Tag: Mci Germania e Scandinavia

Mci Germania-Scandinavia: riunito il Consiglio di delegazione

24 Agosto 2020 - Francoforte - Si è riunito ieri il Consiglio di Delegazione delle Missioni Cattoliche Italiane di Germania e Scandinavia in videoconferenza. Tra in punti all’ordine del giorno le novità dalle Comunità, un aggiornamento sul Convegno Nazionale Online di fine settembre e la programmazione dell’Anno Pastorale 2020-2021 in tempi di coronavirus.

Mci Francoforte: don Laslau nuovo missionario

11 Giugno 2020 - Francoforte - Per raggiunti limiti di età, don Silvestro Gorczyca il 30 giugno prossimo lascerà la responsabilità della Missione Cattolica Italiana di Francoforte, che guidava dal 2014, dopo aver operato per sette anni (2007-2014) alla Mci di Amburgo. Gli succederà don Matteo Laslau, al momento missionario nella Mci di Winterthur in Svizzera) e coordinatore dei missionari italiani nella diocesi di Chur. Guiderà la Mci di Francoforte dal prossimo 1 settembre 2020. Don Matteo è oriundo rumeno, cittadino italiano, incardinato nella diocesi di Ravenna-Cervia. Don Silvestro saluterà la comunità italiana di Francoforte domenica 28 giugno. “Un vivo grazie a don Silvestro e tanti cari auguri per il suo futuro nuovo impegno pastorale” e “benvenuto al nuovo missionario”, dice il delegato nazionale delle Missioni cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia, p. Tobia Bassanelli.

Mci Germania e Scandinavia: morto p. Angelo Negrini

23 Aprile 2020 - Francoforte – Un altro lutto nelle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia Il Rettore della Missione Cattolica Italiana di Monaco di Baviera, p. Gabriele Parolin, ha comunicato alla delegazione delle Mci di Germania e Scandinavia la morte, martedì 21 aprile, nell’ospedale di Arco (TN) di p. Angelo Negrini, all’età di   82 anni. P. Angelo ha lavorato per anni a Monaco di Baviera, poi a   Essen, a Francoforte nella Delegazione delle Mci, poi a Stoccarda e presso la  Fondazione Migrantes. “Porgiamo le nostre le più vive condoglianze alle due Comunità   Scalabriniane in Germania (Stoccarda e Monaco) ed alla Congregazione  dei Missionari di San Carlo – dice p. Tobia Bassanelli, delegato nazionale delle Mci in Germania e Scandinavia - il cui carisma è appunto l’impegno nel   mondo dell’emigrazione, mondo a cui anche p. Angelo ha dedicato tutta  la sua vita, con ben quasi 30 anni trascorsi tra gli italiani in  Germania”. Negrini era nato a Rezzato (Brescia) il primo aprile del 1938 ed era   stato ordinato sacerdote il 19 marzo 1963, a Piacenza. Il suo primo impegno pastorale nella Congregazione degli Scalabriniani è stato al Centro Studi di Roma. Sono   seguiti tre anni come vice-parroco in Svizzera, presso la Missione Cattolica Italiana di  Basilea. In Germania arriva nel 1968, alla Mci di Colonia,   passando poi per 5 anni (1971-1978) a quella di Monaco di Baviera, in   qualità di cappellano e responsabile del Cedom (Centro di   documentazione). Dopo altri tre anni a Basilea, come direttore del   Centro studi Cserpe (1978-1981), ritorna in Germania, per assumere la   direzione della Mci di Essen, che lascia nel 1985, perchè   nominato responsabile dell’UDEP, a Francoforte. Dirige l’Ufficio   Documentazione e Pastorale delle MCI in Germania e Scandinavia (UDEP)   fino al 1993, quando passa alla Mci di Stoccarda, dove assume la  responsabilità dell’ASTEA di Fellbach, l’Ufficio per la Formazione   degli adulti della diocesi di Rottenburg-Stuttgart. Lo dirigerà fino   al primo di settembre del 1999, l’anno del rientro in Italia perchè   chiamato presso il Pontificio Consiglio per i Migranti. Lo studio dei fenomeni migratori, la ricerca di una pastorale adeguata alle Comunità dei migranti, i numerosi sussidi prodotti per le   Missioni Cattoliche Italiane, le tante conferenze per giovani e per adulti, hanno segnato   e qualificato la sua vita di pastore nel mondo della mobilità umana, sottolinea ancora p. Bassanelli. Alla famiglia e alla Congregazione degli Scalabriniani la vicinanza nella preghiera della Fondazione Migrantes.

