Tag: Italiani nel mondo

Italiani nel mondo: oggi la presentazione del Festival “Italia in the World”

27 Gennaio 2020 - Roma - E’ dedicata all’Australia la VI edizione del Festival “Italia in the World” che sarà presentata questa mattina a Roma. Il Festival ha l’obiettivo di “Raccontare i successi degli italiani nel mondo e le eccellenze del made in Italy”. Il progetto, che ha ricevuto l’onorificenza da parte della presidenza della Repubblica Italiana ha anche il patrocinio di Rai Cinema, della Federazione Italiana Sport Equestri), l’Italian Trade Agency e l’ Assocamerestero per la promozione dell’Italia nel mondo e la diffusione del bando all’estero; gli Istituti Italiani di Cultura e le Ambasciate Italiane all’Estero, per le ricerche di archivio, i dati e le statistiche relativi all’emigrazione italiana nel mondo e la diffusione del bando attraverso il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, oltre ad altri 60 partner internazionali.  

Regno Unito: il Console  alla radio italiana Londononeradio

21 Gennaio 2020 - Londra – Il Console  Generale d’Italia a Londra, Marco Villani, stato in visita negli studi dell’unica radio italiana 24h a Londra e in Uk, Londononeradio BBC supplier. Lo scrive la stessa radio sul  proprio sito. La presenza del Console, è  stata anche l’occasione per  inaugurare la nuova sede degli studi della radio italiana, ed è stata anche l’occasione, nella sua prima intervista del nuovo anno di salutare  tutti gli italiani e parlare di Brexit, visto l’imminente data del 31 Gennaio. Il Console rispondendo alle domande del giornalista ed Editore della radio, Philip Baglini, ha parlato di Brexit e delle iniziative che il Consolato farà per aiutare gli italiani che vivono nel regno Unito. Il Console ha detto che sarà aperto uno sportello speciale, un giorno a settimana, dedicato alla Brexit per aiutare gli italiani a fare il settled status che permetterà ai cittadini italiani, ma anche ai 3 milioni di europei di poter risiedere in maniera permanete in Gran Bretagna dopo la Brexit.  

Germania: corso online di Pastorale Migratoria

13 Gennaio 2020 - Francoforte - La Migrationskommission della Conferenza Episcopale Tedesca informa che dal nuovo anno la Facoltà di Teologia dell’Università di Freiburg (Svizzera) organizza, in collaborazione con il SIMI (l’Istituto Internazionale Migrazioni degli Scalabriniani di Roma), il corso online “Pastorale nel contesto della mobilità umana e Migrazione” (CAS). La Commissione della DBK e la “Migratio” della Conferenza Episcopale Svizzera hanno partecipato alla elaborazione del corso, rivolto in particolare agli operatori pastorali del settore, ma interessante anche per chi lavora nella formazione, nel sociale, negli scambi internazionali. Il corso è in tedesco ed è rivolto a tutti gli interessati in Germania, Svizzera e Austria. Il programma dettagliato, i costi e la scheda per l’iscrizione si trovano al sito https://www3.unifr.ch/pastoral/de/weiterbildung/cas/. Tra i docenti, dalla Germania ci sono il Prof. Dr. Thomas Faist (Bielefeld), Prof. Dr. Josef Freise (Köln), Dr. Andreas Renz (München), Dr. Frank van der Velden (Mainz). L’inizio del corso è previsto nella primavera del 2020. (p. Tobia Bassanelli)

Rapporto Italiani nel Mondo: a Stoccarda la presentazione il 25 gennaio

13 Gennaio 2020 - Stoccarda - Il “Rapporto Italiani nel Mondo 2019” della Fondazione Migrantes sarà presentato a Stoccarda sabato 25 gennaio 2020 su iniziativa delle  Acli Baden-Württemberg, in collaborazione con la Delegazione delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e la Fondazione  Migrantes. Con il Console Generale d’Italia Massimo Darchini, Delfina Licata,  curatrice del Rapporto, Toni Ricciardi, docente di Storia dell’ Emigrazione Italiana all’Università di Ginevra e Luciana Mella, giornalista di Radio Colonia/COSMO.  

