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Migrantes Calabria: da venerdì tre seminari di approfondimento sui Rapporti Migrantes

13 Gennaio 2021 -

Cosenza - Tre seminari per presentare i Rapporti redatti annualmente dalla Fondazione Migrantes. E l’iniziativa promossa dall’Ufficio regionale Migrantes della Calabria a partire da venerdì 15 gennaio e per tre venerdì consecutivi.

Il 15 gennaio sarà la volta del Rapporto Immigrazione redatto da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes. Tema dell'incontro La fraternità, legame di tutte le creature”. Ad aprire il vescovo di Lamezia Terme, mons. Giuseppe Schillaci seguito da Simone Varisco della Fondazione Migrantes, don Carmelo Torcivia della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Valentina Fedele dell’Università della Calabria e dal territorio Khalid El Scheick moderati dal delegato Caritas Calabria don Nino Pangallo. Venerdì 22 sarà presentato Rapporto sul Diritto d’Asilo. Introdurrà i lavori Cristina Molfetta della Fondazione Migrantes seguita da Leila Giannetto, Donatella Loprieno dell’Università della Calabria) e dal territorio Operatori e Beneficiari SIPROIMI. I lavori saranno moderati da Pino Fabiano della Migrantes Calabria.

I tre seminari si concluderanno venerdì 29 gennaio con il Rapporto Italiani nel Mondo con un approfondimento su “Calabria tra crisi demografica ed emigrazione”. I lavori saranno introdotti da Delfina Licata della Fondazione Migrantes seguita dagli interventi di Manuela Stranges dell’Università della Calabria, Giuseppe Sommario dell’Università Cattolica di Milano e dal territorio don Gregorio Aiello, responsabile della Missione Cattolica Italiana Genk in Belgio, originario della diocesi di Catanzaro-Squillace). Modererà i lavori Pino Fabiano della Migrantes Calabria. (R.I.)

Migrantes Calabria su incendio barcone: oggi si è persa umanità nel pensiero e nel linguaggio

1 Settembre 2020 - Cosenza - L'Ufficio Migrantes Calabria raccoglie “l’invito dell’arcivescovo di Crotone-Santa Severina, mons. Raffaele Panzetta, all’indomani della tragica morte in mare di tre migranti, "a restare fedeli al Vangelo”. “Sui social - dice il direttore regionale, Pino Fabiano - si sono scatenati linguaggi e comportamenti che impoveriscono una intera comunità. Rispetto alla morte e a persone che affogano nel mare, oggi si è persa un po’ umanità nel pensiero e anzitutto nel linguaggio”. Il direttore Migrantes lancia “un appello ancora una volta a non generalizzare e a rendersi conto che gli sbarchi continuano” e che “c’è bisogno di canali umanitari" sull'esempio di quelli già avviati dalla Cei - attraverso Caritas Italiana e Fondazione Migrantes - e dalla Comunità di Sant’Egidio”.

Migrantes Calabria: “non ammaliamoci di cattiveria e sguardo negativo verso i fratelli”

23 Luglio 2020 -   Cosenza - “Quella che stiamo vivendo in questa fase dell’emergenza sanitaria è una situazione particolare, che ha al centro dell’attenzione soprattutto gli asintomatici” che “non ha colore dela pelle. Dobiamo uscire da qualsiasi marchiatura. Il Covid 19 ci ha rivelato che siamo tutti fragili”. Lo dice Pino Fabiano, direttore Migrantes della Calabria in una intervista al settimanale della diocesi di Cosenza-Bisignano “Parola di Vita” dopo i receti casi di contagio avvenuti tra gli stranieri residenti sul territorio in particolare la comunità senegalese. Una comunità – aggiunge Fabiano – “inserita nel territorio, dove vivono famiglie, lavoratori e nuclei sociali”. Diverse, infatti, le famiglie di origine senegalese che vivono a Cosenza e in provincia e che sono perfettamente integrate nei quartieri. “La comunità si è da subito attivata per la tracciatura dei contagi, ma soprattutto quel che mi preme sottolineare è che si lavora in- sieme evitando stigmi”, aggiunge Fabaino: “il clima da untore è brutto e il corona- virus non fa distinzioni”. E in mwrito alle proteste il direttore Migrantes evidenzia che Cosenza “dimostra un doppio volto da un lato quello della solidarietà e vicinanza, e dall’altro c’è chi continua a fare fuoco. Speriamo che non ci ammaliamo di cattiveria e sguardo negativo verso i fratelli”.