Tag: Mci Germania e Scandinavia

Mci Germania-Scandinavia: don Gregorio Milone nuovo delegato

6 Giugno 2022 - Francoforte – La Conferenza Episcopale Tedesca ha nominato il nuovo delegato delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia. Si tratta di don Gregorio Milone. Don Milone sostituisce p. Tobia Bassanelli che ha guidato le Mci per dieci anni. “Dopo 10 anni di lavoro come Delegato per i cattolici di lingua italiana in Germania, le esprimo il mio sincero e cordiale grazie per il suo generoso impegno. La ringrazio per la sua testimonianza di sacerdote a pieno servizio nella pastorale migratoria”, ha scritto il presidente della Conferenza Episcopale Tedesca mons. Georg Bätzing al delegato uscente aggiungendo che “una sua preoccupazione centrale è stata sempre di render chiaro che le Comunità di lingua italiana sono un’ arte integrale delle varie diocesi. Nell’ambito delle sue possibilità ha sempre cercato di affrontare i temi ed i progetti della Conferenza Episcopale Tedesca e di coinvolgere i cattolici italiani in una costruttiva partecipazione”. Al neo delegato gli auguri della Fondazione Migrantes che ringrazia p. Bassanelli per il servizio prestato a fianco dei nostrri connazionali. (R.Iaria)

Mci Germania: riproposta a Wuppertal la Passione Vivente

20 Aprile 2022 - Wuppertal - Dopo due anni la Missione Cattolica Italiana di Wuppertal, in Germania, ha riproposto la rappresentazione della Passione Vivente. Una rievocazione della Passione e Morte di Gesù nata 40 anni fa su iniziativa dei tanti emigrati italiani che hanno voluto portare anche qui una tradizione molto sentita nei loro luoghi di origine. Nata in sordina oggi la Passione Vivente di Wuppertal vede il coinvolgimento degli emigrati italiani ed è seguita da tanti cittadini di varie nazionalità in questo territorio di oltre 300mila abitanti nella Renania Settentrionale dove vivono oltre 11mila italiani. Purtroppo in occasione dell’anniversario del quarantesimo – lo scorso anno - a causa della pandemia, la rappresentazione non si è svolta ma la Mci, guidata da don Angelo Ragosta, insieme con la comunità, ha deciso di farla «rivivere» ripubblicando, sui canali social, video delle edizioni trascorse. Quest’anno dal vivo anche se in forma ridotta – ci dice il sacerdote italiano  - evidenziando come la comunità italiana sente molto questo momento che «non è uno spettacolo, non è una recita» ma narra la fede di una comunità e ne è il «cuore pulsante». (Raffaele Iaria)  

Mci Germania e Scandinavia: è morto don Urgu

20 Aprile 2022 -

Roma - E' morto, lo scorso 13 aprile, don Fausto Urgu, per anni missionario in Germania con gli italiani. Nato a Montecatini Terme nel 1946 e ordinato sacerdote nel 1972, arriva in Germania come vice parroco nella Missione Cattolica Italiana di Wiesbaden nel 1977. Tre anni dopo diventa responsabile della Missione continuando l'attività del suo predecessore , padre Mario Salon. L’operato che distingue maggiormente don Fausto è l’attività pastorale negli ospedali, nelle carceri, la celebrazione delle messe e l’amministrazione dei sacramenti in tutte le postazioni vicine e lontane del comprensorio di Wiesbaden. Nel settembre del 2014, don Fausto va in pensione e i molti italiani che vivono a Wiesbaden ritengono indispensabile la sopravvivenza della missione, perciò viene nominato amministratore parrocchiale il tedesco Stephan Gras, coadiuvato dall’aiuto di padre Vincenzo Maria Tomaioli come cappellano.

La Migrantes è vicina alla famiglia di don Fausto, alla Delegazione delle Mci in Germania e Scandinavia e alla diocesi di Alessandria.

Ucraina: Mci Germania e Scandinavia, iniziative di solidarietà per i profughi

13 Aprile 2022 - Francoforte -  Nelle comunità italiane in Germania e Scandinavia si sono attivate tante iniziative di solidarietà con l’Ucraina, in proprio o con altri Enti, oltre alle numerose preghiere per la pace: collette di fondi, raccolta di oggetti, accoglienza dei profughi. La Delegazione delle Missioni Cattoliche Italiane ed i mezzi di comunicazioni propri come il Corriere d’Italia stanno ricevendo e pubblicando informazioni su queste iniziative.