MCI Germania-Scandinavia: on line il nuovo sito

10 Gennaio 2020 - Francoforte –  E’ attivo dal alcune settimane il nuovo sito della Delegazione delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia. È ancora in fase di allestimento, ma le informazioni più attuali ora sono presenti. L’indirizzo del sito non è cambiato – www.delegazione-mci.de -, neanche gran parte del contenuto, ma la presentazione sì, e in modo radicale, spiega il deleganto, p. Tobia Bassanelli: “è molto più bella, moderna, con più colore, con la presenza delle foto. Non verrà dato spazio solo alle nostre iniziative ed alle attività della Delegazione (Circolari del Delegato, Esercizi Spirituali, Convegno dei Laici, Meeting Giovani, Convegni di Zona, ecc.), ma anche alle attività delle singole Missioni”. Da qui l’invito a collaborare inviando cronache o interventi sul lavoro pastorale, che troverà spazio sia sul giornale cartaceo, il “Corriere d’Italia”, come del resto da sempre avviene, sia su Internet, nel sito della Delegazione. “Particolarmente interessante può essere per le Missioni che non hanno una propria pagina Web: qui possono attivarla e aggiornarla”, spiega p. Bassanelli.

Fisc: Mauro Ungaro nuovo presidente. Il contributo dei giornali italiani all’Estero

9 Gennaio 2020 - Roma- Dopo l’assemblea elettiva di novembre la Fisc, il Consiglio Nazionale della Federazione Italiana dei settimanali cattolici - in rappresentanza di 186 testate, 6 in lingua italiana ma editi all’estero o prevalentemente diffusi fuori dai confini del nostro Paese -  ha eletto questa mattina il nuovo presidente e l’esecutivo.  Mauro Ungaro, direttore del settimanale diocesano di Gorizia “Voce Isontina”, è stato chiamato alla presidenza. Vice presidente vicario don Oronzo Marraffa, del settimanale “Adesso” di Castellaneta, mentre il vice presidente  è Chiara Genisio, direttrice di Agd di Torino. A completare l’esecutivo, il segretario generale, don Enzo Gabrieli, di “Parola di vita” della diocesi di Cosenza - Bisignano e il tesoriere, Simone Incicco, de “L’Ancora online” di San Benedetto del Tronto. La durata del mandato del nuovo esecutivo è di quattro anni. Un consiglio - dice il delegato dei giornali in lingua italiana al servizio dei connazionali residenti all’estero, Raffaele Iaria Del mensile “MigrantiPress - che ha espresso un nuovo esecutivo dopo l’assemblea elettiva di novembre e che dovrà oggi “lavorare, insieme al Consiglio Nazionale, per una Federazione unitaria per dare un volto nuovo ai giornali di ispirazione cattolica che rappresenta avendo al centro il lettore che ha bisogno di una informazione obiettiva ed onesta”. Iaria, nel suo intervento in Consiglio nazionale, ha sottolineato il ruolo dei giornali italiani all’estero che hanno bisogno oggi di  “una maggiore collaborazione con i giornali aderenti alla Fisc in termini di articoli  ma anche di sostegno per non essere marginali visto il ruolo che ricoprono: sono giornali che raccontano la vita di un ‘territorio’ che è quello dove vivono avendo in tasca un documento che attesta la cittadinanza italiana”. Giornali che “sono disponibili anche a raccontare la vita di questi nostri concittadini in territorio estero e il loro positivo contributo nei Paesi e nelle città dove hanno deciso di vivere”. “Questo mandato inizierà da due parole: camminare insieme – spiega il neo presidente Ungaro -. L’obiettivo primario è quello di essere fedeli nella tradizione guardando però all’innovazione, al nostro essere giornali di Chiesa e giornali del territorio, ricordando che per noi il territorio non è solo un luogo geografico ma un luogo teologico dove siamo chiamati a portare quotidianamente le testimonianze delle nostre Chiese”. Dal presidente un’indicazione anche sulle strategie per contrastare la crisi dell’editoria: “Fare sinergia, lavorare insieme, camminando assieme alle nostre Chiese e nelle nostre Chiese”. “Sentire vicino le nostre comunità ecclesiali ci potrà aiutare ad affrontare la crisi, ricordando che l’essere federazione è fare attenzione gli uni agli altri”. Infine, i temi al centro dell’impegno per i prossimi quattro anni, uno di questi l’innovazione tecnologica. “Oggi è necessaria la multimedialità”. E poi, “i rapporti con le nostre Chiese, con la Conferenza episcopale, il fare attenzione a quelle realtà dove il volontariato è molto importante e presente”. Al nuovo presidente e all’intero esecutivo gli auguri di un proficuo lavoro.

