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Mattarella: italiani nel mondo “presenza di valore inestimabile”

9 Novembre 2021 -

Roma - “La portata umana, culturale e professionale” degli italiani nel mondo “è di valore inestimabile nell’ambito di quel soft-power che consente di collocare il nostro Paese tra quelli il cui modello di vita gode di maggior attrazione e considerazione”. Lo scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato alla Fondazione Migrantes in occasione della presentazione oggi a Roma del Rapporto Italiani nel mondo 2021. Mattarella ha ricordato la presenza degli italo-discendenti, stimata in circa 80 milioni, a cui si aggiungono “gli oltre sei milioni di cittadini italiani residenti all’estero”. “Le reti che animano e costituiscono questo valore di italicità – sottolinea il capo dello Stato – meritano riconoscimento e sostegno”.

Marcinelle: il ricordo del Capo dello Stato, Sergio Mattarella

8 Agosto 2021 - Roma – “Desidero rendere omaggio al sacrificio di 262 minatori, tra cui 136 italiani, che sessantacinque anni or sono persero la vita nella tragedia di Marcinelle". Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto rivolgere un messaggio in occasione del 65° anniversario della tragedia di Marcinelle e della 20ª Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. Il Capo dello Stato ricorda l’8 agosto 1956 con la tragedia che colpì particolarmente l’Italia: da qui “tragici eventi” l'Europa ha “appreso l'importante lezione di dover porre diritti e tutele al centro del processo di integrazione continentale. Oggi – scrive Mattarella - viviamo una nuova fase di ripresa e ripartenza. L'Unione Europea - edificata sulla base di valori condivisi e di norme e istituzioni comuni - ha saputo trovare in sé energie per aiutare i popoli degli Stati membri nel difficoltoso cammino di uscita dalla pandemia. Gli ambiziosi traguardi che ci siamo prefissati nei piani di rilancio e resilienza non potranno essere raggiunti senza un responsabile sforzo, individuale e collettivo. Quella responsabilità esercitata dai tanti lavoratori italiani che hanno percorso le vie del mondo”. Il pensiero “rispettoso” e di “vicinanza” di Mattarella, in questo giorno, va  “innanzitutto ai familiari di quanti hanno perso la vita sul luogo di lavoro, emblematicamente rappresentati dai parenti delle vittime di Marcinelle” e si augura che questo messaggio raggiunga tutti gli italiani che vivono all’estero  per “ragioni professionali, con sentimenti di viva riconoscenza per il loro contributo e il loro impegno”. (Raffaele Iaria)    

Mattarella a papa Francesco: gli auguri nel settimo anniversario di inizio pontificato

19 Marzo 2020 - Roma - “A nome del popolo italiano desidero unirmi a quanti, nel mondo intero e nella Chiesa universale, desiderano farle giungere oggi le più sincere espressioni di affetto e vicinanza in occasione del VII anniversario dell’inizio solenne del Pontificato”. Inizia così il messaggio che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato a Papa Francesco in occasione del settimo anniversario dell’inizio del pontificato. “Tale ricorrenza – scrive Mattarella - coincide quest’anno con un periodo di speciale prova per la diffusione globale del coronavirus Covid-19. In un contesto drammaticamente segnato dalla pandemia la comunità internazionale trova nella Sua illuminante Missione Pastorale e nella Sua viva e paterna testimonianza dei più alti valori evangelici un pressante invito a riscoprire le ragioni della collaborazione e della solidarietà tra gli stati e tra i popoli, in adesione all’esigente messaggio di attenzione ai più vulnerabili che Vostra Santità propone con instancabile determinazione all’umanità tutta”. Il presidente Mattarella ricorda i “costanti appelli” del pontefice ad “abbracciare il dialogo e a rifuggire dalla ‘cultura dello scarto’ suggeriscono il cammino per affrontare le emergenze globali e perseguire uno sviluppo autenticamente integrale”. Da qui anche l’auspicio che “tale prospettiva possa essere prontamente accolta al fine di poter meglio superare la drammatica sfida dell'oggi e tracciare un luminoso cammino verso il futuro. In molteplici occasioni Ella ha manifestato la sua speciale vicinanza nei confronti dell’Italia, vicinanza confermata, anche nelle ultime ore, in occasione delle Sue recentissime visite a luoghi di culto che per secoli hanno rappresentato fonti di consolazione e di speranza. L'Italia, oggi impegnata a fronteggiare circostanze eccezionali, sa di poter guardare sempre con fiducia e gratitudine alla sollecitudine particolare del Suo primate. Con questi sentimenti, Santità – conclude il Capo dello Stato - Le rinnovo i migliori auguri per il Suo benessere personale e per la continuazione della sua altissima Missione”. (R.I.)  

