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Card. Montenegro: “a Lampedusa si impara a guardare l’altro libero da pregiudizi e privilegi”

12 Maggio 2022 -
Roma - “Tutto ciò che avveniva a Lampedusa con il continuo arrivo di migranti ha scosso non solo quella comunità parrocchiale e la diocesi agrigentina ma, mi sento di dire, il mondo intero”. Lo ha detto oggi il card. Francesco Montenegro, arcivescovo emerito di Agrigento e membro del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del Messaggio di Papa Francesco per la 108ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che sarà celebrata domenica 25 settembre 2022 . “Cosa fare di fronte a migliaia di persone che ogni giorno arrivano con mezzi di fortuna? Cosa fare quando – come nel 2013 – diverse centinaia di loro affondarono a pochi metri dalla costa perdendo la vita?”, si è chiesto il cardinale Montenegro: “Quando ti trovi di fronte a questi fatti – ha detto – ti accorgi che solo il principio della fraternità ti può aiutare. Se riesci a guardare negli occhi quell’uomo, quella donna o quel bambino capisci che è uguale a te, che è tuo fratello. In quell’istante cadono tutte le distinzioni, le diatribe politiche, le logiche dei numeri o le normative di questo o di quel Paese. Quegli occhi ti dicono la dignità di quella persona prima e più della sua appartenenza a un Paese ‘X’ o a una religione ‘Y’. Costruire il futuro richiede questo sguardo sull’altro libero da ogni pregiudizio e da ogni privilegio”. Il Papa, ha ricordato il cardinale, “insiste molto sul fatto che questa prospettiva può rivelarsi una opportunità di crescita per tutti. La storia ci insegna che laddove il futuro lo si è costruito in una logica inclusiva, alla fine, ci hanno guadagnato tutti, non solo in termini di rispetto ma anche economicamente e culturalmente”. Anche il titolo della giornata “Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati” invita “a passare dalla logica della semplice accoglienza a quella evangelica della fraternità universale in cui l’altro – e in particolare il povero – è il fratello col quale sono chiamato a camminare”: “Non ci sono alcuni che accolgono e altri che vengono accolti ma fratelli che dobbiamo amarci, imparando a fare della diversità culturale, religiosa o sociale una grande opportunità di crescita per tutti”. (Foto Siciliani/SIR)

P. Baggio: “un potenziale da riconoscere e valorizzare”

12 Maggio 2022 -
Roma - La presenza dei migranti e dei rifugiati è “indubbiamente un grande potenziale che va riconosciuto e valorizzato”. Lo ha ribadito padre Fabio Baggio, sotto-segretario del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale con la responsabilità della Sezione Migranti e rifugiati e dei progetti speciali, presentando oggi in Sala Stampa vaticana il Messaggio del Papa per la 108ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che sarà celebrata domenica 25 settembre 2022, sul tema “Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati”. “In un mondo profondamente segnato dalla crisi pandemica e da emergenze umanitarie vecchie e nuove – ha detto padre Baggio - Papa Francesco ribadisce con vigore l’impegno comune a costruire un futuro che risponda sempre di più al progetto di Dio, un futuro di pace e prosperità, il Regno di Dio”. Un futuro da costruire “con” i migranti e i rifugiati – sottolinea il Santo Padre – così come con tutti gli abitanti delle periferie esistenziali, con gli scartati e gli emarginati, “perché nessuno rimanga escluso”. Questa inclusione, ha precisato padre Baggio, “è conditio sine qua”. Inoltre “costruire con” significa anche “riconoscere e promuovere il contributo dei migranti e dei rifugiati a tale opera di costruzione, perché solo così si potrà edificare un mondo che assicuri le condizioni per lo sviluppo umano integrale di tutti e tutte”. Padre Baggio ha letto anche la preghiera che conclude il Messaggio del Papa, “dai toni squisitamente francescani”: “Signore, rendici portatori di speranza, perché dove c’è oscurità regni la tua luce, e dove c’è rassegnazione rinasca la fiducia nel futuro. Signore, rendici strumenti della tua giustizia, perché dove c’è esclusione fiorisca la fraternità, e dove c’è ingordigia prosperi la condivisione. Signore, rendici costruttori del tuo Regno insieme con i migranti e i rifugiati e con tutti gli abitanti delle periferie. Signore, fa’ che impariamo com’è bello vivere tutti da fratelli e sorelle. Amen”. (Foto Siciliani-Gennari/SIR)

Papa Francesco: “Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati”, il tema della prossima GMMR

22 Febbraio 2022 - Città del Vaticano - “Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati”. Questo il tema scelto da Papa Francesco per la prossima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si celebrerà il prossimo  25 settembre. Il tema “Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati” vuole evidenziare – spiega il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Integrale - l'impegno che “tutti siamo chiamati a mettere in atto per costruire un futuro che risponda al progetto di Dio senza escludere nessuno”. “Costruire con” significa “innanzitutto riconoscere e promuovere il contributo dei migranti e dei rifugiati a tale opera di costruzione, perché solo così si potrà edificare un mondo che assicuri le condizioni per lo sviluppo umano integrale di tutti e tutte”. Il messaggio, suddiviso in sei sottotemi, approfondirà alcune componenti essenziali del contributo dei migranti e dei rifugiati – “reale e potenziale - alla crescita sociale, economica, culturale e spirituale delle società e delle comunità ecclesiali”, si legge nella nota diffusa dalla Sala Stampa della Santa Sede. Per favorire un’adeguata preparazione alla celebrazione di questa giornata, anche quest’anno la Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale avvierà, a partire dalla fine di marzo, una campagna di comunicazione finalizzata a favorire una comprensione approfondita del tema e dei sottotemi del Messaggio attraverso sussidi multimediali, materiale informativo e riflessioni teologiche.

GMMR: un nuovo video di Papa Francesco

5 Agosto 2021 - Città del Vaticano - Un nuovo video di papa Francesco in vista della prossima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si celebra il 26 settembre. Il Papa, nel  video inedito, invita a imparare a vivere insieme, in armonia e pace, per costruire un futuro arricchito dalla diversità e dalle relazioni interculturali. Nel video, diffuso oggi dalla Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale,  anche la testimonianza diretta di chi quotidianamente lavora insieme nella diversità dimostra la possibilità di realizzare questo futuro “a colori”.   https://youtu.be/aBwi8b9Tc5c  

GMMR: un nuovo video per un “noi” sempre più grande

4 Giugno 2021 -
Città del Vaticano - In vista della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato (Gmmr), che si celebrerà domenica 26 settembre, la campagna comunicativa della Sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale propone un nuovo video sul tema scelto da Papa Francesco per la Giornata: “Verso un ‘noi’ sempre più grande”. Nel nuovo video papa Francesco invita ogni battezzato a sentirsi parte di un’unica Chiesa, un’unica casa, un’unica famiglia. La testimonianza diretta di alcuni migranti che, grazie all’accoglienza ricevuta in parrocchia, si sentono parte di questo “Noi”, dimostra che il sogno di Papa Francesco si può realizzare. https://youtu.be/GIr2K_TgOYQ