Migrantes: il 26 gennaio presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo a Monaco di Baviera

9 Gennaio 2020 -

Monaco di Baviera- Il Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes sarà presentato in Germania, a Monaco di Baviera, il prossimo 26 gennaio su iniziativa del Comites locale. Alla presentazione interverranno la curatrice del Rapporto, Delfina Licata e lo storico dell’emigrazione italiana Toni Ricciardi. A moderare sarà  Luciana Mella.

Cefalù: lettera del Vescovo ai giovani emigrati

2 Gennaio 2020 - Il vescovo di Cefalù, mons. Giuseppe Marciante ha scritto, alla vigilia del nuovo anno, ai giovani emigranti della diocesi con un appello diretto: “permettetemi di lanciare un appello diretto a voi giovani, a voi nuove famiglie che formate l’esercito degli emigrati. Aiutateci, adesso, voi che avete vissuto sulla vostra pelle la Via Crucis dell’esodo, a trovare vie e soluzioni che riescano a offrire prospettive di futuro per le nuove generazioni. Parlateci di voi, delle vostre esperienze di lavoro, dell’humus di cui bisogna nutrirsi per far germogliare semi spendibili sul terreno del nostro territorio e renderlo ancora più fertile. Aiutateci – ha scritto mons. Marciante - a trovare e a utilizzare gli ‘insetticidi’ più potenti per far morire le diverse forme di ‘zizzania’ che rappresentano le alternative o il rifugio alla mancanza di lavoro: la ragnatela del gioco d’azzardo e il ‘vagabondaggio’ in rete”. Il vescovo ha chiesto di essere aiutato a “saper leggere e a individuare le metastasi che soffocano i sogni di quanti ancora restano nei nostri paesi. Additateci dinamiche che aprano le porte a progetti onesti, puliti, nobili. Fatevi nostre guide nell’indicarci la sapiente corsia del dialogo, del confronto con imprese, cooperative, istituzioni, scuole di formazione capaci di frenare l’emorragia del nostro capitale umano, delle nostre intelligenze, dei nostri talenti”. In questi ultimi mesi, in Sicilia sono sorti dei movimenti che “testimoniano il categorico rifiuto di ogni possibile forma, anche non voluta, di inerzia, di passività, di rassegnazione che potrebbe trasformare a breve le nostre comunità in silenziosi cimiteri”. A Palermo è sorto il movimento delle “Valigie di cartone”, come quello degli studenti “Si resti, arrinesci” che ha organizzato a Petralia Soprana, una fiaccolata per togliere il guinzaglio all’arresto di progetti che potrebbero valorizzare e sfruttare le risorse naturali, culturali e umane che ci circondano. “Con lucido coraggio – scrive il vescovo ai giovani - avete vissuto e continuate a vivere l’esperienza dello sradicamento e del trapianto in ambienti nuovi e diversi. Vivete esperienze che sicuramente danno ‘luce’ ai vostri sogni, per molti meritata e gratificante realizzazione di anni di studio – dice ai giovani emigrati dai paesi delle Madonie –. Sono certo che queste fughe quasi obbligate hanno comportato anche lacrime amare. Il sapere che numerosissimi siete ritornati per stare con le vostre famiglie e celebrare le feste natalizie tra le mura delle parrocchie che vi hanno generato e cresciuto mi ha veramente commosso”. “La vostra presenza ha tolto dalle nostre bocche parole di tristezza, di rassegnazione. Voi ci invitate a dialogare con la storia, con il presente, a non rimanere immobili”, aggiunge mons. Marciante che rivolge un pensiero anche a chi non è riuscito a tornare: “qualcuno è stato impedito dai prezzi da capogiro dei biglietti aerei, soprattutto per chi dal Nord si sposta verso Sud. Strategie alle quali faccio enorme fatica a dare delle risposte ma che non possiamo tollerare nel silenzio”. “Mi piacerebbe – conclude mons. Marciante - incontrarvi tutti, possibilmente durante il periodo estivo, per poter dare inizio a un cammino sinodale e solidale che ci veda coinvolti, vicini gli uni agli altri, per annullare le distanze geografiche che ci separano e diventare i protagonisti di una feconda condivisione di idee, proposte e riflessioni capaci di far rifiorire questo nostro amato angolo di Sicilia”. Da qui l’invito ad iniziare un dialogo: “ i sogni ci aiutano sempre a farci camminare. Se si sogna in tanti, anche se il cammino è lungo e talvolta insidioso, la meta non appare più irraggiungibile ma incredibilmente vicina!”. E l’augurio di un nuovo anno “all’insegna della Speranza del rientro per chi è lontano e della consapevolezza, per chi vive ancora nelle nostre comunità, che questa nostra terra può diventare sempre più madre accogliente”. (R.I.)