Mci Germania-Scandinavia: morti don Candiolo e don Coldebella

22 Aprile 2020 -

Francoforte – In questi giorno sono scomparsi due ex missionari al servizio delle comunità in Germania, Si tratta di don Luciano Candiollo e don Silvano Coldebella. “Al tramonto del 14 aprile, martedì dell’Ottava di Pasqua, arricchito  “Al tramonto del 14 aprile, martedì dell’Ottava di Pasqua, arricchito dalla lunga sofferenza affrontata con animo forte e sereno, è entrato nella luce del Signore risorto don Luciano Candiollo, di anni 84, Canonico onorario della Concattedrale, già Rettore della Missione Cattolica Italiana di Bielefeld (Paderborn, Germania)”, si legge sul sito della diocesi di Adria-Rovigo. L’annuncio è arrivato dal vescovo, mons. Pierantonio Pavanello unitamente ai familiari del sacerdote e del presbiterio Adria-Rovigo e Paderborn, chiedendo “per il generoso sacerdote preghiera di suffragio perché il Signore della vita lo ricompensi per l’infaticabile dono di sé nei 59 anni di ministero spesi a servizio di tanti giovani e famiglie in Italia a Lendinara-S. Biagio, in Cattedrale e a Trecenta, e nello straordinario impegno di oltre 30 anni in Germania come Vicario nella Missione Italiana”. Le Esequie sono state celebrate in forma privata presso il Cimitero di Rovigo, ove la salma è stata tumulata. Terminata l’emergenza sanitaria, il presule celebrerà pubblicamente la Liturgia di suffragio. Don Luciano era nato a Rovigo il 25 luglio del 1936 ed era stato ordinato nel   giugno 1961. Dopo alcuni impegni pastorali in diocesi, era “venuto in   Germania nel settembre del 1970”, ricorda il delegato nazionale delle Missioni cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia, p, Tobia Bassanelli. Per un anno ha fatto il cooperatore   alla Mci di Mannheim, per due anni il cappellano a Ludwigshafen, e dal   primo ottobre del 1973 ha assunto per 21 anni la Missione Cattolica Italiana di   Bielefeld. Nel 1994 è passato alla Mci di Bensheim (diocesi di   Mainz), che ha guidato fino al suo rientro in Italia, nel settembre   del 2011. “Grati per i suoi 41 anni di generoso e sempre lieto servizio   pastorale tra i connazionali in Germania, vicini spiritualmente ai   familiari, lo ricordiamo nella preghiera”, dice p. Bassanelli.

Ieri mattina è morto, invece, don Silvano Coldebella, 92 anni di età, 68 anni di professione religiosa nei salesiani e 63 anni di sacerdozio. “Abbiamo perso un prete fervente, amico di tutti, attento ai malati, ai poveri, alle famiglie. Ma abbiamo un fratello che da LASSU' continua a pregare per noi” dice il responsabile della Missione Cattolica Italiana di Mainz, don Marek Chmielewski. Don Silvano Coldebella, dell’Ispettoria salesiana di Verona, era nato  il 30 maggio 1927 a Castello di Godego (Treviso) e ordinato sacerdote a   Monteortone (Padova) il 29 giugno del 1956. Ha fatto per parecchi anni   l’insegnante, in diverse case dell’Istituto. Dopo due esperienze in   parrocchia a Belluno e a Verona (1977-1991), è “venuto in Germania nel   1991, raggiungendo la comunità salesiana della Missione di Mainz”, spiega p. Bassanelli. Come   collaboratore parrocchiale, si è dedicato in particolare alle visite   dei malati negli ospedali, agli anziani nelle famiglie, alle messe   nelle zone di periferia della Missione cattolica Italiana. Ha fatto rientro in Italia nel   2016.

Media italiani all’estero: rimandata la stampa del “Corriere d’Italia”

8 Aprile 2020 - Francoforte - Il numero di aprile del “Corriere d’Italia”, il mensile delle Missioni Cattoliche italiane in Germania e Scandinavia avrebbe dovuto andare in stampa  lunedì 30 marzo 2020 ed essere distribuito in questo fine settimana.   Considerando la chiusura di tutti gli uffici ed i locali italiani in Germania (dai consolati ai patronati, ai Centri Italiani, ai Comites,   associazioni, ristoranti, ecc.), comprese le sedi delle Mci, e   vista l’impossibilità di tanti distributori di uscire di casa per la consegna, “abbiamo pensato di fare slittare la stampa di questo numero   a lunedì 20 aprile, nella speranza che la situazione sia migliorata”, spiega la redazione del giornale. La redazione sta aggiornando il sito ed è raggiungibile sia telefonicamente che per posta elettronica mentre il direttore p. Bassanelli è raggiungibile presso la Mci di Gross Gerau.

Mci Germania e Scandinavia: il messaggio del delegato ai fedeli

6 Aprile 2020 - Francoforte – “Alla vigilia della Settimana Santa, penso al grande digiuno di   celebrazioni liturgiche - almeno di quelle tradizionali, con tanta   partecipazione di fedeli – cui quest’anno la pandemia del coronavirus  ci costringe a fare”. E’ quanto scrive il delegato nazionale Migrantes delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia, p. Tobia Bassanelli in un messaggio a tutti i missionari e ai fedeli italiani residenti nei due Paesi. Questo – spiega il religioso - “non ci dispensa dalle responsabilità nei   confronti dei nostri parrocchiani, con cui continuiamo a restare in  contatto attraverso il telefono ed i nuovi media, offrendo messaggi e   celebrazioni online sui siti Internet o in altro modo”.

