Elogio dei piccoli gesti

22 Aprile 2020 – Roma – Un sorriso, un abbraccio, uno sguardo, un respiro… Chissà quanti sono i gesti che ogni giorno creano comunicazione a volte in maniera volontaria, a volte in maniera inconscia. In queste settimane di lockdown, i piccoli gesti quotidiani stanno acquistando un valore inestimabile. La solitudine interiore ed esteriore può diventare insopportabile.

Ecco, allora, l’importanza e il valore della cura di un cuore che si apre e comunica anche senza parole. E questo diventa ancora più importante per chi, purtroppo, vive da solo. Una telefonata, un messaggio, una video-chiamata, oltre che creare un ponte che valica le distanze, condensano quell’apertura d’animo che sta a fondamento della famiglia umana.

“La comunicazione ha il potere di creare ponti, di favorire l’incontro e l’inclusione”, scriveva Papa Francesco nel messaggio per la 50ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. In tempo di pandemia, puntellare i nostri ponti con un’attenzione ai piccoli gesti è una prospettiva di senso di non poco conto. La prossimità passa soprattutto da questa strada.​

Vincenzo Corrado

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