Mci Germania-Scandinavia: nuovo missionario a Solingen-Remscheid

11 Aprile 2022 - Francoforte - Con decreto del 4 marzo 2022 dell’arcivescovo di Colonia, il card. Woelki, don Cyprien Dukuzumuremyi, è stato nominato nuovo missionario nella Missione Cattolica Italiana  di Solingen-Remscheid. Si affianca come collaboratore a don Aphrodis e succede a don Patrizio, rientrato a fine anno nella sua diocesi di San Miniato. Proviene dal Ruanda e tra le sue esperienze pastorali ha operato 5 anni a Mirabella Eclano (2009-2014) nella diocesi di Avellino. Ne da notizia la Delegazione delle Missioni cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia.

Mci Germania-Scandinavia: morto mons. Eraldo Carpanese

10 Gennaio 2022 - Francoforte - E' morto mons. Eraldo Campanaese. ne da notizia oggi la delegazione delle Missioni cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia. La morte improvvisa  è avvenuta il 29 luglio 2021, all’età di 84 anni, dopo un lungo periodo di malattia "ma solo recentemente ne sono venuto a conoscenza", dice il delegato p. Tobia Bassanelli. Nato nel 1936 a Santo Stefano d’Aveto (provincia di Genova e diocesi di Piacenza-Bobbio), dove è stato anche parroco, don Eraldo Carpanese è stato ordinato sacerdote il 27 maggio 1961. La disponibilità a lavorare per gli italiani all’estero lo porta nel 1966 in Germania, a Mühlacker, come vicario cooperatore per la missione di Ludwigsburg. Dopo due anni viene mandato a Londra, nel pieno delle contestazioni del ’68, e quindi nel 1970 a Stoccolma, dove rimane per 18 anni tra gli italiani in Svezia, che riuniva nella chiesa di Sant’Erik, la cattedrale cattolica della capitale. Don Eraldo Carpanese guida la missione italiana fino al 1988, l’anno del rientro in diocesi. In maggio aveva ricordato i 60 anni di ordinazione.

MCI Germania-Scandinavia: compie 60 anni la Missione Cattolica Italiana di Karlsruhe

4 Ottobre 2021 - Francoforte - Con la messa dell’11 luglio scorso la Comunità italiana di Karlsruhe (Offenburg e Rastatt) ha aperto ufficialmente l’anno dei festeggiamenti per l’istituzione della Missione Cattolica Italiana. Segnati da diverse iniziative, si concluderanno il 10 luglio 2022, con la partecipazione del vescovo di Friburgo. Per l’occasione è stato realizzato un roll-on esposto per tutto l’anno nella chiesa Unsere Liebe Frau di Karlsruhe e nelle altre chiese dove viene celebrata la messa in lingua italiana. È stata realizzata inoltre una immaginetta-segnalibro con alcuni dati significativi riguardanti la MCI, che si può ritirare gratuitamente in chiesa. Ogni mese viene aggiunto un altro roll-on con la storia della Comunità, le foto e le riflessioni delle persone che hanno partecipato alla sua vita. Per questo motivo il missionario don Waldemar chiede “a chi si sente di scrivere anche due righe della propria esperienza con la Missione. Così faremo più viva e più partecipata questa mostra. Se avete le foto o altri ricordi legati alla Missione portatele (poi vengono restituite)”. Sono previsti inoltre due pellegrinaggi: a Roma ed a Friburgo. La data della istituzione della Missione risulta dalla breve relazione fatta da don Pietro Puccinelli il 16 agosto 1961 al Delegato di allora. Don Waldemar augura “Buon Anno Giubilare” a tutti i parrocchiani, con la speranza “che possa dare la spinta di riprendere le attività dopo tutti i lockdown della Pandemia”.  