Card. Marx alle Missioni Cattoliche: “Grazie per la vostra presenza”

26 Febbraio 2020 - Francoforte - Da martedì 28 a giovedì 30 gennaio 2020 ha avuto luogo presso l’Exerzitienhaus Schloss Fürstenried a Monaco di Baviera l’annuale Jahrestagung dei Delegati e degli Sprecher delle Comunità d’altra madre lingua in Germania con i Referenti Diocesani responsabili del settore. Tra i temi centrali dell’incontro la pastorale giovanile, presentata da un intervento del vescovo di Passau mons. Stefan Oster, presidente della Jugendkommission della Conferenza Episcopale Tedesca, e da una relazione di Eileen Krauß, referente per la pastorale giovanile della stessa. Nel secondo giorno dei lavori, mercoledì 29, ha presieduto l’Eucarestia l’arcivescovo di Monaco e presidente della DBK, il card. Reinhard Marx, che nell’omelia e nel saluto alla conclusione della messa ha vivamente ringraziato i presenti e le rispettive Comunità per la presenza ed il lavoro nelle diocesi tedesche. “Ci aiutate a costruire la Chiesa che è in Germania”, ha detto. “Un riconoscimento che ci ha fatto estremamente piacere”, dice p. Tobia Bassanelli, delegato nazionale delle Missioni cattoliche Italiane in Germania. Il giorno dopo, il card. Marx era a Francoforte, per aprire con una solenne concelebrazione la prima Assemblea plenaria del “Cammino sinodale”.

Mci Germania-Scandinavia: ad aprile il convegno degli operatori laici

26 Febbraio 2020 - Francoforte - “L’autorità nella Chiesa”. In linea con la tematica scelta dalla Delegazione delle Missioni cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia per questo anno pastorale anche il Convegno Nazionale dei Laici, che si terrà dal 24 al 26 aprile 2020 nella tradizionale sede al Bildungshaus Berg Moriah, orienta la riflessione su questo tema, primo dei quattro temi su cui si concentra il “Cammino Sinodale”, della durata di due anni, avviato la prima domenica di Avvento e che ha già tenuto la sua prima assemblea plenaria a Francoforte dal 30 gennaio al primo febbraio scorso. Il Convegno verrà guidato da Marwan Youssef, con particolare riferimento al significativo episodio della lavanda dei piedi durante l’ultima cena: “Se io vi ho lavato i piedi…” (Gv. 13,14). L’impostazione del programma è quella nota, come pure le persone a cui è rivolto: i volontari della Comunità italiane in Germania e Scandinavia.

Mci Germania: la solidarietà e la vicinanza dopo gli eventi di Hanau

20 Febbraio 2020 - Roma - Tutte le comunità della diocesi di Fulda, in Germania, sono state invitate a includere una preghiera, domenica prossima, per le vittime di Hanau dove nove persone sono state uccise in due locali gestiti da curdi. L'attentatore - un giovane, descritto di estrema destra, è stato poi trovato morto nella sua abitazione insieme alla madre. Stasera  è prevista,  sull'antica piazza del mercato della cittadina (99mila abitanti di cui oltre venticinquemila stranieri)  una veglia di preghiera alla quale parteciperà anche la comunità italiana che, attraverso il responsabile della Missione Cattolica Italiana, p. Antonio Gelsomino,  esprime vicinanza ai cittadini di Hanau e alle famiglie dei morti e feriti e si dice, insieme all'intera comunità,  "colpiti per questa tragedia”. Una “tragedia” che si aggiunge ad altri episodi di intolleranza avvenute nelle settimane scorse, sottolinea il delegato nazionale delle Missioni cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia, p. Tobia Bassanelli evidenziando che questi atti creano "allarme in tutti noi" e "preoccupano seriamente la società civile intera": l’odio è veleno per la società e crea paura. E la reazione in diverse città contro la xenofobia rappresenta un segno positivo”. In Germania il razzismo e la xenofobia sono “più accentuati proprio nelle regioni e città dove vi è una particolare situazione sociale; dove  il tasso di precarietà è più alto”, aggiunge il missionarioitaliano di Hamburg, don Pierluigi Vignola sottolineando che gli italiani in Germania si impegnano "in un percorso di integrazione che porta ad una società aperta, democratica e solidale, senza razzismo e discriminazione". In Germania, secondo il rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes, risiedono circa 765 mila italiani mentre nella città di Hanau sono 4000 i nostri connazionali.

Rapporto Italiani nel Mondo: a Stoccarda la presentazione il 25 gennaio

13 Gennaio 2020 - Stoccarda - Il “Rapporto Italiani nel Mondo 2019” della Fondazione Migrantes sarà presentato a Stoccarda sabato 25 gennaio 2020 su iniziativa delle  Acli Baden-Württemberg, in collaborazione con la Delegazione delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e la Fondazione  Migrantes. Con il Console Generale d’Italia Massimo Darchini, Delfina Licata,  curatrice del Rapporto, Toni Ricciardi, docente di Storia dell’ Emigrazione Italiana all’Università di Ginevra e Luciana Mella, giornalista di Radio Colonia/COSMO.