Buon Natale!

20 Dicembre 2019 -

Roma  - “Come possiamo non ascoltare il grido disperato di tanti fratelli e sorelle che preferiscono affrontare un mare in tempesta piuttosto che morire lentamente nei campi di detenzione libici, luoghi di tortura e schiavitù ignobile? Come possiamo rimanere indifferenti di fronte agli abusi e alle violenze di cui sono vittime innocenti, lasciandoli alle mercé di trafficanti senza scrupoli? Come possiamo ‘passare oltre’, come il sacerdote e il levita della parabola del Buon Samaritano facendoci così responsabili della loro morte? La nostra ignavia è peccato!”.

Papa Francesco, ieri, ci ha invitato a non essere indifferenti verso tanti uomini, donne e bambini che vivono la loro condizione di migranti avendo occhi aperti verso gli ultimi senza farci troppe domande.

Un invito forte, a pochi giorni dal Natale, quando siamo invitati a contemplare la nascita di Gesù, nato in una mangiatoia “perché non c’era posto per loro nell’albergo”.

Tante famiglie, come quella di Gesù, ci ricordano come il mistero del Natale è nascosto anche dietro una fuga dalla violenza o dalla povertà.

Nel festeggiare il Natale guardiamo alle loro storie, alle loro vicissitudini, alle loro vite nel nostro Paese insieme ai nostri connazionali che in questi anni hanno lasciato l’Italia per altri Paesi del Mondo. Insieme guardiamo anche ai 150.000 rom e sinti che vivono in Italia, agli oltre 60mila operatori del mondo dello spettacolo viaggiante e a tutti coloro che sono in viaggio, in cammino, lontani dalle loro famiglie. “Invitiamoli” a prendere posto, a farne posto nelle celebrazioni natalizie.

Solidali d’Italia su Rai Italia

20 Dicembre 2019 - Roma - Rai Italia, il canale della RAI per gli italiani all’estero nei quattro continenti extraeuropei, da domani, sabato 21 dicembre, manderà in onda la serie di propria produzione “Solidali d’Italia. Cooperare per lo sviluppo” un ciclo di 6 documentari dedicati all'attività dell’AICS, l'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, organismo governativo sotto la direzione strategica del Ministero degli Affari Esteri. Tutte le puntate di “Solidali d’Italia. Cooperare per lo sviluppo” saranno disponibili su Rai Play in Italia e all’estero a partire dalla mattina della messa in onda televisiva su Rai Italia per i paesi extra-europei. Con questo lavoro Rai Italia, nella sua mission di servizio pubblico va oltre il racconto dell’emigrazione tradizionale, dei cervelli in fuga o dei moderni expat, proponendo storie di splendidi italiani di cui il Paese è orgoglioso, che hanno deciso di mettere il proprio sapere professionale a disposizione dello sviluppo di aree critiche del mondo, si legge in una nota: i documentari portano “la testimonianza di italiani all’estero molto speciali, di cui nessuno parla ma che contribuiscono, in modo silenzioso, a trasmettere al mondo intero il sentimento buono e contagioso che può far sentire italico chiunque, anche mai nato o imparentato con la nostra terra. Semplicemente perché affascinato dal suo imprinting di cuore e umanità”. Ciascun episodio della serie (della durata di 50 minuti) è monografico e racconta le esperienze di alcune delle venti sedi dell’Agenzia Internazionale per la Cooperazione allo Sviluppo.