile effettuarlo. Se i ragazzi hanno continuato a formarsi e ad informarsi, il merito è proprio dei tutor della Migrantes, professionisti che si formano in corsi organizzati dalla Fondazione. La speranza è che da settembre le attività riprendano con cadenza regolare: in presenza, per i bambini della scuola primaria e media inferiore; online, con lezioni frontali circoscritte nel tempo, per i ragazzi delle scuole superiori. (E.G – Corriere Apuano.)    

Produrre mascherine per le persone che ne hanno bisogno: l’impegno del sarto ivoriano Bakary Oularè

20 Aprile 2020 - Massa - “In un momento tanto critico, in cui il virus ci ha inchiodato tutti sulla stessa barca, la solidarietà non conosce confini di etnia e di fede”. Con queste parole si può riassumere l’idea che Bakary Oularè, giovane sarto ivoriano, ha lanciato sui social network: produrre mascherine per le persone che ne hanno bisogno! Ospite dell’Associazione Casa di Betania O.n.l.u.s di Carrara, Bakary non si è piegato sotto il peso della pandemia, ma ha preso in mano ago e filo ed ha deciso di mettere a disposizione degli altri i propri talenti. Un sentito ringraziamento per questo gesto di generosità giunge da Ivonne Tonarelli, direttrice dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, che si è detta orgogliosa dal grande cuore del giovane ivoriano: “È bello constatare che, anche in un momento tanto travagliato, Bakary non abbia perso l’altruismo e la generosità che lo hanno sempre contraddistinto. Gli auguro di continuare su questa strada, perché sta andando nella direzione giusta!”. Nel numero di maggio della rivista Migranti-Press troverete tutti i dettagli della bellissima iniziativa di Oularè.

E.Guenzi