Mattarella: la tragedia di Marcinelle è “parte della memoria collettiva dell’Italia e dei Paesi che ne furono colpiti”

8 Agosto 2019 - Roma – “Nel giorno in cui si commemora il sacrificio del lavoro italiano nel mondo desidero riaffermare la più partecipe vicinanza ai familiari delle vittime di Marcinelle e degli altri tragici eventi che hanno coinvolto i nostri connazionali all’estero, morti o feriti sul lavoro, prestato in condizioni difficili, per un futuro migliore per le proprie famiglie”. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 63° anniversario della tragedia di Marcinelle evidenziando che la tragedia di Marcinelle, in particolare, “è parte della memoria collettiva dell’Italia e dei Paesi che ne furono colpiti. Il sacrificio di duecentosessantadue lavoratori, di cui centotrentasei connazionali, ci esorta a promuovere, oggi come in passato, migliori opportunità di lavoro e massime garanzie di sicurezza per tutti i lavoratori, in Italia, in Europa e nel mondo. La tutela di tutti i lavoratori e la incessante promozione dei loro diritti “costituiscono principi di civiltà irrinunciabili per ogni Paese e sono un obiettivo fondamentale nel processo di consolidamento della comune casa europea e dell’intera comunità internazionale”. (R.I.)

Marcinelle: domani le celebrazioni in Belgio

7 Agosto 2019 - Charleroi – Oggi e domani a Marcinelle e al Bois du Cazier le commemorazioni del 63° anniversario del disastro minerario che causò la morte di 262 persone: tra questi 136 italiani. Le celebrazioni inizieranno questa aera con la deposizione di fiori al Monumento internazionale del Lavoro e una celebrazione eucaristica presso il sito del Bois du Cazier alle ore 18.00 la celebrazione eucaristica. Alle 19.00 l’inaugurazione di una installazione dedicata all’Età del Carbone. Domani mattina, 63mo anniversario della tragedia, presso il sito del Bois du Cazier la benedizione della Campana “Maria Mater Orphanorum” e duecentosessantadue rintocchi della campana in memoria delle vittime. Seguiranno i discorsi ufficiali, la deposizione di fiori dalle Associazioni di ex minatori presso il Monumento “Alle Vittime” e la visita al cimitero di Marcinelle dove è previsto un momento di raccoglimento e deposizione  di fiori presso i monumenti  “Ai Minatori”  e  “Sacrificio dei Minatori Italiani”. Alle 12,00, presso il sito del Bois du Cazier, ricevimento del console generale d’Italia, David Michelu. Alle celebrazioni parteciperanno la Vice-Ministra degli Affari Esteri, Emanuela Del Re che  nell’ambito del suo saluto, leggerà il messaggio del Ministro degli Affari Esteri, Enzo Moavero Milanesi. Il Console Generale Michelut consegnerà infine l’onorificenza della Stella al Merito del Lavoro a Michele Russo, Vice-Presidente uscente della Fondazione “Bois du Cazier”. E' atteso anche il messaggio del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. (R.I.)

Mattarella: “il salvataggio di vite umane ha reso prestigio al nostro Paese”.

7 Giugno 2019 - Roma - “L’Italia è collocata dentro il mare e la sua dimensione marittima è ineliminabile. Per questo l’azione della Marina è fondamentale: è l'azione che garantisce la sicurezza del nostro Paese, dei suoi mari e delle sue coste sotto ogni profilo: la sicurezza in generale, il mantenimento della pace, la sicurezza della libertà di navigazione e dei commerci, la sicurezza delle infrastrutture, il salvataggio di vite umane - in questi anni con molta intensità - che ha reso prestigio al nostro Paese”. Lo ha detto questa mattina il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una rappresentanza della Marina Militare per la Festa della Marina che si celebrerà a Taranto lunedì prossimo. Per il Capo dello Stato “questa azione viene svolta non soltanto nel nostro mare - il Mediterraneo - con l'operazione ‘mare sicuro’, che garantisce la sicurezza del mare avanti a noi, ma anche lontano. E anch'io sottolineo l'importanza dall’Operazione Atalanta, che ha recato al nostro Paese un grande prestigio in sede internazionale. Un saluto il presudewbte della Repubblica lo ha rivolto anche – insieme ad un “ringraziamento” - “a quella branca della Marina che è la Guardia costiera per l’opera preziosa che svolge per i nostri confini, per il nostro mare e sul nostro mare, con grande generosità”. (R.Iaria)