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Migrantes Brescia: venerdì la presentazione del Rapporto Immigrazione

11 Novembre 2020 - Brescia - Nel messaggio per l’ultima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, Papa Francesco ha indicato sei coppie di verbi utili a suggerire azioni efficaci per rendere l’attenzione ai Migranti reale, concreta, corrispondente alle vere esigenze di chi lascia la propria casa e il proprio Paese. La prima azione suggerita, Conoscere per comprendere, ha dato il titolo al Rapporto Immigrazione, curato da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, giunto alla XXIX edizione. Il rapporto sarà presentato, dopo l’evento a Roma, a Brescia il prossimo 13 novembre in modalità online sui Social media de La Voce del Popolo (canale YouTube e pagina Facebook), il settimanale della diocesi lombarda. Interverrà, dopo il saluto di Giuseppe Ungari, vice direttore dell’Ufficio Migrantes di Brescia, Simone Varisco della Fondazione Migrantes. Farà eco alla presentazione un commento musicale di padre Fabrizio Colombo, missionario comboniano, che sta elaborando un progetto musicale dal titolo “Siamo Qui”, per parlare di questi fenomeni attraverso la musica.  

Mons. Tremolada al Luna Park: “Chiesa vicina”

31 Luglio 2020 - Brescia - Esprimere la vicinanza e il sostegno alle famiglie – in maggioranza bresciani – impegnate in un lavoro senza un ambiente fisso. È uno dei motivi alla base dell’iniziativa che ieri ha portato il vescovo di Brescia, monsignor Pierantonio Tremolada, in visita al luna park di Desenzano del Garda (Bs). “Svolgete un lavoro importante e antico, sono con voi per portare sostegno in questo momento difficile – ha detto il vescovo –. Vedo famiglie, giovani e bambini: questo è il vostro futuro, la vostra vita e tutto questo ci sta a cuore, potete contare sempre su di noi”. L’appuntamento è stato promosso dall’ufficio per i Migranti (Migrantes) della diocesi di Brescia, che accompagna anche la pastorale delle persone itineranti, compresi gli esercenti di spettacoli viaggianti e i circensi. Un’occasione per testimoniare “il desiderio di assicurare la crescita nella fede anche per le persone che vivono” una vita itinerante, ha ricordato la diocesi, evidenziando l’impegno di un cappellano “a loro disposizione”. Monsignor Tremolada era accompagnato da don Roberto Ferranti (direttore ufficio per i Migranti) e da don Osvaldo Resconi (cappellano per i Rom-Sinti-Fieranti-Circensi), che ha presieduto la celebrazione 'ospitata' sulla pista dell’autoscontro. Il luna park di Desenzano si è dimostrato solidale in questo periodo particolare, nello specifico con gli 'eroi' del coronavirus, consegnando tessere omaggio a medici e ad operatori sanitari ma anche alle forze dell’ordine. (c.guerr.)  

Migrantes Brescia: un progetto pastorale

31 Luglio 2020 - Brescia - Le nomine intervenute a completamento dell’area pastorale per la mondialità coinvolgono in modo significativo la pastorale per i migranti della Diocesi di Brescia. Nell’esprimere gratitudine a don Mario Neva per aver accompagnato nell’ultimo anno questa importante dimensione della vita ecclesiale diocesana, accogliamo l’arrivo di Giuseppe Ungari come vice direttore dell’Ufficio per i migranti in stretta collaborazione con don Roberto Ferranti, direttore dell’area per la mondialità. Questo passaggio esprime la volontà di un sempre più consistente coinvolgimento di laici a servizio della diocesi, ma è anche preludio a una progettualità nuova. È in corso una riflessione importante circa l’elaborazione di un “progetto pastorale per i migranti nella Diocesi di Brescia”. Il discernimento avverrà in modo progressivo e coinvolgerà interlocutori fondamentali per un cammino ecclesiale sinodale: il consiglio pastorale diocesano, il consiglio presbiterale, le cappellanie e le parrocchie. Ogni progetto che non voglia rispondere a logiche organizzative e funzionali, ha bisogno di uno spazio nel quale lasciarsi interpellare dalla domanda: “Cosa ci domanda il Signore attraverso i fatti, gli eventi, gli incontri, i fenomeni, i segni?”. Lo sviluppo di un progetto pastorale per i migranti conduce a una riflessione circa i percorsi formativi e le prassi di accoglienza e integrazione da ingenerare e favorire nelle parrocchie e negli oratori della diocesi; il progetto dovrà approfondire l’ordinarietà dell’evangelizzazione delle seconde e terze generazioni di migranti; potrà promuovere la conoscenza e l’approfondimento della fede a partire dalla cultura di origine dei migranti e il mantenimento di legami significativi e arricchenti con i luoghi di provenienza. Ci sarà una specifica attenzione ai migranti di altre religioni. In cammino. Partiamo dalla consapevolezza che un solido cammino è già avvenuto nei decenni passati: la presenza proficua e competente dei padri Scalabriniani, la scelta di un luogo come la Stocchetta sede della Missione con cura d’anime per i fedeli migranti e l’attività promossa dal Centro Migranti costituiscono una base solida sulla quale provare a proiettarci nel futuro accogliendo i profondi e rapidi mutamenti in corso. In questa direzione la presenza e la competenza di padre Mario Toffari favoriranno il percorso di una sinergia sempre più stretta tra le cappellanie e la pastorale. Insieme a padre Mario operano i cappellani coadiutori: padre Vasyl per la comunità degli Ucraini, padre Bernard per la comunità Africana, padre Linton per la comunità Cingalese, padre Ronan per la comunità Filippina. All’equipe dell’area per la mondialità chiediamo di aiutarci ad avere sempre un orizzonte e uno sguardo ampi e aperti così da cogliere la bellezza e la meraviglia del Vangelo capace di toccare, innervare ed esprimersi in lingue, culture, stili diversi e sorprendenti. Ciò richiede che si creino legami di conoscenza e di stima tra credenti di diversa provenienza perché la fede crea tra tutti i battezzati un legame saldissimo, maggiore di quello che nasce dalla medesima cultura. (Carlo Tartari)  

Brescia: il 6 gennaio la Messa delle Genti

30 Dicembre 2019 - Brescia – Nella solennità dell’Epifania a Brescia ritorna la Messa delle Genti con numerose etnie cattoliche presenti nel territorio diocesano e provenienti da molti Paesi dei vari continenti (Ucraina, Polonia, Filippine, SriLanka, Nigeria, Ghana, Senegal, America Latina, …). L’iniziativa è coordinata dall’Ufficio Migrantes e dal Centro Migranti della diocesi bresciana.