Mci Germania-Scandinavia: la Comunità Sacro Cuore di Gesù di Rottweil compie 60 anni

8 Settembre 2021 - Rottweil - Festeggia 60 anni di vita la Missione Cattolica Italiana di Rottweil.  Rottweil si trova nel Sud del Baden-Württemberg fra Stoccarda e Friburgo. Il lago di Costanza dista poco più di ottanta chilometri. È un incantevole borgo medievale con edifici gotici e vanta il titolo di essere la più antica città del land. All’inizio degli anni ’60 si era formata una cospicua comunità di italiani. Domenica 26 settembre, che è anche la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, è prevista na celebrazione eucaristica, alle ore 11.00, presso la chiesa di Auferstehung Christi (Krummer Weg 47). L’incertezza legata al coronavirus non ha permesso di attivarsi prima sottolinea la Delegazione nazionale delle Mci in Germania e Scandinavia. La messa del Giubileo, cui seguirà un rinfresco, verrà presieduta da don Detlef Stäpps.

Germania: 3,6 milioni di cattolici di origine straniera

3 Settembre 2021 - Francoforte - La Conferenza Episcopale Tedesca  ha pubblicato, nei giorni scorsi, il fascicolo sui dati 2020/2021 della Chiesa locale. A pagina 43 si parla delle Comunità d’altra madre lingua. Secondo questo breve resoconto, al momento ci sono in Germania 3,6 milioni di cattolici con almeno una cittadinanza straniera, il 15,8% della chiesa cattolica tedesca. Provengono da circa 200 paesi e in genere parlano una lingua diversa dal tedesco. Per la loro assistenza pastorale le diocesi hanno eretto circa 450 Comunità d’altra madre lingua, suddivise in 35 gruppi linguistici, in cui operano circa 500 sacerdoti, tra diocesani e religiosi. I gruppi maggiori sono i polacchi, gli italiani, i croati, gli spagnoli ed i portoghesi. La pagina è corredata dalla foto dell’altare del “Pane di San Giuseppe” che annualmente viene fatto nella Missione Cattolica Italiana di  Gross-Gerau. La pagina sul Cammino Sinodale dedica la foto a Isabella Vergata, la rappresentante delle Comunità d’altra madre lingua nel Synodaler Weg. 

Mci Germania e Scandinavia: è morto don Fausto Quai

3 Settembre 2021 - Francoforte - E’ morto, nei giorni scorsi, all’età di 81 anni, sua casa a Susans di Majano, in provincia di Udine , don Fausto Quai, all’età di 81 anni. Per anni sacerdote impegnato nelle Missioni cattoliche Italiane in Germania. Don Quai era nato nel 1940 a Susans, frazione di Maiano, ed era stato ordinato sacerdote nel giugno del 1966 a Udine dal vescovo, mons. Giuseppe Zaffonato. Dopo alcune esperienze pastorali in diocesi nel 1977 è stato inviato come sacerdote per gli italiani in Germania. Qui è rimasto per 27 anni, operando a Rastatt (nel Baden-Württemberg, diocesi di Freiburg) a Saarbrücken e Saarlouis (nel Saarland, diocesi di Trier), a Biberach (diocesi di Rottenburg-Stuttgart) e infine sempre in questa diocesi a Ravensburg, nel sud della Germania. E’ rientrato nella sua diocesi di origine nel 2005 dove ha assunto nuovi compiti pastorali, aiutando brevemente prima a Majano e poi a Lignano, e diventando parroco di Trasaghis nel 2006, dove era attualmente sempre molto attivo. “Qui in Germania lo ricordiamo ancora con tanto affetto e riconoscenza, per la sua bontà e la sua cultura, per il suo grande impegno pastorale ma anche per la sua spiccata attenzione ai problemi sociali, la sua dedizione ai più bisognosi”, dice il delegato nazionale delle Missioni cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia, p. Tobia Bassanelli. Il funerale, presieduto dall’arcivescovo di Udine mons. Andrea Bruno Mazzocato, si è celebrato nella chiesa di Trasaghis. La salma è stata tumulata nel cimitero di Susans. “Siamo vicini con le nostre condoglianze e la preghiera ai familiari ed alla diocesi. Grati per tutto il bene seminato in Germania”, conclude p. Bassanelli. Alla famiglia di don Fausto e alla diocesi di Udine la vicinanza e la preghiera della Fondazione Migrantes.